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Gira una strana fake sotto forma di catena di Sant’Antonio!
Condivisa oltretutto anche da chi afferma di essere laureato in medicina.

È proprio vero che, mai come in questi casi, una pergamena ha meno valore della carta igienica (almeno quella ha un senso).

Sono post disinformativi e privi di validità scientifica.
Dove a morire è la scienza 😢

Il post afferma
“Io sono vaccinato
Entro in contatto con la variante Delta
prendo il raffreddore (ovvero la variante)”
Ma non replico il virus.

Intanto, l’espressione “prendo” il raffreddore è veramente orribile.
Al più una malattia si “contrae”.

E se lo si è “preso”, vuol dire che c’è infezione acuta e quindi il virus si è replicato. Diversamente, l’infezione sarebbe latente (come nel caso dell’herpes simplex)… in fase latente non sia ha sintomatologia.

Quindi, il primo assunto è ERRATO in partenza.

Oltretutto, è il virus che si replica, all’interno della cellula ospite.
Non è il soggetto che lo replica.

Mancano insomma le basi di microbiologia.

Quindi, i vaccinati, oltre a “replicare” il virus (che abbiamo visto si replicano loro nelle cellule, non sono i soggetti ospitanti che li fanno replicare), possono contagiare.

Oltretutto, il virus (in particolare i Coronavirus) mutano. Queste mutazioni possono essere causate in particolare dalla campagna di vaccinazione stessa, perché il virus tende a modificarsi quando incontra un ostacolo.

Lo stesso Ricciardi ha affermato che “le varianti derivano dal fatto che questo virus, trovando un soggetto vaccinato, che quindi in qualche modo gli resiste, cerca di identificare le strade per aggirare. E’ una battaglia eterna quella tra i microrganismi e l’uomo, perché questi si devono impadronire delle cellule per riprodursi.”

Ribadito anche in un documento dell’Istituto Superiore di Sanità: “Non è ancora noto quanto i vaccini proteggano le persone vaccinate anche dall’acquisizione dell’infezione. È possibile, infatti, che la vaccinazione non protegga altrettanto bene nei confronti della malattia asintomatica (infezione) e che, quindi, i soggetti vaccinati possano ancora acquisire SARS-CoV-2, non presentare sintomi e trasmettere l’infezione ad altri soggetti“.

Prima di diffondere fake, specie a mezzo catene di Sant’Antonio, sempre bene verificare la fonte. In particolare, se chi diffonde queste disinformazioni (orripilanti dal punto di vista scientifico) si ritiene “esperto”.

Suggerisco sempre di studiare direttamente da testi di letteratura scientifica. L’informazione è ciò che fa la differenza.

L’ignoranza ci rende schiavi e manipolabili.

Approfondimenti in testi di microbiologia medica.



Immagini prese dalla rete e RIMOVIBILI su semplice richiesta

Articolo riproducibile citando la fonte con link al testo originale pubblicato su Il Cibo della Salute di Silvia Petruzzelli.


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