Il ferro è un minerale responsabile degli scambi tra Ossigeno e CO2 negli eritrociti (globuli rossi). Negli alimenti, lo troviamo in forma bivalente (Fe2+) e trivalente (Fe3+).

Soltanto il 10% circa del ferro ingerito e assorbito. L’assorbimento avviene principalmente nel duodeno e nella parte superiore del digiuno (porzioni, rispettivamente, prossimale e media dell’intestino tenue). Non esiste un trasportatore paracellulare (ovvero tra un enterocita e l’altro) di questo metallo, pertanto il trasporto è solo transcellulare, ossia deve attraversare sia la membrana superiore (apicale) sia quella inferiore (basale) dell’enterocita.

Affinché suddetto trasporto possa avvenire, sono necessari specilli trasportatori (a livello apicale e basale) ed enzimi in grado di modificare lo stato di ossidazione del ferro (a livello apicale può essere assorbito solo il ferro in forma bivalente).

L’assorbimento è regolato a livello dell’enterocita dove la quantità intracellulare del metallo influenza la quantità di ferro che entra nella cellula. Ad esempio, l’EPCIDINA interrompe l’esportazione del ferro dall’enterocita. In caso di carenza di ferro e di aumento della produzione di globuli rossi sarà soppressa per per aumentare l’immissione di ferro verso il plasma e sostenere la produzione di nuovi globuli rossi.

Il FERRO INORGANICO (ovvero quello non legato alle eme) è assorbito in maniera poco efficiente ma è contenuto in molti cibi. Lo troviamo nella forma trivalente Fe3+. Per essere assorbito deve essere ridotto in forma bivalente (Fe2+) da parte della ferro-reduttasi. presente sull’orletto a spazzola dell’enterocita, con il contributo della vitamina C. Ecco che consumare la frutta ai pasti favorisce l’assorbimento di questo minerale.

Il pH acido dello stomaco favorisce la reazione di riduzione. Ecco perché l’assorbimento del ferro si riduce in presenza di assunzione di IPP o in caso di resezione gastrica.

Quando il ferro non eme viene ridotto, il Fe2+ potrà utilizzare il trasportatore DMT1 (trasportatore di metalli divalenti 1, che trasporta anche RAME e ZINCO) presente a livello della membrana apicale dell’enterocita.

Il FERRO EME può essere assorbito direttamente nelle cellule epiteliali intestinali tramite la proteina trasportatrice dell’eme. Tramite l’eme ossigenasi intracellulare, viene liberato il metallo (in forma Fe2+).

A questo punto, il ferro potrà essere sequestrato dalla ferritina, oppure potrà uscire dall’enterocita, attraverso la ferritina presente sulla membrana basale.

Quando esce dall’enterocita sarà in forma bivalente: l’EFESTINA lo ossiderà in forma trivalente per poter essere trasportato nel plasma attraverso la TRANSFERRINA.
La trasferrina viene distribuita nel plasma, nei distretti che necessitano del ferro. Sarà utilizzato principalmente per formare l’emoglobina nei globuli rossi di nuova sintesi: a livello del midollo osseo negli enteroblasti (i precursori nucleati degli eritrociti), dove viene assemblato (Ferro + gruppo eme) formando l’emoglobina, la proteina degli eritrociti.

La magior parte del ferro è riciclata ad opera dei macrofagi che andranno a fagocitare gli enterociti da eliminare, degradando l’eme per trasferire il ferro recuperato sulla trasferrina.

Il ferro in eccesso è depositato nel fegato sotto forma di ferritina (sotto forma di Fe2+).

L’efestina è una proteina rame dipendente. Ecco che una carenza di RAME può interferire con il metabolismo del ferro.

Facciamo attenzione agli integratori. Troppo ZINCO può far diminuire l’assorbimento di rame. Tal condizione si può verificare a fronte di assunzione di zinco superiori a quelli presenti negli alimenti, quindi con integrazioni senza senso.

Una carenza di ferro provoca anemia sideropenica.

Silvia Petruzzelli ©


TI VA DI AIUTARMI A SOSTENERE QUESTO SITO?
Se acquisti ingredienti o libri o altro sul sito Macrolibrarsi, puoi inserie il codice partner 5496 (fase 4 del carrello), ricambiando la condivisione delle informazioni divulgate sul sito. In questo modo, puoi aiutarmi a sostenere le spese del blog.
GRAZIE!


HAI BISOGNO DI UNA CONSULENZA NUTRIZIONALE PERSONALIZZATA?
Puoi richiederla a questo link .