È così che ci hanno fatto credere che il fruttosio, quella polvere bianca che ci vendono, sia meglio di quell’altra polvere bianca che usiamo chiamare zucchero (che poi è saccarosio: glucosio + fruttosio).

La componente più dannosa nello zucchero è molto probabilmente il fruttosio.
Ecco che nulla di peggio che sostituire lo zucchero con il fruttosio!!!
E se in un prodotto ci sono ingredienti quali FRUTTOSIO o SCIROPPO DI GLUCOSIO FRUTTOSIO, NON COMPRATE!!! E’ ovvio che non si tratta di frutta. Nulla di buono quindi.

Cosa sta causando nei bambini che bevono bevande zuccherate (quelle con sciroppo di glucosio fruttosio)?

L’allarme arriva anche dall’Ospedale Bambin Gesù: Sta aumentando il rischio di malattie epatiche anche tra i bambini!!!

L’allarme fruttosio si estende anche ai succhi di frutta!!! Con o senza zucchero… Il problema è di fatto anche nella frutta estratta (quindi anche una spremuta di arancia) privata della fibra: troviamo  zuccheri liberi, in particolare il fruttosio.

E questo accade anche nelle marmellate o confetture di frutta, dove aggiungono si succhi concentrati di frutta: praticamente un concentrato di fruttosio.

Già perché un eccesso di fruttosio porta a steatosi epatica non alcolica (fegato grasso).

Ma non solo!!!
Il fruttosio, oltre ad aumentare i livelli di acidi urici, aumenta anche i livelli di trigliceridi.
Interferisce con il buon funzionamento di

  • leptina (l’ormone che ci fornisce il senso di sazietà): saremo quindi portati a mangiare di più… con rischio di obesità
  • insulina, portando quindi a diabete di tipo2

E la frutta? Non contiene fruttosio? Anche! Premesso che contiene fruttosio come natura crea (a differenza di quella polvere bianca creata in laboratorio), nella frutta questo fruttosio non è così libero (di fare danni). Nella frutta c’è anche la fibra che rallenta l’assorbimento degli zuccheri. Ci sono vitamine, polifenoli…
Insomma nella frutta c’è la frutta…

E poi, chiariamolo! Il fruttosio commerciale non ha niente a che vedere con la frutta!!!
Per la sua produzione si parte dal mais, con un processo analogo a quello usato per lo sciroppo di glucosio fruttosio

Torniamo a mangiare cibo!
Non trasformazioni di cibo!



Articolo riproducibile citando la fonte con link al testo originale pubblicato su Il Cibo della Salute di Silvia Petruzzelli.

Dopo una pluriennale esperienza in aziende multinazionali, decido di cambiare vita per ritrovare me stessa. Lascio la carriera per tornare alla natura, ad una vita semplice. Intraprendo quindi gli studi di Naturopatia. Affascinata dalla Medicina Tradizionale Cinese, proseguo con il percorso di Shiatsu, approfondendo successivamente i principi energetici del cibo attraverso lo studio e la pratica dell’Alimentazione Naturale Macrobiotica, in Italia e all'estero. Per migliorare le tecniche di cucina, seguo i corsi di Alta Cucina Naturale presso il Joia Academy, fondata dal maestro Pietro Leemann. Coautrice dei libri Il Cibo della Gratitudine, ho collaborato alla stesura del libro Medicina da Mangiare di Franco Berrino, curando la parte relativa alla prevenzione e contribuendo con numerose ricette di “Cibo Medicina”. Ho fondato questo blog http://www.ilcibodellasalute.com allo scopo di divulgare uno stile di vita sano, consapevole e sostenibile. Cuoca (insieme a mio marito Claudio Grazioli) e Docente di Alimentare Naturale Macrobiotica e MTC presso l'Associazione Chicco di Riso, gestisco (insieme a Claudio) il B&B Il B&B Il Melograno Nano, a Barga (LU). Conduco corsi teorici e pratici su tutto il territorio nazionale (e anche all'estero), fornendo suggerimenti e ricette sull'alimentazione, allo scopo di sensibilizzazione e promuovere la cultura del cibo sano e della sostenibilità ambientale. Cerco di approfondire costantemente le tematiche dell'alimentazione, attraverso lo studio di Alimentazione e Gastronomia (a livello universitario: sto studiando per diventare anche Nutrizionista) e Alimentazione Energetica (Dietetica in Medicina Tradizionale Cinese). Il mio sogno? Poterci avviare verso una Consapevolezza, ovvero la via per ritrovare noi stessi, per vivere in armonia con la natura, imparando ad essere artefici della nostra vita e del nostro destino. Per essere in salute, liberi, felici.