“Una strana cosa l'amore. 
Nient'altro che l'amore ha indotto il cane a rinunciare alla propria 
selvaggia libertà per entrare al servizio dell'uomo.”
David Herbert Lawrence

I cani e uomini condividono l’evoluzione da circa 15 mila anni e questo ha creato un attaccamento sociale che in natura è assolutamente unico. 

Gli archeologi hanno scoperto che gli esseri umani, fin dalla preistoria nutrivano regolarmente i loro cani.
Ma ricevevano cibo solo i cani utili, quelli da lavoro e preziosi per la sopravvivenza umana.

Cane che scrive a macchina

Prezioso cane da lavoro aiuta in ufficio scrivendo a macchina

Erano nutriti con gli avanzi dei pasti, che erano semplici e frugali, senza condimenti unti o elaborati come il cibo di oggi. 

Prima degli anni  ‘40, i cani non hanno mai mangiato crocchette o scatolette. Nelle ciotole finivano le rifilature o le frattaglie della carne o del pesce. Oltre ad un po’ di verdure, avanzi di latte e residui della lavorazione dei formaggi e un po’ di pane. 

Una dieta semplice, nutriente, che consentiva ai cani di essere sani, energici e soddisfatti, in grado di aiutare “volentieri” i loro proprietari per molti anni.

Insomma non è mai esistito del cibo pronto per gli animali di casa. Almeno fino a quando le industrie alimentari non hanno scoperto come monetizzare i loro scarti. 

Ovvero fino a quando non hanno trovato qualcosa che rendeva redditizio quello che fino al allora era da buttare via.

Un’idea geniale dal punto di vista economico: prendere prodotti invendibili, come cereali e carne, scaduti, o inutilizzabili a causa della muffa, perché infestati da parassiti, irranciditi o contaminati,  macinarli, mescolarli, cuocerli tutti insieme e … voilà!  E’ nato il “cibo pronto per cani”.

Poi sono iniziati i problemi …

Ma con questi “pasti” fatti di cibo di scarto di pessima qualità, stracotto ad alta temperatura, i cani hanno iniziato ad ammalarsi. 

Studiando il problema, i veterinari hanno scoperto che la causa era la pressoché totale mancanza di vitamine, sali minerali e altri nutrienti nel cibo pronto. Tutti elementi fondamentali per una vita sana, la crescita e la salute di tutti gli animali.

Serviva una soluzione per ovviare al problema. Così, alcune industrie, iniziarono a integrare le ricette con integratori di origine artificiale, per restituire un po’ di nutrienti e renderle più “bilanciate”

Poi, per allungarne la conservabilità e avere più tempo per venderlo, aggiunsero anche additivi come conservanti

Infine comparvero anche i coloranti, anche se non hanno alcuna funzione nutritiva, ma che rendono il cibo più “attraente” agli occhi umani. Cosa importante, visto che siamo noi a scegliere il cibo da acquistare. Visto che i cani apprezzano il cibo prevalentemente per l’odore e il gusto. Per loro l’aspetto è assolutamente ininfluente.

Cosa si trova nel cibo scadente per cani (e per gatti )

Oggi ormai non si contano più le inchieste shock sul cibo per gli animali. Quello che emerge è inquietante: nelle crocchette o nelle scatolette è stato trovato di tutto!

Oltre agli scarti alimentari che ho già menzionato, hanno rilevato:

  • Resti dell’allevamento industriale di pollame
    Non resti di carne di pollo, ma tutto ciò che deriva dal loro allevamento, ciò che viene tolto da “sotto” ai polli (lettiera, piume, feci …) 
  • Piume, pelo, zoccoli e corna
    Opportunamente polverizzati sono indicati genericamente in etichetta come “proteine”, “proteine idrolizzate”, “proteine di carne”, “proteine di pollo/manzo/selvaggina”, “proteine ricostituite” …
  • Animali morti di canili, zoo o cliniche veterinarie
    Qualunque sia stata la causa 
  • Scarti della lavorazione delle vernici
    Basta che siano di origine “naturale” come le argille, le ceneri e così via.
    Vengono usati come coloranti.
  • Residui delle lavorazione industriale della carta o del legno
    Sono indicati come “fibre”  
  • e … tutto ciò che in qualche modo possa passare per naturale e / o per proteico.
SCARTI COLORATI O CIBO PER CANI?

Scarti colorati o cibo per cani?

Insomma, alcune industrie di cibo per animali (non tutte per fortuna) per non buttare via niente, sono riuscite a trasformare gli enormi costi per lo smaltimento di scarti, in puro guadagno.

