Le aflatossine sono micotossine prodotte da muffe su alimenti (mais o in altre granaglie, legumi, semi oleosi) mal conservati. Sono classificate dallo IARC come cancerogeni certi per l’uomo (Gruppo 1).
Mentre i nitriti e nitrati, in presenza di ambiente acido (stomaco) si possono trasformare in nitrosamine (laddove vi siano ammine, come nel caso della carne conservata) che sono in grado di formare radicali liberi che vanno ad alterare il DNA (senza attivazione metabolica), le aflatossine B1 hanno invece necessità dell’ATTIVAZIONE METABOLICA (a livello epatico), danneggiando il DNA e la produzione delle proteine nella cellula.
L’accortezza è di conservare sempre cereali, legumi, semi oleosi in un luogo fresco ed asciutto.
Abbiamo comunque fattori protettivi: alimenti ricchi di fibre, vitamine e oligoelementi, come cereali integrali e legumi (non contaminati), verdura sembrano avere un effetto protettivo.
Approfondimenti nel mio libro 📕 “Questa non me la mangio”.
TI VA DI AIUTARMI A SOSTENERE QUESTO SITO?
Se acquisti ingredienti o libri o altro sul sito Macrolibrarsi, puoi inserie il codice partner 5496 (fase 4 del carrello), ricambiando la condivisione delle informazioni divulgate sul sito. In questo modo, puoi aiutarmi a sostenere le spese del blog.
GRAZIE!
HAI BISOGNO DI UNA CONSULENZA NUTRIZIONALE PERSONALIZZATA?
Puoi richiederla a questo link .


