Cosa imparare da questa esperienza?
In realtà molto… Perché allora non viene detto?

Sarebbe così deplorevole informare seriamente e far sapere come difendersi da quelle che sono state le cause principali alla base delle perdite subite?

Sappiamo che livelli ottimali di Vitamina D sono fondamentali per una buna risposta immunitaria.
Ma sappiamo anche che circa il 40-75% della popolazione mondiale ha carenze di questa vitamina.

In più, si aggiunga che buona parte della popolazione soffre di malattie degenerative, quali ipertensione arteriosa, diabete T2, malattie cardiovascolari…. Ecco i fattori che sono stati alla base delle problematiche di salute a cui abbiamo tragicamente assistito.

Ovvero? Non abbiamo cura di noi stessi, incuranti del fatto che la nostra salute dipende ANCHE (e in buona parte) dalle nostre scelte! Il che vuol dire:

  1. Non assumiamo sole: la vitamina D la sintetizziamo quando la radiazione solare UV B colpisce la molecola di colesterolo che abbiamo sulla pelle e la trasforma in previtamina D che entra in circolo e verrà poi trasformata a livello di fegato e rene (dove sarà attivata). Questo avviene quando il sole è allo zenit, tra le 11:30 e le 15:00, esponendo buona parte della nostra pelle. Quindi fondamentalmente in estate. Bastano 20-30-40 minuti al giorno. Occorre esporre il 40% del corpo: il che è poco fattibile quando fa freddo, quando oltretutto l’angolo d’incidenza dei raggi solari è basso.
    Ricordando che il sovrappeso riduce l’assorbimento di questa vitamina. Dunque, restiamo magri!

    “A tutt’oggi non esiste una seria e scientifica evidenza che il rischio di melanoma sia connesso a una MODERATA esposizione al sole”. Scrive il Dottor Giordo nel suo libro Vitamina D: Regina del sistema immunitario.
    Moderata è differente da intensa e prolungata. 👉 https://bit.ly/3aKRflU

    L’esposizione estiva al sole non mette al riparo l’individuo per tutto l’anno. La ‘ricarica’ dura poco più di un mese per cui d’inverno va reintegrata” ricorda il Dottor Giordo.

    Quindi, in inverno, quando non ci esponiamo al sole che si fa? Un dosaggio di 2.000-4.000 UI/giorno può essere considerato sicuro, assicurandoci livelli sierici di Vitamina D nel range 40-60 ng/mL.

    Fonti SIOMMMS.

  2. Non assumiamo vitamina D attraverso il nostro cibo. Il realtà la vitamina D la assorbiamo SOLO IN MINIMA PARTE attraverso il cibo (circa 10-20%). Difficile che il consumo di due porzioni di pesce alla settimana possano essere sufficienti. Se così fosse, al giorno d’oggi non avremmo tutte queste carenze!

E’ fondamentale seguire una DIETA ANTINFIAMMATORIA!!! Fondamentale per conservare la salute e difenderci da virus e infezioni. Il che vuol dire sostanzialmente una buona salute del nostro MICROBIOTA intestinale!

Dunque, via cibi raffinati ed industriali (che ci apportano oltretutto zucchero / zuccheri liberi che contribuiscono all’infiammazione e deprimono le nostre difese). Riduciamo i prodotti di origine animale, in particolare la carne.

Le malattie metaboliche non sono un “dono” della sorte, ma sono un oltraggio a noi stessi, laddove non ci assumiamo la responsabilità della nostra salute, ma la deleghiamo a qualcun altro pensando che una pillolina possa risolverci un problema!

Riprendiamo dunque in mano la nostra salute!
Un dovere innanzitutto!

Riferimenti bibliografici:

First Data to be Published on COVID-19 Severity and Vitamin D Levels



Articolo riproducibile citando la fonte con link al testo originale pubblicato su Il Cibo della Salute di Silvia Petruzzelli.

Dopo una pluriennale esperienza in aziende multinazionali, decido di cambiare vita per ritrovare me stessa. Lascio la carriera per tornare alla natura, ad una vita semplice. Intraprendo quindi gli studi di Naturopatia. Affascinata dalla Medicina Tradizionale Cinese, proseguo con il percorso di Shiatsu, approfondendo successivamente i principi energetici del cibo attraverso lo studio e la pratica dell’Alimentazione Naturale Macrobiotica, in Italia e all'estero. Per migliorare le tecniche di cucina, seguo i corsi di Alta Cucina Naturale presso il Joia Academy, fondata dal maestro Pietro Leemann. Coautrice dei libri Il Cibo della Gratitudine, ho collaborato alla stesura del libro Medicina da Mangiare di Franco Berrino, curando la parte relativa alla prevenzione e contribuendo con numerose ricette di “Cibo Medicina”. Ho fondato questo blog http://www.ilcibodellasalute.com allo scopo di divulgare uno stile di vita sano, consapevole e sostenibile. Esperta di cucina macro-mediterranea, cucino (insieme a mio marito Claudio Grazioli) ed offro supporto per chi voglia migliorare il proprio benessere attraverso l'alimentazione. Sono Docente di Alimentare Naturale Macrobiotica e MTC presso l'Associazione Chicco di Riso, gestisco (insieme a Claudio) il B&B biologico Il Melograno Nano, a Barga (LU). Conduco corsi teorici e pratici su tutto il territorio nazionale (e anche all'estero), fornendo suggerimenti e ricette sull'alimentazione, divulgando uno stile di vita sano e gustoso, allo scopo di sensibilizzare e promuovere la cultura del cibo sano e della sostenibilità ambientale. Cerco di approfondire costantemente le tematiche dell'alimentazione, attraverso lo studio di Alimentazione e Gastronomia (a livello universitario) e Alimentazione Energetica (Dietetica in Medicina Tradizionale Cinese). Il mio sogno? Poterci avviare verso una Consapevolezza, ovvero la via per ritrovare noi stessi, per vivere in armonia con la natura, imparando ad essere artefici della nostra vita e del nostro destino. Per essere in salute, liberi, felici.