A volte questi macronutrienti vengono demonizzati: “Attenzione ai grassi!!” È il grido di guerra.

Chiariamo innanzitutto che una dieta priva di lipidi è dannosa per la salute, sia per il sistema cardiovascolare, sia per la cute, sia per la produzione di molti ormoni (problemi riproduttivi).

A parte i due galeotti in questione (SAT E TRANS. Anche se SAT che solo in libertà vigilata), chiariamo la loro funzione e quali siano i grassi che a noi piacciono di più.

Gli acidi grassi sono molto importanti perché sono una fonte energetica essenziale per l’uomo. Sono costituenti della nostre membrane cellulari (quelle che tengono insieme il contenuto delle cellule).

Oltre a queste funzioni, ci sono lipidi con funzione di trasporto come ad esempio le lipoproteine: Lipoproteine LDL e HDL, che nel gergo comune vengono dette impropriamente colesterolo, ma di fatto lo trasportano solamente.

Le lipoproteine LDL trasportano il colesterolo dal fegato verso le arterie (contribuendo ad intasarle. Da cui colesterolo cattivo).

Le lipoproteine HDL trasportano il colesterolo dalle arterie al fegato (hanno funzione di spazzini, pertanto vengono definite colesterolo buono).

I grassi nella nostra alimentazione (perché di questi stiamo parlando) sono fondamentalmente i trigliceridi (in maggioranza) e il colesterolo.

Il colesterolo può essere sintetizzato dal nostro organismo. E sarebbe da limitare quello assunto attraverso il nostro cibo (si veda LARN).

Ci rimangono i trigliceridi, che abbiamo BISOGNO di assumere.

Cosa sono i trigliceridi? In chimica possiamo dire che sono l’unione di una molecola di glicerolo legata (il legame si chiama estere) con tre acidi grassi. Quello che è importante è comprendere quali tipi di acidi grassi siano in essi contenuti.

Gli acidi grassi possono essere saturi, monoinsaturi (quelli presenti nell’olio evo ad esempio), polinsaturi.

Quelli saturi (che troviamo prevalentemente nei cibi animali) aumentano le LDL. Non a caso, un maggior consumo di acidi grassi saturi è correlato ad un più alto rischio di arteriosclerosi, ateriosclerosi, malattie cardiache.

I monoinsaturi e i polinsaturi (in particolare gli acidi grassi omega-6) abbassano la colesterolemia, riducendo i livelli plasmatici di LDL.
Gli acidi grassi polinsaturi omega-3 (come il linolenico) riducono i livelli plasmatici di trigliceridi.

Siamo arrivati dunque agli omenga-3 ed omega-6.
Ebbene, questi sono ESSENZIALI!!! Vuol dire che il nostro copro non riesce a sintetizzarli: per cui è necessario introdurli attraverso la nostra alimentazione.
In che modo? Semplice! Chiaramente non in pillole o attraverso preparati industriali.

Gli omega-3 li troviamo i semi di lino, noci, pesce ad esempio.

Gli omega-6 in altri semi come ad esempio girasole, mandorle, sesamo. Ma anche in mais, grano (chiaramente quello con il germe), soia. E anche nello stesso olio evo.

Quindi, non temiamo ciò che è essenziale per la nostra esistenza. E’ chiaro che i grassi sono anche molto calorici: quindi bene non esagerare.

Consideriamo che la frutta oleosa, grazie al suo potere saziante, può aiutarci anche a mangiare di meno. In particolare, le mandorle hanno anche effetto ipoglicemizzante.. Stabilizzare la glicemia: anche questo, può aiutarci a mangiare meno.

Quindi ciò che è da limitare sono sicuramente i saturi.
Poi ci sarebbero anche i trans… che sarebbero addirittura da eliminare…

I trans aumentano le LDL e riducono le HDL (il “colesterolo buono”). Dunque… VADE RETRO!!!

P.S. ricordiamo che i trans li possiamo trovare anche in oli portati ad alta temperatura, ad esempio in un olio di semi di girasole deodorato… Ecco perché, bene fare attenzione al punto di fumo per la cottura ed è bene sceglierli non raffinati e non deodorati.



Articolo riproducibile citando la fonte con link al testo originale pubblicato su Il Cibo della Salute di Silvia Petruzzelli.

Dopo una pluriennale esperienza in aziende multinazionali, decido di cambiare vita per ritrovare me stessa. Lascio la carriera per tornare alla natura, ad una vita semplice. Intraprendo quindi gli studi di Naturopatia. Affascinata dalla Medicina Tradizionale Cinese, proseguo con il percorso di Shiatsu, approfondendo successivamente i principi energetici del cibo attraverso lo studio e la pratica dell’Alimentazione Naturale Macrobiotica, in Italia e all'estero. Per migliorare le tecniche di cucina, seguo i corsi di Alta Cucina Naturale presso il Joia Academy, fondata dal maestro Pietro Leemann. Coautrice dei libri Il Cibo della Gratitudine, ho collaborato alla stesura del libro Medicina da Mangiare di Franco Berrino, curando la parte relativa alla prevenzione e contribuendo con numerose ricette di “Cibo Medicina”. Ho fondato questo blog http://www.ilcibodellasalute.com allo scopo di divulgare uno stile di vita sano, consapevole e sostenibile. Cuoca (insieme a mio marito Claudio Grazioli) e Docente di Alimentare Naturale Macrobiotica e MTC presso l'Associazione Chicco di Riso, gestisco (insieme a Claudio) il B&B Il B&B Il Melograno Nano, a Barga (LU). Conduco corsi teorici e pratici su tutto il territorio nazionale (e anche all'estero), fornendo suggerimenti e ricette sull'alimentazione, allo scopo di sensibilizzazione e promuovere la cultura del cibo sano e della sostenibilità ambientale. Cerco di approfondire costantemente le tematiche dell'alimentazione, attraverso lo studio di Alimentazione e Gastronomia (a livello universitario: sto studiando per diventare anche Nutrizionista) e Alimentazione Energetica (Dietetica in Medicina Tradizionale Cinese). Il mio sogno? Poterci avviare verso una Consapevolezza, ovvero la via per ritrovare noi stessi, per vivere in armonia con la natura, imparando ad essere artefici della nostra vita e del nostro destino. Per essere in salute, liberi, felici.