Vi presento i cereali. O meglio, vi presento il chicco!!!

Questa precisazione è molto importante. Infatti, spesso, sono ancora in molti ad associare ai cereali un’idea che ci viene dalla cultura americana: i classici “cereali” (o meglio corn flakes) della colazione.

Ebbene, i cereali sono un’altra cosa! Sono il seme (Yang) e contemporaneamente il frutto (Yin) di piante appartenenti alla famiglia delle Graminacee. Questa loro particolarità (seme e frutto) li rende alimenti equilibrati per eccellenza, in particolare dal punto di vista energetico. Ecco perché sono stati, da sempre, la base dell’alimentazione delle popolazioni di tutto il mondo.

Nella loro forma integrale (ovvero integra) sono una preziosa fonte di nutrimento: fibre, acidi grassi polinsatcereale-chiccouri (essenziali), vitamine, minerali.

I micronutrienti contenuti nel chicco integrale svolgono importanti funzioni: migliorano le difese immunitarie, riducono i processi infiammatori, contribuiscono a proteggere le cellule dai radicali liberi e altro.

Il loro valore è venuto meno nel momento in cui l’essere umano ha cominciato a manipolarli e a raffinarli industrialmente:  quando gli strati esterni (crusca e germe) vengono rimossi e i chicchi sono raffinati, questi alimenti perdono gran parte dei loro nutrienti (la maggior parte delle fibre, degli acidi grassi, delle vitamine del gruppo B, e circa il 25% delle proteine) e rimangono solo amido e poche proteine (endosperma).

L’importanza della fibra
La fibra (crusca) dovrebbe essere assunta solo mangiando cereali integrali (quindi nella loro integrità!).

Viene spesso (ingiustamente!) demonizzata in quanto contiene acido fitico, giudicato un anti-nutriente (riduce l’assorbimento di alcuni sali minerali quali calcio, ferro, a livello intestinale). La crusca potrebbe essere dannosa se utilizzata in maniera avulsa dal chicco. Se si assume il cereale integrale nella sua integrità (mangiando quindi il cereale integrale in chicco oppure la vera farina integrale, evitando quella FINTA ottenuta dall’unione di farina00 e crusca), l’acido fitico, come ci riporta il Prof. Berrino, in modeste quantità è tutt’altro che nocivo: in sistemi sperimentali è un potente inibitore della crescita dei tumori.

Gli errori sono: quello di non assumerla (mangiando cereali raffinati), oppure assumerla da sola.

La crusca ha la proprietà di assorbire molta acqua, ma anche le sostanze tossiche che si accumulano nell’intestino, tenendolo più pulito. In più aumenta il volume e la morbidezza delle feci: ecco che i cereali integrali favoriscono il buon funzionamento intestinale.

Questa fibra, inoltre, rallenta l’ingresso nel sangue degli zuccheri: ecco perché i cereali integrali hanno un indice glicemico più basso di quelli raffinati. In questo modo, non si hanno picchi glicemici e viene prodotta meno insulina.

Nel colon, questa fibra viene fermentata dai microorganismi e diventa un  ottimo nutrimento per la flora batterica intestinale.

Ecco che svolge un ruolo fondamentale nella prevenzione delle malattie cardiovascolari e del tumore del colon. Non a caso, il Fondo Mondiale per la ricerca sul Cancro, ha dichiarato che consumare 25-30  al giorno di fibra (ovvero 170 gr al giorno di cereali integrali) sia protettivo per il tumore al colon (il più diffuso in Occidente): questo comporterebbe una riduzione del 21% del rischio di cancro al colon retto.

Inoltre, mangiare prodotti ricchi di fibra richiede una maggiore masticazione: quindi si mangia di meno (riusciamo ad avere il tempo per percepire il senso di sazietà) e si dimagrisce!
Masticare significa anche migliorare la digestione, rinforzare le nostre difese immunitarie.

Ecco i veri cereali

Vediamo allora quali sono questi cereali!

  • riso (senza glutine)
  • mais (senza glutine)
  • miglio (senza glutine)
  • grano (tenero o duro). Qui troviamo anche il farro.
  • orzo
  • avena
  • segale

Sono classificati tra i cereali anche:

  • grano saraceno
  • quinoa, che si distingue per l’alto contenuto proteico
  • amaranto

Come si preparano

Si suggerisce di lavare i cereali al fine di rimuovere eventuali impurità. Si versano in una ciotola piena di acqua e si lavano facendoli girare con le mani. Quindi si butta via l’acqua e si sgocciolano i chicchi con un colino a maglia fine.

Il miglio e la quinoa vanno lavati accuratamente per rimuovere tracce di saponine presenti nei chicchi: diversamente risulteranno amari.

Per la cottura, solitamente si utilizza la cottura per assorbimento: si fanno cuocere in pentola, con coperchio chiuso, con un rapporto di acqua che solitamente è 1:2 (ma dipende dal cereale), a fuoco lento. Il cereale sarà cotto quando l’acqua sarà completamente assorbita. I tempi? Dipendono dal cereale!

Alcuni, come ad esempio quelli decorticati (farro, orzo, avena, orzo mondo), richiedono qualche ora di ammollo.

Magnifici allora questi cereali integrali!!!
Ricordiamo che, poiché i cereali integrali contengono sia germe (dove si depositano i pesticidi) sia la crusca (la più esposta alle sostanze chimiche), è importante che siano di provenienza biologica.



Articolo riproducibile citando la fonte con link al testo originale pubblicato su Il Cibo della Salute di Silvia Petruzzelli.

Dopo una pluriennale esperienza in aziende multinazionali, decido di cambiare vita per ri-trovare me stessa. Lascio la carriera per tornare alla natura, ad una vita semplice. Intraprendo quindi gli studi di Naturopatia. Affascinata dalla Medicina Tradizionale Cinese, proseguo con il percorso di Shiatsu, approfondendo successivamente i principi energetici del cibo attraverso lo studio e la pratica dell’Alimentazione Naturale Macrobiotica, in Italia e all'estero. Per migliorare le tecniche di cucina, seguo i corsi di Alta Cucina Naturale presso il Joia Academy, fondata dal maestro Pietro Leemann. Coautrice dei libri Il Cibo della Gratitudine e Medicina da Mangiare, collaboro attivamente con La Grande Via, l’associazione fondata dal Dottor Franco Berrino. Ho fondato questo blog IlCibodellaSalute.com allo scopo di divulgare uno stile di vita sano, consapevole e sostenibile. Cuoca e Docente di Alimentare Naturale Macrobiotica e MTC presso l'Associazione Chicco di Riso, gestisco il B&B Il Melograno Nano, a Barga (LU). Conduco corsi teorici e pratici su tutto il territorio nazionale (e anche all'estero). Il mio sogno? Poterci avviare verso una Consapevolezza, ovvero la via per ritrovare noi stessi, per vivere in armonia con la natura, imparando ad essere artefici della nostra vita e del nostro destino. Per essere in salute, liberi, felici. Questo il fine: far si che il messaggio diventi virale. Per un mondo migliore!

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