Siamo stati bombardati da messaggi vari e abbiamo assistito ad un boom di vendite di integratori alimentari.
Senza valutare gli effetti collaterali.

Dalla Vitamina A, che se in eccesso blocca la vitamina D, indispensabile per la salute delle ossa e per le nostre difese immunitarie.

Alle vitamine del gruppo B, come ad esempio B9 (folati) e B12 che possiamo assumere, rispettivamente dalle foglie verdi (meglio crude) e dai cibi di origine animale. Laddove i folati sono diversi dall’acido folico che è un prodotto di sintesi, il cui eccesso di integrazione può aumentare il rischio di tumori. Analogamente per la B12.

E anche sullo zinco: un apporto elevato di zinco (ad esempio, a mezzo integratori) sopprime l’assorbimento del rame e del ferro, causando anemia. Può inoltre ridurre il livello di alcuni globuli bianchi, compromettendo le nostre difese immunitarie.

Persino sulla Vitamina C, che ha si una funzione antiossidante, ma se in eccesso funziona da agente pro-ossidante, formando radicali liberi, con conseguente stress ossidativo.

Tutti questi nutrienti li assumiamo attraverso il nostro cibo.
L’accortezza è di mangiare ANCHE cibo crudo, in quanto la vitamina C (come la B9) è termolabile.

Da cui l’importanza di seguire una alimentazione sana ed equilibrata. Sia per un apporto completo di nutrienti. Sia per la salute del microbiota. E quindi per le nostre difese immunitarie.

L’eccezione riguarda la vitamina D, che la assumiamo SOLO in piccola parte dal nostro cibo (circa 10-20%). Ma prevalentemente dal sole. Quando però il sole è allo zenit e se esponiamo gran parte del nostro corpo.

Qualcuno ha osato anche scrivere che basterebbero 2 porzioni di pesce a settimana per un’assunzione adeguata. Se così fosse, il 40-75% della popolazione mondiale non avrebbe carenze di questa vitamina. Specie gli anziani… che sono stati i più colpiti da questa epidemia.

La vitamina D è fondamentale per le nostre difese. Ci sono più studi in letteratura. In particolare anche in riferimento al coronavirus.

La nostra salute innanzitutto!



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Articolo riproducibile citando la fonte con link al testo originale pubblicato su Il Cibo della Salute di Silvia Petruzzelli.

Dopo una prima laurea in Scienze dell’Informazione e dopo una pluriennale esperienza in aziende multinazionali, decide di cambiare vita per ritrovare se stessa. Intraprende quindi gli studi di Naturopatia. Affascinata dalla Medicina Tradizionale Cinese, proseguo con il percorso di Shiatsu, approfondendo i principi energetici del cibo attraverso lo studio e la pratica dell’Alimentazione Naturale Macrobiotica. Fonda il sito IlCibodellaSalute.com, allo scopo di divulgare uno stile di vita sano, consapevole e sostenibile. Segue i corsi di Alta Cucina Naturale presso il Joia Academy, fondata dal maestro Pietro Leemann. Consegue una seconda laurea in Scienze dell’Alimentazione e Gastronomia. Coautrice dei libri Il Cibo della Gratitudine, ha collaborato alla stesura del libro Medicina da Mangiare di Franco Berrino, curando la parte relativa alla prevenzione e contribuendo con numerose ricette di “Cibo Medicina”. Gestisce il B&B il Melograno Nano, a Barga (LU). Conduce corsi teorici e pratici di cucina e alimentazione.