Tra le camille e questi deliziosi muffin senza zucchero, cosa preferireste? Io senz’altro sceglierei un dolce che non abbia zucchero e farina 00 tra i primi ingredienti. Qui non c’è zucchero (per dolcificare ho usato la carota, le mandorle, il malto di riso) e come farina, ho macinato, nel mio mulino a pietra, i chicchi di farro (un farro dicocco da agricoltura biodinamica, che acquistiamo da un produttore in Toscana).

La presenza della carota li rende un po’ umidi, per cui, se non si mangiano tutti, converrebbe conservarli in frigo.

Ecco la ricetta.

Ingredienti

  • 300 gr. farina di farro integrale
  • 80 gr di mandorle tostate e tritate
  • 150 gr di carote
  • 1 cucchiaino di bicarbonato di sodio
  • succo di mezzo limone
  • un pizzico di vaniglia e cannella
  • buccia di un limone
  • 5 cucchiai di olio evo
  • 150 gr di malto di riso
  • un pizzico di sale marino integrale
  • bevanda di soia qb

Procedimento

Amalgamate bene farina, vaniglia, cannella, farina di mandorle, sale, buccia di limone.

Qui ho usato il bicarbonato di sodio (chiaramente quello alimentare!) come agente lievitante.  In una tazzina unite il bicarbonato con il succo di limone (in alternativa si può usare 1 cucchiaio di aceto di mele): vedrete una piccola reazione frizzante. Unitelo all’impasto della torta. Aggiungete le carote frullate. Quindi i liquidi: olio e malto. Successivamente il latte di soia, quanto basta per ottenere un impasto cremoso. Mescolate animatamente, in maniera tale da inglobare aria: questo agevolerà la lievitazione.

Quindi versate negli stampini da muffin, precedentemente spennellati di olio (chiaramente di evo). Personalmente preferisco evitare i pirottini, per ridurre la produzione di rifiuti.

Cuocete i forno a 170° (preriscaldato) per circa 20-30 minuti. Il tempo dipende dai forni. Fate comunque la prova dello stuzzicadenti per verificare la cottura.

Questi muffin sono ottimi anche a colazione!

Ritrovate questo mio articolo nel libro Medicina da Mangiare.



Articolo riproducibile citando la fonte con link al testo originale pubblicato su Il Cibo della Salute di Silvia Petruzzelli.

Dopo una pluriennale esperienza in aziende multinazionali, decido di cambiare vita per ri-trovare me stessa. Lascio la carriera per tornare alla natura, ad una vita semplice. Intraprendo quindi gli studi di Naturopatia. Affascinata dalla Medicina Tradizionale Cinese, proseguo con il percorso di Shiatsu, approfondendo successivamente i principi energetici del cibo attraverso lo studio e la pratica dell’Alimentazione Naturale Macrobiotica, in Italia e all'estero. Per migliorare le tecniche di cucina, seguo i corsi di Alta Cucina Naturale presso il Joia Academy, fondata dal maestro Pietro Leemann. Coautrice dei libri Il Cibo della Gratitudine e Medicina da Mangiare, collaboro attivamente con La Grande Via, l’associazione fondata dal Dottor Franco Berrino. Ho fondato questo blog IlCibodellaSalute.com allo scopo di divulgare uno stile di vita sano, consapevole e sostenibile. Cuoca e Docente di Alimentare Naturale Macrobiotica e MTC presso l'Associazione Chicco di Riso, gestisco il B&B Il Melograno Nano, a Barga (LU). Conduco corsi teorici e pratici su tutto il territorio nazionale (e anche all'estero). Cerco di approfondire costantemente le tematiche dell'alimentazione, attraverso lo studio di Alimentazione e Gastronomia (a livello universitario) e Alimentazione Energetica (Dietetica in Medicina Tradizionale Cinese). Il mio sogno? Poterci avviare verso una Consapevolezza, ovvero la via per ritrovare noi stessi, per vivere in armonia con la natura, imparando ad essere artefici della nostra vita e del nostro destino. Per essere in salute, liberi, felici. Questo il fine: far si che il messaggio diventi virale. Per un mondo migliore!