Macrobiotica

Cos’è la Macrobiotica? Chi non la conosce pensa che sia solo una dieta e la elenca insieme alla dieta a zone, paleolitica, gruppi sanguigni, ecc.

Secondo il prof. Berrino “La macrobiotica ha un impatto positivo sull’intero organismo perché riduce le infiammazioni (all’origine di molte malattie), tiene sotto controllo l’innalzamento della glicemia e aiuta a prevenire problemi cardiaci, diabete, demenza senile.

Inoltre, essendo un’alimentazione povera di proteine, stimola poco i fattori di crescita: elemento fondamentale per bloccare la proliferazione di cellule tumorali.”

Il prof. Berrino la applica ai suoi studi sulla correlazione tra salute e alimentazione, all’interno del Progetto Diana per le donne con Tumore al seno.

Il dott. Neal Barnard parla così della macrobiotica: “Ho visto molti pazienti scoraggiati, che hanno affrontato problemi di salute per i quali l’approccio tradizionale si era rivelato semplicemente inefficace, e che, seguendo i principi della Macrobiotica, hanno riconquistato la loro salute e vitalità.

La macrobiotica è quindi una dieta sana? In realtà è molto di più!

E’ uno stile di vita che ci consente di vivere in armonia con la natura, partendo da un’alimentazione sana, bilanciata, a base di prodotti biologici, stagionali, non trasformati, senza chimica, conservanti, coloranti, ecc.

I principi della macrobiotica prevedono di basare la nostra alimentazione su cereali non industrialmente raffinati, possibilmente in chicco, verdure di stagione, una piccola porzione di legumi (uno o due cucchiai), frutta di stagione. Queste, tra l’altro, sono esattamente le raccomandazioni del WCRF (Fondo Mondiale perla Ricerca sul Cancro) per uno stile di vita sano. Raccomandazioni che sono le stesse della Macrobiotica, che i vari popoli della terra hanno da sempre seguito.

La stagionalità è un aspetto fondamentale per creare armonia con la natura: si parte infatti dal presupposto che la Natura, nella sua immensa saggezza, ci offre quello che ci serve nel momento in cui ci serve (oltre che nel luogo in cui ci serve); pertanto, mangiare prodotti fuori stagione equivale ad introdurre nel nostro corpo energie non adatte al periodo, creando i presupposti per generare squilibrio e predisporci alla malattia.

La salute, infatti, non è altro che un equilibrio energetico, dinamico, in continua trasformazione. La vita stessa è un movimento continuo di trasformazione di due energie: quella della notte e del giorno, del buio e della luce, femminile e maschile, espansiva e contrattiva, raffreddante e riscaldante, passiva e attiva. O, come la definivano gli orientali: lo Yin e lo Yang, le due forze con cui si manifesta l’energia e con la quale noi riusciamo a percepirla.

Possiamo acquisire consapevolezza di queste due qualità energetiche giorno per giorno, in particolare attraverso le nostre funzioni primarie, quelle che ci tengono in vita: respiro (espirazione-inspirazione) e battito cardiaco (diastole-sistole).

L’energia Yin (epsansiva) rinfresca e rilassa. Se estrema, ci raffredda. E, il troppo freddo potrebbe indebolire la nostra energia vitale (conservata nei nostri Reni, che temono il freddo!).

L’energia Yang (contrattiva) riscalda, attiva, dà forza. Se estrema, ci riscalda eccessivamente e crea una contrazione eccessiva, favorendo accumuli, tensioni, rigidità (non a caso, un eccesso di sale, di prodotti di origine animale e conservati favoriscono l’ipertensione arteriosa!).

Classificazione Cibi Yin e Yang

I cibi vengono classificati in base a queste due qualità energetiche, dai cibi estremamente Yin (come zucchero, droghe, alcool, chimica) ai cibi estremamente Yang (come sale, salumi, uova, formaggi stagionati).

Al centro della scala ritroviamo cibi equilibrati come cereali integrali e legumi che hanno una meravigliosa particolarità. Rappresentano al meglio questo equilibrio dinamico (ricordiamo che è la trasformazione che permette la vita): sono, al contempo, seme (Yang) e frutto (Yin). Sono il seme della Vita!

Qualcuno, di primo acchito, potrebbe essere impressionato dalla terminologia Yin-Yang e si potrebbe chiedere: come faccio ad assicurarmi che il mio pasto sia equilibrato secondo questo principio?

E’ semplice! Basta osservare la natura e assecondare le sue trasformazioni! Come del resto si è fatto in passato, prima di divenire avulsi dalla natura. Sarà sufficiente usare meno la testa e più il cuore!

Pensiamo al pomodoro o all’anguria: li abbiamo mai visti crescere (a meno che non sia in serra!!!) in inverno?
Qual è il loro effetto sul nostro corpo? Penso che pochi diranno che questi cibi ci riscaldano. 🙂 Quando li mangiamo abbiamo una sensazione di freschezza, che sarà piacevole in estate e poco gradita (a meno che non siamo abituati a farci del male) in inverno.

In estate, quando fuori è caldo (Yang), la natura ci fornisce cibi rinfrescanti (Yin) per creare equilibrio. E più sarà caldo, maggiormente rinfrescanti saranno i suoi frutti, fino ad arrivare al clima tropicale, dove la natura ci offrirà cibi molto Yin, molto raffreddanti (come può essere, ad esempio, la frutta tropicale).

Ora, chiudete gli occhi. Immaginate una giornata invernale, molto fredda. Avete mani e piedi ghiacciati. Immaginate di mangiare una fetta di ananas… Che sensazione provate? Vi sentiti riscaldati? Immagino di no 🙂
E ora immaginate di mangiare una zuppa calda con grano saraceno.
Vi sentite più appagati? Non è forse una sensazione più gradevole?

Possiamo quindi comprendere il motivo per cui la natura ci offre determinati cibi in certi periodi dell’anno, in base al clima. Perché, allora, noi ci ostiniamo a non rispettarla, mangiando cibi non di stagione e tropicali?

Vivendo in armonia con la natura possiamo essere in Salute e Felici!

La via per la salute passa attraverso la consapevolezza: la Macrobiotica ci permette di diventare consapevoli degli effetti del cibo sul nostro corpo e sulla nostra mente.

Ci fornisce una guida per orientarci nella nostra vita quotidiana. Ci permette di creare un legame con l’universo.
G. Ohsawa la paragonava a occhiali magici che permettono di vedere il mondo in modo semplice e nuovo, pratico e profondo.

E’ la strada per scoprire chi siamo e cosa vogliamo diventare.

E’ la chiave della Libertà.

Silvia Petruzzelli