Ingredienti per la base

  • 240 gr di farina di farro integrale
  • 40 gr di farina di mandorle
  • cannella (1/2 cucchiaino o a piacere)
  • buccia di limone grattugiato
  • un pizzico di sale marino integrale
  • 100 gr di malto di riso
  • 25 gr di olio evo
  • Acqua q.b.

Ingredienti per la farcitura

  • confettura di albicocche senza zucchero aggiunto
  • mandorle tritate grossolanamente

Procedimento

Mescolate la farina di farro (chi ha il mulino, può utilizzare i chicchi di farro decorticato e macinarli: la farina che ne deriva ha una fragranza incomparabile!) con quella di mandorle (mandorle tritate), sale, cannella, buccia di limone grattugiato, malto, olio. Aggiungete acqua (ne basta pochissima!), quanto basta per ammorbidire l’impasto. Lasciate riposare l’impasto per circa trenta minuti. Quindi, stendete con un mattarello a formare una circonferenza di circa 26 cm (che includa i bordi della crostata).

A questo punto sistemate la pasta in una teglia (24 cm di diametro), bucherellate il fondo con una forchetta e procedete con la farcitura. Distribuite la confettura di albicocche, livellando con un cucchiaino. Quindi ricoprite con una spolverata di mandorle tritate grossolanamente.

Create sei striscioline con la pasta avanzata, utilizzando un tagliapasta seghettato (o anche con un coltello) e disponetele sulla superficie in maniera tale da ottenere il tipico decoro a losanghe. Potreste anche utilizzare gli stampini per biscotti e creare forme originali da distribuire sulla superficie della crostata.

Lasciate cuocere per circa 30 minuti a 180 gradi (forno preriscaldato). Quando la crostata risulterà dorata sfornatela e lasciatela raffreddare nella teglia. Quindi, toglietela dallo stampo e trasferitela su un piatto da portata.

E la vostra crostata è pronta per essere gustata! Per poterla assaporare appieno è importante masticarla bene: in questo modo sentirete emergere tutti i sapori, dal farro alla mandorla, all’aroma della cannella, al profumo del limone.

Buon viaggio tra i sapori della natura!



Immagini prese dalla rete e RIMOVIBILI su semplice richiesta

Articolo riproducibile citando la fonte con link al testo originale pubblicato su Il Cibo della Salute di Silvia Petruzzelli.

Dopo una prima laurea in Scienze dell’Informazione e dopo una pluriennale esperienza in aziende multinazionali, decide di cambiare vita per ritrovare se stessa. Intraprende quindi gli studi di Naturopatia. Affascinata dalla Medicina Tradizionale Cinese, proseguo con il percorso di Shiatsu, approfondendo i principi energetici del cibo attraverso lo studio e la pratica dell’Alimentazione Naturale Macrobiotica. Fonda il sito IlCibodellaSalute.com, allo scopo di divulgare uno stile di vita sano, consapevole e sostenibile. Segue i corsi di Alta Cucina Naturale presso il Joia Academy, fondata dal maestro Pietro Leemann. Consegue una seconda laurea in Scienze dell’Alimentazione e Gastronomia. Coautrice dei libri Il Cibo della Gratitudine, ha collaborato alla stesura del libro Medicina da Mangiare di Franco Berrino, curando la parte relativa alla prevenzione e contribuendo con numerose ricette di “Cibo Medicina”. Gestisce il B&B il Melograno Nano, a Barga (LU). Conduce corsi teorici e pratici di cucina e alimentazione.