Gli altri alimenti sono alimenti, 
ma il cioccolato è cioccolato.
- Patrick Skene Catling - giornalista britannico -

CIBI TOSSICI PER CANI 1 cioccolato

CIBI TOSSICI PER ANIMALI – cioccolato

Il cioccolato contiene teobromina

Sono ben noti gli effetti stimolanti del cacao, che sono legati alla presenza di teobromina e caffeina (anch’essa tossica per gli animali).

In una barretta al cioccolato fondente da 100 grammi si possono trovare fra i 600 e i 1800 mg di teobromina e fra i 20 e i 60 mg di caffeina. Valori generali che possono variare, anche considerevolmente, in base alla qualità dei semi, alle tecniche di coltura e al processo di fermentazione a cui vengono sottoposti prima di essere torrefatti. 

L’effetto stimolante della teobromina sul sistema nervoso è minore rispetto a quello della caffeina ma, a dosi elevate, può causare irrequietezza, tremori, aritmie cardiache, perdita di appetito, nausea e vomito.

Cioccolato e Cani

La teobromina è un composto stimolante cardiaco e che i cani non sono in grado di metabolizzare. Per questo quindi il cioccolato, è particolarmente tossico per i cani.

Può provocare vomito, diarrea, irrequietezza, tremori muscolari, respirazione affannosa, convulsioni e nei casi più gravi perfino la morte.

Quali sono i danni del cioccolato per la salute degli animali?

La maggior parte delle persone ormai è al corrente che il cioccolato agli animali fa malissimo. 

La parte tossica è contenuta in qualsiasi tipo di cioccolato, in piccola dose anche in quello bianco. 

Più è alta la percentuale di cacao più alta è la tossicità per il tuo cane (o gatto).

Quindi i più pericolosi sono il cioccolato fondente, oppure le coperture di cioccolato amaro e il cacao in polvere, ma anche quello al latte o bianco vanno evitati.

Per gli animali anche solo leccare la ciotola della glassa, o il fondo della tazza della cioccolata calda può creare seri disturbi e farli stare molto male.

Sintomi da controllare in caso di dubbio per l’intossicazione da cioccolato

I segnali fisici di allarme da tenere d’occhio quando sai che il tuo animale ha mangiato della cioccolata, o anche se ne hai semplicemente il dubbio :

  • Iperattività
  • Irrequietezza
  • Vomito
  • Tremori
  • Ipertermia (Febbre – temperatura corporea elevata)
  • Convulsioni
  • Collasso
  • Battito cardiaco elevato o anormale
  • Ipertensione (pressione sanguigna elevata)
  • Perfino la morte in caso ne abbia ingerite alte dosi 
  • In alcuni casi possono presentarsi sintomi di occlusione intestinale dovuto all’ingestione anche degli incarti (che possono essere perfino metallici) che possono ostruire lo stomaco o bloccare l’intestino.
_Cane che vomita dopo aver mangiato cioccolato

Cane che vomita dopo aver mangiato cioccolato

Tieni presente che se il tuo è un cane di taglia piccola anche un cioccolatino potrebbe essere pericoloso, sono sufficienti 20-30 grammi di cioccolato fondente per scatenare i primi sintomi clinici.

Non attendere mai che i sintomi siano gravi!

Quando sospetti una intossicazione  non farti prendere dal panico, ma non attendere mai che i sintomi siano gravi.

Se il tuo animale presenta sintomi strani, si comporta in modo anormale e sospetti che abbia ingerito del cioccolato portalo immediatamente dal veterinario per le cure del caso!

Il cioccolato si trova in posti che non immagini

Oltre alle barrette di cioccolato ci sono altri fonti di possibile intossicazione a cui a volte non pensiamo:

  • Gelati
  • Le vitamine masticabili
  • Prodotti da forno (torte e biscotti) 
  • Persino il pacciame da giardino potrebbe contenere semi di cacao. 

Maggiore attenzione serve poi fare anche ai cibi che contengono un doppio mix tossico come l’uvetta ricoperta di cioccolato, le noci di macadamia o i chicchi di caffè.

Quali animali sono più a rischio di avvelenamento da cioccolato

I cani costituiscono il 95% di tutti i casi di avvelenamento da cioccolata, dato che i gatti di solito sono troppo esigenti per mangiare certi cibi. 

I più esposti sono:

  • CUCCIOLI
    Dato che sono più curiosi e che esplorano il mondo con la bocca.
  • RAZZE GOLOSE
    Alcune razze sono più inclini a ingurgitare ogni tipo di cibo capiti loro a tiro (labrador, golden …)
  • CANI PRESI IN CANILE
    Spesso hanno sofferto la fame e quindi li rende inclini a mangiare tutto ciò che sia “cibo” ai loro occhi. 
  • CANI ANZIANI o DEBILITATI
    Primo perché hanno meno resistenza fisica e minore capacità di reagire alle cure in caso di problemi.
    Secondo perché possono avere problemi di fegato, che li espone a rischi più elevati.
  • CANI di TAGLIA PICCOLA
    Perché per loro anche solo 20 o 30 grammi di cioccolato possono essere fatali.

