Qui lo dico e NON lo nego…

Sono veramente basita di quanto sia facile al giorno d’oggi fare disinformazione… anche da parte chi si definisce “professionista” della stessa…

E poi ci pensano i Social… condividi condividi!!!
Ed è così che le persone condividono la falsa notizia che in Germania, dopo la riapertura vi siano contagi in risalita.

Ed ecco le urla di angoscia di chi è piantato davanti alla tv tutto il giorno: “Non uscite… incoscienti!!!!”
Quasi che il virus fosse dietro la porta di casa (molti lo credono veramente)… per cui, chiudiamo anche le finestre, così non entra…

Quando di fatto all’aria aperta il virus viene più facilmente distrutto, specie se fa caldo e c’è umidità.

NON E’ VERO che la Germania starebbe tornando alla fase 1. E’ una notizia del tutto inventata.

Sai… bisogna essere cauti dice chi tasmette queste fake news… Cauti? A me pare più che altro incoscienza: condividere notizie false volte a spaventare ulteriormente persone già pesantemente provate… Mi sembra anche una forma di sadismo!

Forse sarebbe bene riflettere un attimino.
Ad oggi quante sono le notizie vere e quelle false?
E perché è più facile diffondere terrorismo mediatico piuttosto che un quadro più chiaro della situazione?

Ogni giorno la Protezione civile ci ha “rincuorato” con bollettini di guerra di decessi (in realtà presunti) di ‘sto corona….

Peccato che l’esito positivo di un tampone (sempre che venga) non è molto attendibile. Come ha precisato anche l’infettivologo Bassetti: “molti morti, risultati positivi al tampone, non sono deceduti di coronavirus, ma di altre patologie”.

Senza considerare che oggigiorno tutti i decessi di ultra 65-enni vengono inseriti nel calderone covid. Per cui, i numeri diventano ancora meno attendibili.

Insomma, oggigiorno non si muore più delle patologie che, di fatto, emergono a fronte dei decessi civid-19 dai report ISS.

Abbiamo sconfitto la sindrome metabolica!!!
Che bravi che siamo stati! E lo abbiamo fatto pure seduti sul divano, mangiando cibo spazzatura!

E la terapia? Perché non parlarne? Forse per spaventare le persone, in modo tale da indurle a pensare che non ci sia scampo… che l’unica speranza sia un vaccino?

E’ da marzo che si parla di plasma di soggetti guariti.
I primi di aprile (quindi da circa 1 MESE) la FDA ha approvato l’impiego di plasma da convalescenti per il trattamento di pazienti critici con infezione da COVID-19.

Da circa un mese, a Mantova e Pavia stanno curando i malati di covid-19 con il plasma dei soggetti guariti.

“Si però, il plasma ha dei limiti”… a parlare non sono i medici che lo stanno applicando con successo, ma qualcuno tranquillamente seduto in poltrona negli studi TV, che cerca di scoraggiare il lavoro di chi salva vite…

Insomma, somministrando il plasma dei guariti nei pazienti affetti da Covid-19, la carica virale e i sintomi si riducono in pochi giorni.

Ordunque, cerchiamo di dare un freno a tutto questo!
E’ un follia!!

Se vogliamo fare notizia, che sia seria. E se vogliamo condividere, facciamolo con criterio. Cercando di condividere notizie positive, che possano essere di valore aggiunto piuttosto che notizie che contribuiscano a creare più danno.

Ricordando che in una situazione possiamo scegliere: affrontarla con positività e consapevolezza. Oppure con negatività, alimentando sentimenti poco consoni ad un essere umano. A noi la scelta.

Le informazioni andrebbero sempre ponderate e ovviamente verificate. Questo dicasi consapevolezza.

Augurandoci che la terapia portata avanti dai dottori di Mantova possa proseguire e diffondersi a livello capillare e non essere una scelta opzionale.

Buona consapevolezza a tutti!

I numeri in Germania

https://www.rki.de/DE/Content/InfAZ/N/Neuartiges_Coronavirus/Situationsberichte/2020-05-01-de.pdf?__blob=publicationFile&fbclid=IwAR0G2HFrXQM2MLJUjK7wL6JrN0z0niPQz7AuwYtLYZbOt-PaoDZev9wEHco



Articolo riproducibile citando la fonte con link al testo originale pubblicato su Il Cibo della Salute di Silvia Petruzzelli.

Dopo una pluriennale esperienza in aziende multinazionali, decido di cambiare vita per ritrovare me stessa. Lascio la carriera per tornare alla natura, ad una vita semplice. Intraprendo quindi gli studi di Naturopatia. Affascinata dalla Medicina Tradizionale Cinese, proseguo con il percorso di Shiatsu, approfondendo successivamente i principi energetici del cibo attraverso lo studio e la pratica dell’Alimentazione Naturale Macrobiotica, in Italia e all'estero. Per migliorare le tecniche di cucina, seguo i corsi di Alta Cucina Naturale presso il Joia Academy, fondata dal maestro Pietro Leemann. Coautrice dei libri Il Cibo della Gratitudine, ho collaborato alla stesura del libro Medicina da Mangiare di Franco Berrino, curando la parte relativa alla prevenzione e contribuendo con numerose ricette di “Cibo Medicina”. Ho fondato questo blog http://www.ilcibodellasalute.com allo scopo di divulgare uno stile di vita sano, consapevole e sostenibile. Esperta di cucina macro-mediterranea, cucino (insieme a mio marito Claudio Grazioli) ed offro supporto per chi voglia migliorare il proprio benessere attraverso l'alimentazione. Sono Docente di Alimentare Naturale Macrobiotica e MTC presso l'Associazione Chicco di Riso, gestisco (insieme a Claudio) il B&B biologico Il Melograno Nano, a Barga (LU). Conduco corsi teorici e pratici su tutto il territorio nazionale (e anche all'estero), fornendo suggerimenti e ricette sull'alimentazione, divulgando uno stile di vita sano e gustoso, allo scopo di sensibilizzare e promuovere la cultura del cibo sano e della sostenibilità ambientale. Cerco di approfondire costantemente le tematiche dell'alimentazione, attraverso lo studio di Alimentazione e Gastronomia (a livello universitario) e Alimentazione Energetica (Dietetica in Medicina Tradizionale Cinese). Il mio sogno? Poterci avviare verso una Consapevolezza, ovvero la via per ritrovare noi stessi, per vivere in armonia con la natura, imparando ad essere artefici della nostra vita e del nostro destino. Per essere in salute, liberi, felici.