Stiamo assistendo ad un boom di vendite di integratori alimentari per difendersi dal Covid-19. Ovvero? Cerchiamo, come sempre, la pillolina che per magia possa risolvere ogni problema.

In quanti hanno invece ripensato al proprio modo di mangiare?

Un’alimentazione sana può aiutarci a migliorare l’efficienza delle difese immunitarie.
La più importante difesa che abbiamo contro i virus è il nostro sistema immunitario.

Invece gli integratori non solo non aiutano contro il Covid-19, ma possono essere addirittura pericolosi per la salute!

Un eccesso di zinco può compromettere le nostre difese immunitarie

Si pensi ad esempio allo zinco: si tratta di un microelemento, ovvero, un minerale presente nell’organismo in piccole quantità.
Sappiamo che è importante per il nostro sistema immunitario. Non è un caso, infatti, che troviamo (su pubmed) studi che ne attestano l’importanza.

Di contro, un apporto elevato di zinco (ad esempio, a mezzo integratori) sopprime l’assorbimento del rame e del ferro, causando anemia. Può inoltre ridurre il livello di alcuni globuli bianchi, compromettendo le nostre difese immunitarie.
Quindi, non è saggio assumere integratori di zinco, a meno di conclamate carenze (verificate con il proprio medico curante).
Questo microminerale (necessario in piccole quantità), lo ritroviamo in cereali integrali, legumi, uova, pesce, legumi, frutta secca e alghe.

E gli antiossidanti? Ci sono le vitamina A, C, E. Le vitamine sono essenziali, ma basterebbe mangiare in modo equilibrato ed assumerle dal nostro cibo.

La vitamina A (quella perfomata) la troviamo ad esempio nelle uova (nei tuorli ovviamente). Mentre nei cibi vegetali dal colore arancione (ma anche verde) troviamo il precursore, il beta-carotene. Abbiamo ad esempio le carote, che andrebbero cotte per aumentarne la biodisponibilità.
Se assunta a mezzo integratori, la vitamina A potrebbe invece risultare tossica.

E la vitamina C? Kiwi, arance, cavolo. Ma essendo termolabile, è necessario che il cibo sia crudo. Se in eccesso potrebbe avere un’azione pro-ossidante.

La vitamina E la ritroviamo nei cereali, nella frutta oleosa, nell’olio extravergine di oliva. Ma attenzione agli integratori!!! Se in eccesso potrebbe causare innalzamento della pressione sanguigna e creare problemi anche a chi soffre di tiroide (può causare una riduzione dei suoi ormoni).

L’integrazione delle vitamine del gruppo B può essere correlato ad un aumento di rischio di tumori

Quante volte le pubblicizzano in TV? Sembrerebbe che siano la panacea di tutti i mali. Ma attenzione all’integrazione delle vitamine del gruppo B: ci può essere una relazione tra l’assunzione di quattro di queste vitamine (B2, B6, acido folico e B12) e il rischio di cancro esofageo [1]
Un eccesso di integrazione di vitamina B9 (in forma sintetica acido folico) e B12 può essere correlato ad un aumento di rischio di tumori [2] [3].

L’integrazione di vitamina B12 può avere effetti collaterali per la salute umana, incluso il rischio di cancro [4].

La vitamina B9 (folati) la ritroviamo nelle foglie verdi (meglio crude, essendo una vitamina termolabile). La B12 nei cibi di origine animale, ad esempio polpo, vongole.

Come sempre, possiamo scegliere. Assumerci le nostre responsabilità oppure delegarle ad una pillolina che non risolve nulla… anzi….

Gli integratori andrebbe assunti a fronte di una effettiva necessità: dunque prescritti dal proprio MEDICO CURANTE.
Evitiamo il fai da te (spulciando sulla rete): rischia di essere nocivo e tossico.

Ricordiamo che la nostra salute dipende dalla salute del nostro intestino.

E’ necessario un cambiamento! Chiaramente chi non vuol cambiare avrà più bisogno di integratori, per via di uno stato infiammatorio cronico. Ma non sarà certo un integratore a proteggerlo. Perché ciò che ci protegge è il sistema immunitario: la cui efficacia dipende dalla salute del nostro microbiota.

Torniamo a prenderci cura della nostra salute.
IN MODO SERIO!!!

Ricette di Cucina Consapevole. Macrobiotica e Salute

[1] Qiang Y et Al. Nutrients. 2018 Jun 27;10(7). https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC6073467/

[2] Ebbing M et Al. Jama. 2009 Nov 18;302(19):2119-26. https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/19920236

[3] Oliai Araghi S et Al. Cancer Epidemiol Biomarkers Prev. 2019 Feb;28(2):275-282.
https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/30341095

[4] Baggot JE 2012 Cancer Epidemiol 36:78. https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/22018948

 



Articolo riproducibile citando la fonte con link al testo originale pubblicato su Il Cibo della Salute di Silvia Petruzzelli.

Dopo una pluriennale esperienza in aziende multinazionali, decido di cambiare vita per ritrovare me stessa. Lascio la carriera per tornare alla natura, ad una vita semplice. Intraprendo quindi gli studi di Naturopatia. Affascinata dalla Medicina Tradizionale Cinese, proseguo con il percorso di Shiatsu, approfondendo successivamente i principi energetici del cibo attraverso lo studio e la pratica dell’Alimentazione Naturale Macrobiotica, in Italia e all'estero. Per migliorare le tecniche di cucina, seguo i corsi di Alta Cucina Naturale presso il Joia Academy, fondata dal maestro Pietro Leemann. Coautrice dei libri Il Cibo della Gratitudine, ho collaborato alla stesura del libro Medicina da Mangiare di Franco Berrino, curando la parte relativa alla prevenzione e contribuendo con numerose ricette di “Cibo Medicina”. Ho fondato questo blog http://www.ilcibodellasalute.com allo scopo di divulgare uno stile di vita sano, consapevole e sostenibile. Esperta di cucina macro-mediterranea, cucino (insieme a mio marito Claudio Grazioli) ed offro supporto per chi voglia migliorare il proprio benessere attraverso l'alimentazione. Sono Docente di Alimentare Naturale Macrobiotica e MTC presso l'Associazione Chicco di Riso, gestisco (insieme a Claudio) il B&B biologico Il Melograno Nano, a Barga (LU). Conduco corsi teorici e pratici su tutto il territorio nazionale (e anche all'estero), fornendo suggerimenti e ricette sull'alimentazione, divulgando uno stile di vita sano e gustoso, allo scopo di sensibilizzare e promuovere la cultura del cibo sano e della sostenibilità ambientale. Cerco di approfondire costantemente le tematiche dell'alimentazione, attraverso lo studio di Alimentazione e Gastronomia (a livello universitario) e Alimentazione Energetica (Dietetica in Medicina Tradizionale Cinese). Il mio sogno? Poterci avviare verso una Consapevolezza, ovvero la via per ritrovare noi stessi, per vivere in armonia con la natura, imparando ad essere artefici della nostra vita e del nostro destino. Per essere in salute, liberi, felici.