Non c'è nulla di più dolce, 
nulla che dia alla pelle 
una sensazione più delicata, 
più raffinata, più preziosa 
del pelo tiepido di un gatto. 
- Guy de Maupassant

Se hai un gatto conosci certamente i boli di pelo.
Tecnicamente si chiamano tricobezoari o per qualcuno semplicemente bezoari.

Hai trovato di sicuro qualche volta queste pallette di pelo, vomitate in giro per casa, specialmente se hai un gatto a pelo lungo. 

Se fossi fra i pochi possessori di gatti che non li hanno mai visti, i boli di pelo, che sono più dei piccoli cilindri che pallette, sono quelle cose viscidine, spesso ricoperte di muco, di solito dello stesso colore del pelo del gatto, che vengono vomitati nei posti meno opportuni, come sopra i cuscini o al centro dei tappeti persiani.

Sopratutto nel caso li trovi dopo un po’ di tempo, già secchi, ti potrebbe capitare di scambiarli per feci.
Per avere la ragionevole certezza che si tratti di un bolo di pelo dovrai prendendere coraggio per una analisi ravvicinata. Potrai facilmente vedere le differenze.

gatto bolo di pelo

Cosa causa la formazione dei boli di pelo?

I boli di pelo sono un effetto sgradevole della normale abitudine del tuo gatto di pulirsi usando la sua linguetta ruvida.

Il principale componente strutturale dei peli è una sostanza proteica, non digeribile, chiamata cheratina. 

Durante il transito lungo il sistema digestivo del gatto la maggior parte dei peli ingeriti “passa e và”, venendo eliminata con le feci.
Ma una parte rimane nello stomaco e si accumula gradualmente, aggrovigliandosi in un ciuffo umido, che con il tempo ingrandisce e diventa un bolo di pelo.

I boli di pelo frequenti segnalano spesso un problema di salute

Perché i boli di pelo sono diventati tanto comuni nei gatti di oggi?
Molti proprietari di animali domestici e persino veterinari presumono pensano che sia un normale aspetto della vita dei felini
.
Questa idea deriva dal fatto che, dato che i gatti si puliscono e inghiottono il pelo nel processo, sia naturale per loro formare boli di pelo nello stomaco. 

Eppure, nonostante l’evoluzione del tratto digestivo dei felino si è sviluppato con la capacità di gestire una certa quantità di pelo ingerito, sia durante la toelettatura, sia la parte di pelo delle prede naturali, molti gatti che vivono solo in casa sviluppano un eccesso di boli di pelo. 

I gatti a pelo lungo tendono ad avere più problemi rispetto a quelli con a pelo corto semplicemente perché pulendo più pelo aumenta la quantità ingerita.

Quando si verifica questa situazione, i peli che il tuo gatto ingerisce durante la pulizia, formano masse nello stomaco troppo grandi, che non riescono passare nell’intestino e il gatto deve liberarsene e vengono vomitati in masse consistenti, invece di finire dove dovrebbero: un po’ per volta nella lettiera.

La maggior parte dei boli di pelo non sempre sono solo il risultato di troppi peli ingeriti durante la pulizia personale.
Potrebbero anche essere una conseguenza di altri problemi di salute.

Pericoli dati dai boli di pelo

Quando il tuo gatto rigurgita un bolo di pelo a parte il disagio per te (sopratutto se hai l’abitudine di camminare scalza per casa come me) di norma non c’è nulla di cui ti debba preoccupare. 

Solo qualche volta può rappresentare una seria minaccia per la salute del tuo piccolo amico. Ad esempio se diventa troppo grande per passare dall’esofago allo stomaco o dallo stomaco al tratto intestinale e rimane incastrato. 

É piuttosto raro, ma è molto grave quando si verifica. Senza l’intervento di un veterinario, può anche essere fatale.

Allora quando devi preoccuparti?
Se capita che il tuo gatto mostri tutti i comportamenti legati al tentativo di vomitare, ma senza risultato, e ripeta questo comportamento molte volte, oppure se rifiuta di mangiare, o è letargico, e vedi che non si comporta come “di solito”, è preferibile portalo immediatamente dal veterinario per indagarne il motivo.

Potrebbe essere qualche problema non correlato ai boli di pelo, ma se lo fosse potrebbe sfociare in problemi anche seri, che possono arrivare fino al blocco intestinale. 

Quindi:

