L’ho chiamata pastiera perché mi ricorda vagamente questo dolce. Personalmente a me non mai piaciuta la pastiera: un dolce troppo pesante e troppo dolce.

E’ un dolce che può essere preparato in qualsiasi occasione. Buono, naturalmente dolce, a basso impatto glicemico. Dolcificato solo con la frutta. Anche la mandorla contribuisce a fornire una nota dolce. Considerando inoltre che le mandorle hanno anche un’interessante effetto ipoglicemizzante.

Se mangiata il giorno dopo è ancora più buona!

La ricetta è presente anche sul Libro Il Cibo della Gratitudine.

Si prepara la pasta frolla senza glutine. Ecco la ricetta.

Ingredienti pasta frolla senza glutine

  • 100 gr di farina di grano saraceno
  • 150 gr di farina di riso integrale (si può provare anche con un mix di farine: riso integrale, miglio, mais)
  • 100 gr di mandorle tostate macinate
  • mezza bustina di agente lievitante con cremor tartaro
  • buccia grattugiata di un limone
  • 4 cucchiai di uvetta
  • 3 cucchiai di olio evo
  • un pizzico di sale marino integrale
  • cannella (qb)
  • succo di mela (senza zucchero!) (qb)

Procedimento
Unite la farina di riso integrale e quella di grano saraceno con il cremor tartaro, e mescolate bene. Io ho prodotto queste farine macinando riso integrale e grano saraceno nel nostro mulino a pietra casalingo. Aggiungete il sale, le mandorle, la cannella, la buccia di limone, l’uvetta. Unite l’olio e il succo di mela, fino ad ottenere un composto omogeneo e lavorabile. Fatelo riposare per circa 30 minuti.

Questa pasta frolla è adatta per una teglia di 24 cm di diametro.

Stendete l’impasto (lasciate una parte dell’impasto per le 6 striscioline) con un mattarello lasciando uno spessore di 2-3 mm.

Sistematelo in una teglia (24 cm di diametro), bucherellando il fondo con una forchetta; ricoprite con un po’ di confettura di fragole o lamponi senza zucchero e versatevi sopra la crema di mandorle (la ricetta di seguito).

Create sei striscioline con la pasta avanzata, utilizzando un tagliapasta seghettato (o anche un coltello) e disponetele sulla superficie in maniera tale da ottenere il tipico decoro a losanghe.

Infornate a 180° (forno preriscaldato) per 30 minuti circa.

Ingredienti crema di mandorle

  • 500 ml di bevanda di riso integrale
  • 50 gr di riso semi lavorato
  • 1⁄4 cucchiaino di vaniglia per il riso e 1⁄4 per la crema
  • 1⁄4 cucchiaino di cannella
  • 50 gr di mandorle tostate (con la buccia), tritate finemente
  • buccia grattugiata di un limone
  • 3-4 albicocche secche (dipende da quanto dolce lo vogliamo)
  • 1 cucchiaino di agar agar in polvere
  • sale marino integrale (un pizzico)
  • 2 cucchiai di mirin
Procedimento

Fate cuocere il riso semintegrale, aggiungendo il triplo di acqua, un pizzico di sale marino integrale, un po’ di vaniglia, in una pentola con coperchio, a fuoco lento per circa 30 minuti (da quando bolle).

Quindi, mettete in un pentolino la farina di mandorle, il sale, le albicocche secche (tritate finemente), il mirin, l’agar agar, la buccia di limone, la cannella, la vaniglia e aggiungete, stemperando un po’ alla volta, il latte di riso. Unite anche il riso appena cotto. Mettete sul fuoco e portate a bollore mescolando. Fate cuocere per circa 7 minuti sempre mescolando.



Immagini prese dalla rete e RIMOVIBILI su semplice richiesta

Articolo riproducibile citando la fonte con link al testo originale pubblicato su Il Cibo della Salute di Silvia Petruzzelli.


AIUTAMI A SOSTENERMI!
Se acquisti ingredienti o libri o altro sul sito Macrolibrarsi, puoi inserie il codice partner 5496 (fase 4 del vostro carrello), ricambiando la condivisione delle informazioni divulgate sul sito. Puoi così aiutarmi a sostenere le spese del blog.
Grazie!

Dopo una prima laurea in Scienze dell’Informazione e dopo una pluriennale esperienza in aziende multinazionali, decido di cambiare vita per ritrovare me stessa. Intraprendo quindi gli studi di Naturopatia. Affascinata dalla Medicina Tradizionale Cinese, proseguo con il percorso di Shiatsu, approfondendo i principi energetici del cibo attraverso lo studio e la pratica dell’Alimentazione Naturale Macrobiotica. Fondo questo sito, IlCibodellaSalute.com, allo scopo di divulgare uno stile di vita sano, consapevole e sostenibile. Seguo i corsi di Alta Cucina Naturale presso il Joia Academy, fondata dal maestro Pietro Leemann. Conseguo una seconda laurea in Scienze dell’Alimentazione e Gastronomia, proseguendo con gli studi magistrali di Scienze della Nutrizione Umana. Coautrice dei libri Il Cibo della Gratitudine, ho collaborato alla stesura del libro Medicina da Mangiare di Franco Berrino, curando la parte relativa alla prevenzione e contribuendo con numerose ricette di “Cibo Medicina”. Gestisco il B&B il Melograno Nano, a Barga (LU). Conduco corsi teorici e pratici di cucina e alimentazione.