 Effetti collaterali delle crocchette e cibo in scatola

Quindi, dopo millenni di vita assieme, ovviamente senza alcun cambiamento genetico significativo negli animali, gli esseri umani hanno deciso improvvisamente che anche un intruglio fatto di scarti andava bene per nutrire i cani (e i gatti). 

Solo che quel sistema digerente  (lo stesso da migliaia di anni) che con il giusto cibo ha permesso loro di prosperare e di evolversi, nel giro di pochi decenni non solo non ha potuto adattarsi ad assimilare scarti riciclati, ma ha iniziato a sviluppare tutta una serie di malattie, che stanno aumentando sempre di più con il tempo. 

Per essere sincera, il cibo pronto permette agli animali di sopravvivere.
Esattamente come il cibo industriale super trasformato, o del fast food, permette agli esseri umani di sopravvivere. 

Ma il semplice sopravvivere, è chiaro che non è una garanzia per vivere una vita sana, lunga, piena di energia e benessere! 

Infatti, negli ultimi decenni è sotto agli occhi di tutti che anche fra cani e gatti, che condividono la nostra vita domestica, sono in aumento le stesse malattie che affliggono noi. Come il diabete, i tumori,  l’epilessia, le allergie, i problemi intestinali, le malattie di reni e fegato, problemi cardiaci e muscolo scheletrici. Che sono tutti problemi strettamente collegati all’alimentazione!  

Ma c’è di più!
Per quanto possa stupire, anche molti problemi comportamentali sono collegati ad errori nell’alimentazione!  

PICCOLO CANE RINGHIOSO

Aggressività o carenza nutrizionale?

Le carenze di alcuni nutrienti possono portare ad un crescendo di comportamenti problematici.

Possono iniziare con quella che pare semplice agitazione, diventando poi reattività, irritabilità, nervosismo, e in alcuni casi arrivando fino all’aggressività.   

In fondo è ovvio!
Per stare bene, essere di buon umore, soprattutto dopo millenni di vita assieme, un intruglio fatto di scarti non è accettabile nemmeno per i cani!  O per i gatti!

Scegliere il cibo migliore

La base da cui partire per avere cura della salute del tuo cane (o gatto ovviamente) è quello di dargli del cibo di qualità. 

A base ingredienti freschi o essiccati delicatamente a bassa temperatura (quelli che si dicono pressati a freddo), nella giusta proporzione di carne o pesce, grassi, frutta, verdura e carboidrati.

  • Deve contenere più del 70% di carne cruda o del 40% se essiccata a bassa temperatura
  • Carboidrati, che possono essere quelli contenuti in pasta o patate, ma meglio preferire prevalentemente i cereali integrali in chicco (riso, miglio, orzo …), sempre cotti molto bene e a lungo.  
  • Verdura e frutta possono essere crude (insalata, zucchine, carote o frutta …) oppure cotte (zucca, carote, broccoli, cavoli …) e in  mancanza di meglio anche disidratate 

Prossimo appuntamento: Cosa deve esserci (o non esserci) nella ciotola

Lollipop dice la sua:
Lollipop The Queen il punto di vista del cane

Siul prossimoh articolo metto tutti i miei ingredientih del chiuore!!



Immagini prese dalla rete e RIMOVIBILI su semplice richiesta

Articolo riproducibile citando la fonte con link al testo originale pubblicato su Il Cibo della Salute di Silvia Petruzzelli.

EDUCATRICE CINOFILA per passione, istruttore sportivo di disc-dog e gioco col cane a scopo educativo, operatrice di PET-THERAPY con tre cani, oggi lavoro per pura passione, guidando i proprietari a comprendere il linguaggio fisico e i segnali emotivi dei loro cani. Perché capire la comunicazione e le esigenze dei cani di casa aiuta a creare una vera "relazione a sei zampe" serena e duratura. Pensare che quello che si ha davanti è "solo" un cane, un animale senza capacità cognitive e dalle emozioni limitate, è la base di tutti i problemi. Il cane è un essere sensibile e spesso molto intelligente, ha emozioni forti e durevoli, per questo la sua fedeltà è tanto leggendaria da farlo considerare il migliore amico dell’uomo. Tutti ormai sappiamo che il cibo è alla base di una buona salute fisica, e questo vale anche per i cani. Ma ancora troppo pochi proprietari sono consapevoli della stretta relazione che lega il cibo dato ai loro amici a quattro zampe alla comparsa di eventuali comportamenti problematici. Il cibo è salute, è vitale, anche per i nostri amici a quattro zampe!