Cosa puoi fare in caso di problemi

Se ti accorgi che il tuo amico peloso ha ingerito qualcosa che contiene cioccolato o cacao (se ne si in grado) fallo vomitare per ridurre i rischi di intossicazione.  Se non sai come fare a provocargli il vomito, non fare esperimenti, per non fare più danno che beneficio, portalo subito dal veterinario.

Anche se non lo hai visto mangiare cioccolato o da cacao, oppure se hai solo un sospetto, l’opzione più sensata per salvargli la vita è rivolgerti subito al veterinario, per una diagnosi accurata e un rapido intervento.

Cosa fare quando sospetti una intossicazione :

  1. Evita il panico
    Non agitarti per evitare di spaventare oltre il necessario il tuo animale.
  2. Non attendere che i sintomi siano gravi
    Se il tuo amico presenta sintomi strani, si comporta in modo anormale attivati al più presto.
  3. Chiama il veterinario al più presto
    In caso di sintomi seri portalo immediatamente dal veterinario più vicino, non cercare di arrivare per forza dal tuo veterinario di fiducia, scegli quello che puoi raggiungere più in fretta.
  4. Fornisci il maggior numero possibile di informazioni

    • Cosa temi che abbia ingerito l’animale (pianta tossica, prodotti per la pulizia, cioccolato …)
    • Quanto tempo pensi che sia trascorso da quando ha mangiato la sostanza tossici.
    • I sintomi che manifesta.
    • La taglia
    • La razza
    • Se soffre di altre malattie o problemi
  5. Segui le indicazioni del veterinario su cosa fare e cosa non fare per aiutare il tuo animale
    Evita il fai da te, o i consigli di amici e parenti, di vicini di casa o persone che “ho avuto un cane e una volta anche lui …”

Prevenire è meglio che curare

Fai attenzione! Dipende tutto da te.
L’animale è tuo e tua la responsabilità di proteggere la sua salute.

  • Evita di lasciare a portata di muso cioccolatini, gelato, torte e biscotti, integratori di vitamine o gli ingredienti per la prossima torta …
  • Evita di cedere alle sue richieste, anche se il tuo cane è un campione di “sguardo pietoso”
  • Domanda la cortesia anche agli amici, agli ospiti, alle zie e alle nonne generose di evitare di allungare bocconcini e premietti anche se a loro avviso contengono “pochissimo cioccolato” 

Puoi tenere a portata di mano una ciotolina di bocconcini sani, a disposizione degli ospiti più amorevoli, in modo che possono darli in sicurezza al tuo cane o al tuo gatto se lo desiderano. I “coccolatori” saranno soddisfatti e il vostro animale felice (e sano!) .

Lollipop dice la sua:
Cioccolato Veleno per animali

Il ciocchiolato è biuono, ma non
fa biene a noi quattro ziampe!!
Hai chiapito beneh ?!?

 

La prossima volta che il tuo cane ti chiederà, con tutta la straordinaria persuasione di cui è capace, un po’ di cioccolato, non cedere! Gli dimostrerai il tuo amore avendo cura della sua salute!


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Immagini prese dalla rete e RIMOVIBILI su semplice richiesta

Articolo riproducibile citando la fonte con link al testo originale pubblicato su Il Cibo della Salute di Silvia Petruzzelli.

EDUCATRICE CINOFILA per passione, istruttore sportivo di disc-dog e gioco col cane a scopo educativo, operatrice di PET-THERAPY con tre cani, oggi lavoro per pura passione, guidando i proprietari a comprendere il linguaggio fisico e i segnali emotivi dei loro cani. Perché capire la comunicazione e le esigenze dei cani di casa aiuta a creare una vera "relazione a sei zampe" serena e duratura. Pensare che quello che si ha davanti è "solo" un cane, un animale senza capacità cognitive e dalle emozioni limitate, è la base di tutti i problemi. Il cane è un essere sensibile e spesso molto intelligente, ha emozioni forti e durevoli, per questo la sua fedeltà è tanto leggendaria da farlo considerare il migliore amico dell’uomo. Tutti ormai sappiamo che il cibo è alla base di una buona salute fisica, e questo vale anche per i cani. Ma ancora troppo pochi proprietari sono consapevoli della stretta relazione che lega il cibo dato ai loro amici a quattro zampe alla comparsa di eventuali comportamenti problematici. Il cibo è salute, è vitale, anche per i nostri amici a quattro zampe!