Ci fu un uomo che disse “fa che il tuo cibo sia la tua medicina e la tua medicina sia il tuo cibo”. Egli era un medico. Il padre della medicina.

Il suo giuramento (originale) riporta:
“Farò uso delle misure dietetiche per il giovamento dei pazienti secondo il mio potere ed il mio giudizio e mi asterrò da nocumento e da ingiustizia.”

“Se fossimo in grado di fornire a ciascuno la giusta dose di nutrimento ed esercizio fisico, né in difetto né in eccesso, avremmo trovato la strada per la salute”

Oggigiorno, le risorse (sia in termini economici, sia in termini di divulgazione) dedicate alla PREVENZIONE PRIMARIA (che considera anche alimentazione e stile di vita per la prevenzione di patologie) siano quasi irrisorie. Se non per i vaccini (che portano business).

Piuttosto si preferisce investire sulla PREVENZIONE SECONDARIA (ovvero la diagnosi precoce). Quella che in molti oggi pensano essere l’unica forma di prevenzione. Peccato che di fatto lavora sulla persona malata. Non previene la malattia, ma la constata.

Lavorando su dieta e lo stile di vita sarebbe possibile PREVENIRE molte patologie. Considerando che è proprio quello che si mangia oggi la principale causa dei malanni odierni.

Molte malattie potrebbero essere corrette, o anche evitate, attraverso un CORRETTO stile di vita e di alimentazione.

Da una parte abbiamo medici (la maggior parte. Per fortuna non tutti) che non hanno alcuna formazione in campo alimentare e pertanto non dispongono degli strumenti adeguati per trasmettere le corrette informazioni al paziente.
Anche se, e ciò fa veramente paura, pur non disponendo dell’adeguata preparazione, spesso si permettono di fornire raccomandazioni scorrette, inappropriate e talvolta malsane.

Ricordiamo che il cibo è la variabile più POTENTE in grado di influenzare nel bene o nel MALE il nostro stato di salute.

Ma spesso anche le persone non sono disposte a cambiare. Cercano la pillolina pensando così di gestire i propri problemi di salute, continuando a mangiare come hanno sempre fatto, cioè male.

Sta di fatto che non possiamo parlare di medicina e di salute se non ci si occupa di DIETA, intesa nella sua accezione corretta: STILE DI VITA.

Silvia Petruzzelli



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Articolo riproducibile citando la fonte con link al testo originale pubblicato su Il Cibo della Salute di Silvia Petruzzelli.

Dopo una prima laurea in Scienze dell’Informazione e dopo una pluriennale esperienza in aziende multinazionali, decide di cambiare vita per ritrovare se stessa. Intraprende quindi gli studi di Naturopatia. Affascinata dalla Medicina Tradizionale Cinese, proseguo con il percorso di Shiatsu, approfondendo i principi energetici del cibo attraverso lo studio e la pratica dell’Alimentazione Naturale Macrobiotica. Fonda il sito IlCibodellaSalute.com, allo scopo di divulgare uno stile di vita sano, consapevole e sostenibile. Segue i corsi di Alta Cucina Naturale presso il Joia Academy, fondata dal maestro Pietro Leemann. Consegue una seconda laurea in Scienze dell’Alimentazione e Gastronomia. Coautrice dei libri Il Cibo della Gratitudine, ha collaborato alla stesura del libro Medicina da Mangiare di Franco Berrino, curando la parte relativa alla prevenzione e contribuendo con numerose ricette di “Cibo Medicina”. Gestisce il B&B il Melograno Nano, a Barga (LU). Conduce corsi teorici e pratici di cucina e alimentazione.