Ecco una vecchia ricetta di budino… Era da un po’ che non la preparavo. L’altro giorno, riguardando tra le mie vecchie dispense dei corsi l’ho ritrovata.

L’avevo preparata già anni fa a colazione per gli ospiti ed era stata molto apprezzata. Ho pensato di preparala anche per la colazione di questa mattina. E’ stata gradita anche questa volta.

Poi, avevo anche un po’ di gelato e l’ho usato come sorpresa.

La ricetta? Semplicemente mele cotte e mandorle… ricorda un po’ i baci di dama del dottor Berrino, in versione budinosa 😋 Con sorpresa!

Ingredienti per il budino (per 8 porzioni)

  • 4 mele (circa 700 gr)
  • 160 gr di mandorle tostate
  • vaniglia
  • pizzico di sale marino integrale
  • 1 lt di bevanda di avena (o di riso integrale per la versione gluten free)
  • buccia di un limone grattugiato
  • 2 cucchiaini di agar agar in polvere
  • mirin (opzionale)

Procedimento

Sbucciate le mele, privandole del torsolo e tagliatele a tocchetti.  Cuocetele in un pentolino a fondo spesso con coperchio, aggiungendo un pizzico di sale marino integrale, a fiamma bassissima. Inizialmente girate.

Tritate finemente le mandole. Aggiungete le mele e tritate ancora. Quindi unite il latte e gli altri ingredienti. Portate a bollore per circa 5 minuti.
Versate nelle coppette e lasciate raffreddare prima di servire. Ed ecco un ottimo budino!

Io ho versato il budino nelle formine: in questo modo il budino era capovolto. Ho aspettato che si freddasse un po’ e ho inserito delle piccole palline di gelato congelato. In questo modo, quando si è raffreddato completamente, il budino si è addensato e ha mantenuto dentro la parte del gelato che, nel frattempo, si è un po’ sciolto.

Ecco la procedura per il gelato.

Ingredienti per il gelato

  • 400 gr di fragole
  • 2 cucchiai di malto sulle fragole

Procedimento

Non avendo la gelatiera, avevo congelato (procedura da fare raramente!) le fragole. Tirate fuori dal congelatore, messe nel frullatore (ci vuole un frullatore con lame adatte a rompere il ghiaccio), versato il malto  (in questo modo si raffredda e non si attacca dappertutto) e frullato. Ecco il gelato 😊

Ritrovate questo mio articolo nel libro Medicina da Mangiare.



Articolo riproducibile citando la fonte con link al testo originale pubblicato su Il Cibo della Salute di Silvia Petruzzelli.

Dopo una pluriennale esperienza in aziende multinazionali, decido di cambiare vita per ritrovare me stessa. Lascio la carriera per tornare alla natura, ad una vita semplice. Intraprendo quindi gli studi di Naturopatia. Affascinata dalla Medicina Tradizionale Cinese, proseguo con il percorso di Shiatsu, approfondendo successivamente i principi energetici del cibo attraverso lo studio e la pratica dell’Alimentazione Naturale Macrobiotica, in Italia e all'estero. Per migliorare le tecniche di cucina, seguo i corsi di Alta Cucina Naturale presso il Joia Academy, fondata dal maestro Pietro Leemann. Coautrice dei libri Il Cibo della Gratitudine, ho collaborato alla stesura del libro Medicina da Mangiare di Franco Berrino, curando la parte relativa alla prevenzione e contribuendo con numerose ricette di “Cibo Medicina”. Ho fondato questo blog http://www.ilcibodellasalute.com allo scopo di divulgare uno stile di vita sano, consapevole e sostenibile. Esperta di cucina macro-mediterranea, cucino (insieme a mio marito Claudio Grazioli) ed offro supporto per chi voglia migliorare il proprio benessere attraverso l'alimentazione. Sono Docente di Alimentare Naturale Macrobiotica e MTC presso l'Associazione Chicco di Riso, gestisco (insieme a Claudio) il B&B biologico Il Melograno Nano, a Barga (LU). Conduco corsi teorici e pratici su tutto il territorio nazionale (e anche all'estero), fornendo suggerimenti e ricette sull'alimentazione, divulgando uno stile di vita sano e gustoso, allo scopo di sensibilizzare e promuovere la cultura del cibo sano e della sostenibilità ambientale. Cerco di approfondire costantemente le tematiche dell'alimentazione, attraverso lo studio di Alimentazione e Gastronomia (a livello universitario) e Alimentazione Energetica (Dietetica in Medicina Tradizionale Cinese). Il mio sogno? Poterci avviare verso una Consapevolezza, ovvero la via per ritrovare noi stessi, per vivere in armonia con la natura, imparando ad essere artefici della nostra vita e del nostro destino. Per essere in salute, liberi, felici.