E’ risaputo che il nostro corpo è costituito in grandissima parte da acqua. Da cui, spesso, il suggerimento di bere tanta acqua. Ma quanto dovremmo bere?

Questo dipende da quello che si mangia! Infatti, anche l’acqua contenuta negli alimenti (in particolare frutta, verdura, cereali) concorrono all’introito totale di acqua.

Come ci riporta il Prof. Franco Berrino: “Se mangiamo male, e assumiamo farmaci,  forse è meglio se beviamo un po’ di più“.

Se, invece, seguiamo un’alimentazione sana e bilanciata, basata principalmente su zuppe, cereali integrali, verdure e frutta, l’apporto di acqua ci viene in gran parte proprio dal cibo. In tal caso non abbiamo bisogno di bere tanto: possiamo idratarci senza affaticare in nostri reni.

Ovviamente, chi svolge esercizio fisico o vive in climi più caldi deve bere di più.

Se si beve molto, il nostro corpo, per cercare di non appesantire troppo il lavoro dei reni, cercherà di liberarsi degli eccessi attraverso la sudorazione. Per verificare se stiamo bevendo troppo, basterebbe controllare le nostre mani: dovrebbero essere asciutte. Se, invece sono umide, stiamo esagerando con i liquidi!

Anche il colore delle nostre urine (che non dovrebbero essere trasparenti, né troppo scure) ci rivelano il nostro grado di idratazione.

Bere troppo può portare ad un eccessivo affaticamento dei Reni, con conseguente impatto sul Cuore (un rene debole non riesce a controllare il cuore, come ci suggerisce da millenni la Medicina Tradizionale Cinese e come sanno bene anche i cardiologi).

E per chi ha problemi di ritenzione idrica? Non è detto che bevendo di più, questi si risolvano. Ci sono persone che ne soffrono, pur bevendo litri e litri di acqua. Anzi, il rischio è quello di riempirsi di acqua (Yin) che rimane bloccata nel nostro corpo (a causa di una ritenzione: un eccesso di Yang che attira lo Yin…E’ la legge della polarità). Rimane dunque fondamentale ciò che mangiamo: sarà necessario un un cambio delle nostre abitudini alimentari.

E’ vero che bisogna bere tanto? Non ci sono prove scientifiche della sua utilità!

In ogni caso, seguiamo il nostro istinto e beviamo quando abbiamo sete!!!



Articolo riproducibile citando la fonte con link al testo originale pubblicato su Il Cibo della Salute di Silvia Petruzzelli.

Dopo una pluriennale esperienza in aziende multinazionali, decido di cambiare vita per ritrovare me stessa. Lascio la carriera per tornare alla natura, ad una vita semplice. Intraprendo quindi gli studi di Naturopatia. Affascinata dalla Medicina Tradizionale Cinese, proseguo con il percorso di Shiatsu, approfondendo successivamente i principi energetici del cibo attraverso lo studio e la pratica dell’Alimentazione Naturale Macrobiotica, in Italia e all'estero. Per migliorare le tecniche di cucina, seguo i corsi di Alta Cucina Naturale presso il Joia Academy, fondata dal maestro Pietro Leemann. Coautrice dei libri Il Cibo della Gratitudine, ho collaborato alla stesura del libro Medicina da Mangiare di Franco Berrino, curando la parte relativa alla prevenzione e contribuendo con numerose ricette di “Cibo Medicina”. Ho fondato questo blog http://www.ilcibodellasalute.com allo scopo di divulgare uno stile di vita sano, consapevole e sostenibile. Esperta di cucina macro-mediterranea, cucino (insieme a mio marito Claudio Grazioli) ed offro supporto per chi voglia migliorare il proprio benessere attraverso l'alimentazione. Sono Docente di Alimentare Naturale Macrobiotica e MTC presso l'Associazione Chicco di Riso, gestisco (insieme a Claudio) il B&B biologico Il Melograno Nano, a Barga (LU). Conduco corsi teorici e pratici su tutto il territorio nazionale (e anche all'estero), fornendo suggerimenti e ricette sull'alimentazione, divulgando uno stile di vita sano e gustoso, allo scopo di sensibilizzare e promuovere la cultura del cibo sano e della sostenibilità ambientale. Cerco di approfondire costantemente le tematiche dell'alimentazione, attraverso lo studio di Alimentazione e Gastronomia (a livello universitario) e Alimentazione Energetica (Dietetica in Medicina Tradizionale Cinese). Il mio sogno? Poterci avviare verso una Consapevolezza, ovvero la via per ritrovare noi stessi, per vivere in armonia con la natura, imparando ad essere artefici della nostra vita e del nostro destino. Per essere in salute, liberi, felici.