  1. Consulta il veterinario
    Problemi cronici di boli di pelo devono essere sempre valutati da un veterinario, perché potrebbero mascherare una malattia che richiede un trattamento immediato.
    A volte le palle di pelo possono diventare così grandi da diventare un pericolo per la stessa vita dell’animale, tanto da richiederne la rimozione chirurgica.
    Una visita serve quindi a:
    • Escludere eventuali problemi di salute, nel tratto gastrointestinale, della pelle e del sistema nervoso.
    • Evidenziare se ci siano allergie, infezioni o parassiti, che possono essere la causa di un eccessivo leccamento in cerca di sollievo e di un eccesso di pulizia.
    • Diagnosticare problemi nervosi, ci sono disturbi compulsivi che possono portare il gatto a strapparsi il pelo, provocandone l’ingestione di quantità impressionanti.
    • Scoprire una condizione infiammatoria intestinale, parassiti, corpi estranei, cancro o qualche altro grave disturbo, potrebbe impedire all’intestino di elaborare i peli correttamente. 
  2. Offri una dieta adatta alla specie felina
    • I gatti nutriti con crocchette, soprattutto se è l’unico cibo che mangiano, anche se hanno acqua a disposizione, non ricevono quasi mai l’idratazione di cui i loro organi hanno bisogno per funzionare correttamente.
      Un intestino disidratato ha più difficoltà a trasportare il pelo rispetto al tratto digerente di un gatto ben idratato, che segue una dieta umida.
    • I cibi casalinghi, crudi, o pronti e cotti a bassa temperatura, forniscono tutti sostanzialmente un più corretto grado di umidità, preferibile per la salute intestinale. 
    • I gatti che consumano diete di bassa qualità sono più predisposti a sviluppare problemi.
      Evita cibi a base di ingredienti con scarsa bio-disponibilità, trasformati e lavorati a temperature elevate (cosa che ha un impatto drammatico sul valore dei nutrienti), a base di proteine di scarto (quelle più utilizzate nel cibo per animali domestici), o contenenti sottoprodotti tossici, pesticidi (glifosato) o ingredienti geneticamente modificati, sono tutti fattori che possono compromettere la salute intestinale e provocare squilibri del microbioma.

Se il tuo gatto vomita frequentemente, oppure tenta di vomitare senza riuscirci, smette di mangiare, perde peso o mostra altri sintomi di malessere o dolore, è il momento di portarlo dal veterinario. Di corsa!

Come aiutare il tuo gatto a evitare i boli di pelo

Boli di pelo del gatto
  1. Spazzola o pettina il tuo gatto regolarmente
    Più il mantello è lungo, morbido e setoso, maggiore sarà l’attenzione che richiederà.
    La frequenza dipende dal tuo gatto 
    • dal tipo e dalla consistenza del suo pelo
    • dall’età, i gatti più anziani possono perdere interesse nel prendersi cura di se stessi, soprattutto se soffrono di declino cognitivo (demenza).
    • dallo stile di vita
    • dallo stato di salute

Basteranno 5 minuti ogni giorno se il tuo gatto ha il pelo lungo, oppure 2 o 3 volte a settimana se il suo è un mantello a pelo corto.
Rimuovere il pelo morto aiuterà certamente a rallentare la formazione dei boli di pelo.

Per fare in modo che il tuo gatti adori essere spazzolato abituali fin da piccolo.

  1. Offri al tuo gatto una dieta nutrizionalmente idonea alla sua specie
    Ricca di umidità, realizzata con ingredienti di qualità (l’ideale è che siano ingredienti identificati “ad uso umano”).
    Se il tuo gatto mangia esclusivamente cibo secco, e non puoi tu (o non è disposto lui …) a passare a una dieta diversa, potresti aggiungere del brodo casalingo (senza sale mi raccomando) alle sue crocchette.
  2. Aggiungi una fonte di fibre nella ciotola del tuo gatto
    Potresti mescolare una capsula di polvere di buccia di semi di psillio con un cucchiaio di acqua e aggiungerlo al suo cibo.
    Lo psillio è una fibra solubile, quindi prebiotico, benefico per noi, ma anche per i nostri animali domestici.
    Conoscendo la diffidenza dei gatti verso i cibi “estranei” avendo un sapore piuttosto neutro, non dovrebbe  modificare troppo il gusto della sua pappa.
    In alternativa puoi provare ad aggiungere un cucchiaino di polpa di verdura cotta e frullata.
  3. Aggiungi un integratore di omega-3 come l’olio di krill
    Secondo molti veterinari una integrazione sufficiente di acidi grassi omega-3 nella dieta, può aiutare il tuo gatto a migliorare le condizioni della pelle e del pelo, così come l’efficienza del sistema digestivo.
    Migliorando quindi anche la sua capacità di “gestire” il pelo ingerito durante la sua pulizia quotidiana.
  4. Aggiungi probiotici di alta qualità alla dieta del tuo gatto
  5. NON usare MAI vaselina o olio minerale come “lubrificante”
    Se devi usare farmaci per aiutare il passaggio dei boli di pelo, usa rimedi naturali e comunque fatti consigliare dal veterinario.
    Nel caso il tuo amico felino sia diffidente, e rifiuti i gusti diversi, evita di ingaggiare lotte all’ultimo sangue (tuo ovviamente) basta che lo spalmi su una delle sue zampette anteriori, pulendosi lo ingerirà senza farti finire al pronto soccorso.

Gatta Luna dice la sua

Luna Gatta
Come vomitarrrre correttamente farsi capire dagli umani 
Shegli shempre una bella trrrrrrrrrapunta shpessa,
di quelle che non entrrrrrrano in lavatrice. 
She non trrrrrrovi la trapunta, andranno benisshimo
anche i cushini o un tappeto Orrrrrientale.  
Quando vomiti indietrrrrrreggia perrrrrr bene!
Gli umani coshì shi accorrrrrrrgono che non shtai bene.
Perrrrrrrr sapere she ha funzionato contrrrrrrrolla: 
- she ti shtanno guarrrrrrdando vomitano con te 
(per shimpatia!)
- she ti nashcondi controlla che shi shiedano 
o camminino shcalzi dove hai vomitato, quando 
shtrillano o vomitano anche loro, hanno capito.
PRRRR PRRRR PRRRR



Immagini prese dalla rete e RIMOVIBILI su semplice richiesta

Articolo riproducibile citando la fonte con link al testo originale pubblicato su Il Cibo della Salute di Silvia Petruzzelli.


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