“Io le carote 🥕 le mangio crude perché ho la sindrome metabolica”.
Avevo letto un commento di questo tipo, frutto della disinformazione che c’è in giro.
Ma proprio perché si è in sindrome metabolica, le carote andrebbero mangiate cotte visto che con la cottura il beta carotene (con proprietà antiossidanti) diventa più bio disponibile (maggiormente se unito a olio extravergine d’oliva).
Sindrome metabolica vuol dire infiammazione cronica di basso grado. Serve agire per non favorire altre patologie!
E poi il bello è che si sta lì a far le pulci sulle carote e ci si mangia fette biscottate e marmellata, gallette, merendine, brioche 🥐 e altri cibi ultra processati.
L’aumentata circonferenza vita è il primo fattore di questa condizione. È necessario un calo ponderale. E per dimagrire serve mangiar meno e meglio!
“Sapevo che le carote cotte sono più caloriche”
No! La cottura non impatta sulle calorie che sono legate al contenuto di macro nutrienti che rimangono nonostante i trattamenti termici. Con la cottura mica i carboidrati si trasformano in grassi!! Mica interviene la fata madrina!!
In giro ne abbiamo di fake. Unicamente per cercare di creare confusione.
Sono manovre subdole affinché la gente poi non sappia più cosa mangiare e si rifugia nel cibo spazzatura. Si mangiano i prodotti cosiddetti light dell’industria, che peggiorano il quadro. Con grande felicità per l’industria alimentare… e farmaceutica.
Ci può salvare solo la consapevolezza!
Silvia Petruzzelli ©
TI VA DI AIUTARMI A SOSTENERE QUESTO SITO?
Se acquisti ingredienti o libri o altro sul sito Macrolibrarsi, puoi inserie il codice partner 5496 (fase 4 del carrello), ricambiando la condivisione delle informazioni divulgate sul sito. In questo modo, puoi aiutarmi a sostenere le spese del blog.
GRAZIE!
HAI BISOGNO DI UNA CONSULENZA NUTRIZIONALE PERSONALIZZATA?
Puoi richiederla a questo link .


