“Lascia entrare il cane coperto di fango, si può lavare il cane e si può lavare il fango.. Ma quelli che non amano né il cane né il fango.. quelli no, non si possono lavare.

– Jacques Prevert – 

Per prima cosa Congratulazioni per aver acquisito un nuovo membro (peloso) della famiglia ! 

É un momento molto emozionante e certamente bellissimo.

Ma può anche essere un pochino frustrante, confondere o creare una certa “instabilità” nell’equilibrio e nelle abitudini.

Ci sono alcune cose importanti che mi fa piacere dirti per minimizzare questi aspetti scomodi.

I cani impiegano tempo per adattarsi ad un nuovo ambiente. 

Vedo spesso articoli, o peggio addirittura libri, di consigli del tipo: “I 3 segreti per educare un cucciolo” oppure “1.346.842.425, 25 comandamenti efficaci per chi prende un cane adulto” che promettono “in 3 giorni / 3 settimane / 3 mesi” di far ambientare il un nuovo cane in casa “serenamente e senza incidenti”… 

Niente di più ingannevole.
La verità è che non ci sono regole, il percorso per adattarsi ad una nuova casa e agli umani che la abitano è diverso per ogni cane. 

Un cucciolo di 8 settimane potrebbe sentirsi completamente a suo agio in casa in una settimana, mentre un cane adulto, magari preso in canile, potrebbe impiegare qualche mese per sentirsi più a suo agio. 

Quando porti a casa un nuovo amico a 4 zampe

Non ci sono regole auree, o consigli magici, che possano mettere tutto a posto al volo, la bacchetta magica non esiste quando si tratta di rapporti fra esseri senzienti.

Ma conoscere qualche informazione di base può essere di aiuto per prepararti.

  1. La prima cosa sicura, e devi tenere ben presente è:
    la maggior parte dei cani adottati da adulti è probabile che mostrino cambi di comportamento dopo le prime settimane. 

    Il primissimo periodo è di “valutazione” da parte del cane.
    Valuterà l’ambiente, i componenti della famiglia, le dinamiche reciproche, i punti deboli … 

    Ciò potrebbe includere qualche incidente igienico, quelli più paurosi potrebbero avere una maggiore reattività oppure mostrarsi molto timidi, qualche soggetto ansioso potrebbe appiccicarsi come “velcro” cercando molte attenzioni, i più intraprendenti o autonomi potrebbero tentare comportamenti esplorativi, per vedere dove sono “i confini” (con qualche incursione su tavoli e banconi della cucina ad esempio), qualche altro scaricherà la frustrazione distruggendo qualcosa  … o altri comportamenti difficilmente previsti preventivamente.

    Quindi metti in conto che, a volte, potrebbe capitare che l’angioletto portato a casa cambi (e magari non come ti aspettavi), ed è normale.

    Cosa puoi fare ?
    • Prima: se scegli un cane adulto chiedi ad un educatore di aiutarti a valutarne il carattere e la compatibilità.
    • Dopo: scegli un percorso di educazione.
      Non per imparare i “comandi”, ma per capire come comunicare (capire e farti capire) con il tuo cane

  2. Se hai altri animali domestici in casa, il tuo mantra deve essere:  lento / costante / coerente.
  • Devi sapere che alcuni soggetti, anche cuccioli, potrebbero impiegare un po’ di tempo per integrarsi con gli animali che vivono già in casa.
    Non c’è un periodo di tempo “giusto” per creare nuove abitudini e dinamiche.

