Un ulteriore studio suggerisce che la carenza di vitamina D nei malati sarebbe collegata alla necessità di terapia intensiva e a scarse possibilità di sopravvivenza.

Al contrario, buoni livelli di vitamina D parrebbero correlati a un minore rischio di sviluppare gravi difficoltà respiratorie ed esiti letali in caso di infezione da SARS-Cov-2.

Qui l’articolo di SIOMMMS, dove leggiamo che “i nuovi dati supportano molteplici risultati precedenti che suggeriscono che livelli più elevati di vitamina D siano associati a risultati migliori, l’uso di integratori per contrastare la carenza di vitamina D potrebbe essere di importanza per la riduzione del carico clinico dei focolai di infezione da SARS-CoV-2 in corso e futuri.

Questo, soprattutto, nelle persone che non possono esporsi regolarmente al sole e nella stagione invernale, quando nella maggior parte dei paesi l’esposizione alle radiazioni solari ultraviolette-B (UVB) non permette alla pelle di sintetizzare la vitamina D”.

A confermarci il ruolo della vitamina D nella prevenzione Covid anche precedenti studi e pubblicazioni scientifiche su pubmed.
👉 https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/32377965/
👉 https://www.sciencedirect.com/science/article/pii/S1876034120305311

Ciononostante, il Ministero della Salute (siamo effettivamente senza Speranza, che, nel mentre, si dedica alla scrittura) riporta “Non ci sono attualmente evidenze scientifiche che la vitamina D giochi un ruolo nella protezione dall’infezione da nuovo coronavirus” (punto 39, Ultimo aggiornamento 9 aprile 2020). Sarebbe forse il caso di aggiornare il portale. Rinforzare il sistema immunitario è “vitale” per la salute.

Quando poi a confutare l’importanza della vitamina D per il sistema immunitario è anche il tuo medico che pensavi essere “diverso” (ovvero essere in linea con un approccio Ippocratico) perché l’ha sentito ad una conferenza di “qualcuno” ma non sa chi… e che addirittura sarebbe un costo “inutile” per il SSN… Ti sorge il dubbio che ci sia reale interesse per la nostra salute.

E lo stesso diffondere panico e psicosi che deprimono il sistema immunitario sembrerebbe avere un non so che di diabolico…

Del resto, se siamo malati, produciamo più ritorni economici (chiaramente non per noi!)… e lo stiamo vedendo anche ora con il business dei tamponi…

E NESSUNO che abbia dato indicazioni per la salute!



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Articolo riproducibile citando la fonte con link al testo originale pubblicato su Il Cibo della Salute di Silvia Petruzzelli.

Dopo una prima laurea in Scienze dell’Informazione e dopo una pluriennale esperienza in aziende multinazionali, decide di cambiare vita per ritrovare se stessa. Intraprende quindi gli studi di Naturopatia. Affascinata dalla Medicina Tradizionale Cinese, proseguo con il percorso di Shiatsu, approfondendo i principi energetici del cibo attraverso lo studio e la pratica dell’Alimentazione Naturale Macrobiotica. Fonda il sito IlCibodellaSalute.com, allo scopo di divulgare uno stile di vita sano, consapevole e sostenibile. Segue i corsi di Alta Cucina Naturale presso il Joia Academy, fondata dal maestro Pietro Leemann. Consegue una seconda laurea in Scienze dell’Alimentazione e Gastronomia. Coautrice dei libri Il Cibo della Gratitudine, ha collaborato alla stesura del libro Medicina da Mangiare di Franco Berrino, curando la parte relativa alla prevenzione e contribuendo con numerose ricette di “Cibo Medicina”. Gestisce il B&B il Melograno Nano, a Barga (LU). Conduce corsi teorici e pratici di cucina e alimentazione.