La glicemia non è altro che la concentrazione di glucosio nel sangue. Il nostro organismo possiede un sistema di regolazione (OMEOSTASI) che gli consente di mantenere questo valore all’interno di un certo intervallo. E’ importante che questo valore non sia alto, ma neppure troppo basso, perché il glucosio è il nutriente essenziale per le nostre cellule (in particolare la fonte preferenziale di nutrimento per il cervello).

Se questi valori (a digiuno) superano il 100 mg/dl possono rappresentare uno stato di rischio. Se superano 126 mg/dl, c’è il rischio di diabete.

Cosa influenza la glicemia?

In un soggetto apparentemente sano, i valori della glicemia sono fortemente influenzati da ciò che mangia.

Tutti sappiamo che se si mangia zucchero (o peggio glucosio), cereali raffinati, patate, mais, la glicemia tende a salire. Di fatto, sale anche se si assume caffè: la caffeina infatti stimola la produzione di adrenalina, con effetto di far aumentare la glicemia.

Se la glicemia sale, ovvero se i livelli di glucosio nel sangue salgono, il nostro corpo (pancreas) produce insulina, che favorisce il passaggio del glucosio dal sangue alle cellule, contribuendo a riportare questi valori nella norma.

Direte: che problema c’è, allora!!! Mangio zucchero e quel che mi pare (anche perché il medico mi ha detto di mangiare un po’ di TUTTO!), tanto ci pensa il corpo a ricalibrarsi e a sistemare tutto.

In realtà no! 🧐

Un eccesso di produzione di insulina (tipica di quando si mangiano questi cibi) stimolerà la produzione di colesterolo endogeno (con il rischio quindi di aumentare il colesterolo LDL, ovvero quello cattivo). Ma non solo!!! Stimolerà anche la proliferazione cellulare, con il rischio di favorire patologie tumorali.

Dunque, non mica tanto bello. Che dite?

Oltretutto, alla lunga, il nostro pancreas non ce la fa più e non riesce a produrne abbastanza per soddisfare le esigenze dell’organismo. Con aumento di rischio per lo sviluppo del diabete.

Resistenza insulinica. L’anticamera del diabete

La RESISTENZA INSULINICA è l’anticamera del diabete.
Si tratta di una condizione in cui le cellule dell’organismo riducono la propria sensibilità all’azione dell’insulina.
La conseguenza è che il nostro corpo aumenterà il rilascio di insulina. Con i rischi che abbiamo visto su.

Cosa causa la resistenza all’insulina?

Un eccesso di acidi GRASSI SATURI nella nostra alimentazione, ad esempio. Questi infatti irrigidiscono la membrana delle cellule, interferendo con l’entrata del glucosio nelle stesse.

Anche eccessive quantità di  amminoacidi ramificati (BCAAs) sono associate ad obesità ed insulino-resistenza. Occhio alle diete iperproteiche!!!

Quindi, non è solo lo zucchero e i cibi ad alto indice glicemico a causare il problema.

Peggio dello zucchero c’è di fatto il FRUTTOSIO: un eccesso di questo zucchero va ad interferire con il buon funzionamento dell’insulina e a lungo andare può causare resistenza insulinica. Quindi, più subdolo del glucosio.
Il fruttosio è presente anche nello zucchero – saccarosio (per il 50%)!

Soprattutto, attenzione a fruttosio (che non ha nulla a che fare con la frutta, allo sciroppo di agave (prevalentemente fruttosio libero) e ai succhi di frutta (che contengono zuccheri liberi).

Oltretutto, anche cibi molto dolci (quindi l’uso di dolcificanti artificiali) possono avere impatti sulla glicemia e sull’insulina.

La morale…

Se sostituisco zucchero, cibi raffinati e ad alto indice glicemico con CARNE (ricca quindi di grassi saturi) e FRUTTOSIO non mi proteggo dal diabete, ma lo FAVORISCO. 😱

E, in queste condizioni, potrò VIVERE 120 ANNI?
Ne dubito 🤔

Cosa possiamo fare per mantenerci in salute?

Cosa posso fare per prevenire questa condizione che può condurre a conseguenze anche gravi per la SALUTE?
Semplicemente seguire la DIETA MEDITERRANEA, ovvero basare la propria alimentazione prevalentemente su cereali non raffinati e legumi, verdure (non le patate) di stagione e frutta di stagione (compresa la frutta oleosa).

Semplice, no? Basterebbe tornare indietro di qualche decennio, quando seguendo tale stile di vita, certe patologie non erano decisamente diffuse come oggi che si mangia tanta carne… e fruttosio.

BUONA DIETA A TUTTI!!!

Approfondimenti in Ricette di Cucina Consapevole



Immagini prese dalla rete e RIMOVIBILI su semplice richiesta

Articolo riproducibile citando la fonte con link al testo originale pubblicato su Il Cibo della Salute di Silvia Petruzzelli.


AIUTACI A SOSTENERE QUESTO SITO!
Se acquisti ingredienti o libri o altro sul sito Macrolibrarsi, puoi inserie il codice partner 5496 (fase 4 del carrello), ricambiando la condivisione delle informazioni divulgate sul sito. Puoi così aiutarmi a sostenere le spese del blog.
GRAZIE!


HAI BISOGNO DI UNA CONSULENZA ALIMENTARE?
Puoi richiederla a questo link .