    Cosa puoi fare ?
    • Per l’incontro prendi delle misure di sicurezza per farli conoscere in spazi neutri e non nel “territorio” di uno dei due.
    • Non esagerare, all’inizio limita il tempo che devono passare insieme.
    • Rendi gli incontri piacevoli, assicurati che per entrambi (o per tutti se sono più di due) ci sia sempre abbondanza di coccole e bocconcini buoni durante le interazioni.
      In questo modo creerai delle associazioni positive legate al nuovo arrivato.
    • Lascia loro del tempo per stare separati (magari in modo che si possano vedere, ma si sentano sicuri) 
    • Non aspettarti che diventino improvvisamente “migliori amici”, non lasciarli mai insieme senza sorveglianza finché non hai la certezza che si siano accettati e siano al sicuro assieme! 
    • Se si tratta di gatti assicurati che abbiano un posto sicuro dove scappare. 
  1. Previeni !!
  • Capitano spesso inconvenienti con il nuovo cane, o con un cucciolo, perché fa qualcosa di spiacevole, come fare pipì sul tappeto, rubare e distruggere le scarpe, razziare il bidone della spazzatura… 

    É MOLTO più facile gestire bene l’ambiente, piuttosto che limitare la vitalità di un cucciolo, o la curiosità di un cane adulto, mentre scegli un buon piano educativo.

    Adattare l’ambiente serve ad evitare che questi problemi accadano! 

    Cosa puoi fare ?
    • Sposta un mobile su quel punto del tappeto che predilige annaffiare o concimare. O rendilo comunque inaccessibile.
    • Tieni le scarpe al sicuro in un armadio.
    • Usare bidoni della spazzatura con un buon coperchio
    • Togli dalla portata dei dentini ogni oggetto fragile o pericoloso.
  1. Cura l’educazione essenziale!
    Cane educato = Famiglia serena.

    Cosa puoi fare?
    • Non sottovalutare l’educazione
    • É importante fornire al tuo cane le competenze essenziali per vivere sereno in famiglia, le prime sono:
      Un OTTIMO RICHIAMO (salva te da eventuali problemi causati dal tuo cane, salva il tuo cane da molti pericoli, come ad esempio perdersi)
      Il comando LASCIA / SPUTA (può salvare la vita evitando che ingurgiti qualcosa di velenoso o tossico)
      – La capacità di usare il KENNEL (il trapsortino non è una prigione in cui punirlo, ma un posto sicuro. Salva la tua casa da eventuali danni e salva lui da pericoli come rosicchiare i fili elettrici ad esempio)
      Fondamentale per la tua tranquillità quando non puoi essere presente. 
  2. Non sgridare
    Il tuo nuovo coinquilino peloso non conosce le regole della casa , prima di pensare (sbagliando) che sia dispettoso sforzati di capirlo
  1. Se non sai più cosa fare
    Devi capire il motivo per cui il cane o il cucciolo si comporta in un certo modo e come risolvere la situazione.
    Per questo è fondamentale chiedere aiuto ad un educatore cinofilo

    Scegli un professionista che non usi metodi coercitivi per correggerlo (strattoni, urla, lancio di oggetti o peggio punizioni fisiche !), ma che ti insegni a premiarlo quando fa la cosa giusta!

Mettere in conto qualche “disagio” è un piccolissimo prezzo per godere della compagnia di un cane. 

Le congratulazioni non valgono solo per chi adotta un cane

Io parlo spesso di cani, sono la mia passione, ma amo tutti gli animali, e posso dire che, con le debite differenze, le stesse emozioni valgono per tutti gli altri animali domestici che condividono la nostra vita.

Ogni amico non umano ci aiuta a mantenere o a recuperare il contatto con dimensioni ed emozioni più semplici, naturali e profonde.
Quando li comprendiamo e li accettiamo per come sono, senza trattarli come piccoli bimbi pelosi o come peluche, quando ci impegniamo per farci comprendere a nostra volta, siamo un passo più vicini a capire la diversità nel modo più ampio.

Condividere la nostra vita con gli animali è un dono che potrebbe renderci anche migliori verso il nostro prossimo

Lollipop The Queen il punto di vista del cane

Lollipop dice la sua:

VOI CI PARLIATE PARLIATE PARLIATE PARLIATE…
PERIÒ seh NON CI ASCHIOLTIATE
come fateh a chiapirci ??!!??
QUESHTO È IL PRIOBLEMAH …



Immagini prese dalla rete e RIMOVIBILI su semplice richiesta

Articolo riproducibile citando la fonte con link al testo originale pubblicato su Il Cibo della Salute di Silvia Petruzzelli.


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