Oggi sappiamo per certo, ma lo abbiamo istintivamente sempre saputo, che gli animali possono soffrire esattamente come gli esseri umani. Le loro emozioni e la loro sensibilità sono spesso più forti di quelle umane.

– Isaac Bashevis Singer –
scrittore e traduttore polacco premio Nobel per la letteratura nel 1978

Perché ti sto dicendo che questo?

Perché in questo periodo la domanda che sento più spesso è ” Perché il mio Pluto non va d’accordo con gli altri cani?” oppure “Ma la mia Lady righia a tutti !!”
E queste domande sono sempre accompagnate da molta frustrazione o profondo imbarazzo.

Bene posso rassicurarti che è:
assolutamente normale !

Io e la piccola Lollipop vogliamo spiegarti che – esattamente come noi – anche i cani provano emozioni, sono più o meno socievoli e hanno le loro simpatie e antipatie.

Esattamente come noi alcuni sono più inclini a relazionarsi con tutti (a due o a quattro zampe) altri preferiscono scegliere, altri ancora non ha alcun piacere di passare il tempo con altri che non godano della loro simpatia o della loro fiducia.

Mostrare i denti o ringhiare fa parte della comunicazione canina.

Va accettato e … apprezzato!
Un cane che da dei segnali è un cane che sta cercando in ogni modo che conosce di evitare problemi.

Rispettare la sua comunicazione è il primo passo per evitare incidenti, infatti solo quando i suoi segnali vengono ignorati si sentirà “costretto” a passare alle vie di fatto. Spesso nel modo peggiore, usando i denti.

La comunicazione dei cani passa da molto altro, oltre a ringhi e scoprire i denti.

É fatta di molti segnali, alcuni li possiamo “leggere”, come la postura (rigida o rilassata, frontale o laterale…), dalla prossemica (posizione del corpo e comportamento, rispetto allo spazio e alle distanze).

Altri sono assolutamente fuori dalla nostra portata, o per la velocità con cui appaiono e scompaiono (come ad esempio il “blinking” il battito veloce delle palpebre) oppure per l’incapacità di percepirli (come le comunicazioni odorose).
Gli odori in particolare forniscono una varietà di messaggi impressionante: comprendono informazioni sul sesso, l’età, lo stato di salute e sopratutto lo stato d’animo.

Nessuno è sempre di buon umore, nemmeno i cani

Di sicuro, capire se il tuo cane è poco incline ad essere socievole, (perfino i più socievoli a volta non sono “in vena” ) e rispettare la sua esigenza, lo farà sentire più compreso.

Non è difficile capire come sentirsi compresi sia benefico per ogni rapporto, perfino quello a 6 zampe!

Anche fra i cani troviamo dei “cuor contento” ?

Sì, chi non conosce il buon carattere dei Golden Retriver ?
Oppure l’allegria dei barboncini?
E i buffi comportamenti di certi “Cocktail-Dog” ?
Sembra sempre che sorridano al mondo e che portino allegria ovunque!

Molti cani sono naturalmente predisposti positivamente verso ogni essere vivente che incontrano.
Sono il sogno di tutti i proprietari di cani.

Ma non si possono considerare cani frutto della “fortuna”, sono il risultato di memoria genetica, serenità di carattere della madre, dell’ambiente in cui cresce la cucciolata nei primi 3 mesi, della socializzazione precoce, e ovviamente di una buona educazione di base.

La maggioranza sta “nella media”

La verità è che la maggior parte sta nel mezzo.

La maggior parte dei cani è, esattamente come noi, selettivo sia verso le situazioni, sia verso gli altri.

Lo stesso cane potrebbe andare volentieri in un parco e detestarne un altro, giocare con alcuni suoi simili e volerne evitare altri.

Perfino lo stesso cane può cambiare giusti, iniziare a evitare o addirittura a litigare con “quel cucciolo” con cui giocava così volentieri fino a pochi giorni prima, oppure iniziare a detestare le “femmine” o i “maschi” o una particolare razza, essere sereno in alcuni momenti e irritabile in altri.

I fattori in gioco sono parecchi: l’età o un malessere fisico, un disagio emotivo o uno spavento, possono rendere meno tolleranti anche i cani più pazienti e bonari.

I cani sono veri gentiluomini, quasi sempre.

I cani maschi sono fra gli esseri più comprensivi, delicati, pazienti e galanti verso le femmine, che mi sia mai capitato di vedere. Si comportano molto spesso degli autentici “gentilcani”!

Nonostante questo … una delle cose più odiose, inutili, e spesso pericolose, è dare per scontato che due cani che non si conoscono, debbano andare per forza d’accordo quando si incontrano, per il semplice fatto che sono di sesso diverso.

A parte il periodo del calore, nel quale è più probabile che femmine e maschi non abbiano conflitti, in altri momenti non è detto che si trovino “simpatici”, diventino “amici”, o anche solo che si sopportino.

Lollipop The Queen il punto di vista del cane

Lollipop dice la sua:

Se sieteh tantio intellighienti
potreshte impariare a leggerie
i “post” che noi pisch…
volevo dire laschiamo !!
Ah … Buona Pasqua!!!
Da io me e dalla Mauri!!!
….
E mi racchiomandoh:
laschiate in pace i miei amicih cuccioli,
mangiatevi la pizzah che è più buonisshima!!!!
Comunicazione canina: femmina che “parla” tramite feromoni al, o con, il maschio



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Articolo riproducibile citando la fonte con link al testo originale pubblicato su Il Cibo della Salute di Silvia Petruzzelli.


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