Speriamo che le verze vi piacciano perché dovremo passare tutto l’inverno in loro compagnia! Ma non temete, ci sono mille modi per mangiarle con gusto e per incuriosire anche i più scettici. Per questo vi presento questa ricetta semplice, veloce e sfiziosa: fagottini con foglie di verza ripieni di castagne stufate con porri.

Ho detto veloce, ma le castagne devono essere preparate prima …. Per cuocerle bastano circa 30 minuti in abbondante acqua, ma per sbucciarle ci vuole un po’ di pazienza … i risultati la ricompenseranno abbondantemente!

castagne2

Ingredienti (per 3-4 persone)

  • 6 foglie di verza
  • 150 gr di castagne cotte (circa 30 castagne)
  • 1 porro
  • sale marino integrale, olio evo

Procedimento

Mettete sul fuoco un po’ di acqua e quando viene a bollore, scottate le foglie di verza per 2 o 3 minuti. Scolatele e lasciatele sgocciolare in un colapasta.

In una casseruola bassa stufate a fiamma leggera, con un filo di olio, il porro tagliato a fettine sottili. Cuocete per 5 minuti.

Aggiungete le castagne tagliate grossolanamente, aggiustate di sale e continuate a cuocere fino a che il porro non risulti morbido.

A cottura ultimata, frullate le castagne e i porri in un mixer. Il composto deve essere asciutto e morbido. Se per caso è troppo secco, aggiungete qualche cucchiaio di acqua.

composto-frullato

A questo punto potrete comporre i vostri involtini: tagliare la parte più dura delle foglie (usatela poi per una zuppa o in un’insalata), mettete un paio di cucchiaio di composto al centro e ripiegate su se stessa la foglia in modo da formare dei fagottini.

I fagottini sono già pronti per essere mangiati, ma se volete qualcosa di più sfizioso, ripassateli in padella sfumandoli con un cucchiaio di salsa di soia e … Buon Appetito!



Articolo riproducibile citando la fonte con link al testo originale pubblicato su Il Cibo della Salute di Silvia Petruzzelli.

Sono diventata vegetariana dal 2002 e da allora ho iniziato ad interessarmi di alimentazione seguendo i corsi di cucina macrobiotica alla Cascina Rosa ed a La Sana Gola di Milano. Cerco di cucinare in modo naturale, ho eliminato lo zucchero ed in generale tutti i prodotti raffinati. Scelgo frutta e verdura di stagione e possibilmente a km zero, che acquisto nei mercati rionali o direttamente nelle cascine, dove oltre alla qualità dei prodotti ho riscoperto il perduto calore dei rapporti umani.