Buone, colorate e… senza zucchero! Ecco le crostatine della felicità!

Ingredienti per la pasta frolla

  • 260 gr di farina di farro monococco (o altra farina di grani antichi)
  • una punta di cucchiaino di cannella
  • una punta di cucchiaino di vaniglia
  • buccia di limone grattugiato
  • un pizzico di sale marino integrale
  • mezzo cucchiaino di bicarbonato di sodio
  • succo di mezzo limone
  • 55 gr di olio di olio evo oppure olio di semi di mais spremuto a freddo
  • 100 gr di malto di riso
  • acqua q.b.

Ingredienti per la farcitura

  • confettura di frutta senza zucchero aggiunto
  • granella di mandorla

Procedimento

Preparate la pasta frolla  unendo tutti gli ingredienti. Quindi, stendete con un mattarello a formare una circonferenza di circa 26 cm (che includa i bordi della crostata).

A questo punto, sistemate la pasta in una teglia (24 cm di diametro), bucherellate il fondo con una forchetta e procedete con la farcitura. Distribuite la confettura di frutta, livellando con un cucchiaino. Quindi ricoprite con una spolverata di mandorle tritate.

Create sei striscioline con la pasta avanzata, utilizzando un tagliapasta seghettato (o anche con un coltello) e disponetele sulla superficie in maniera tale da ottenere il tipico decoro a losanghe. Potreste anche utilizzare gli stampini per biscotti e creare forme originali da distribuire sulla superficie della crostata.

Lasciate cuocere per circa 30 minuti a 180 gradi (forno preriscaldato).

Quando la crostata risulterà dorata, sfornatela e lasciatela raffreddare nella teglia. Quindi, toglietela dallo stampo e trasferitela su un piatto da portata.

E la vostra crostata è pronta per essere gustata!

Per poterla assaporare appieno è importante masticarla bene: in questo modo sentirete emergere tutti i sapori, dal farro alla mandorla, all’aroma della cannella, al profumo del limone.

Buon viaggio tra i sapori della natura!

Ritrovate questo mio articolo nel libro Medicina da Mangiare.



Articolo riproducibile citando la fonte con link al testo originale pubblicato su Il Cibo della Salute di Silvia Petruzzelli.

Dopo una pluriennale esperienza in aziende multinazionali, decido di cambiare vita per ritrovare me stessa. Lascio la carriera per tornare alla natura, ad una vita semplice. Intraprendo quindi gli studi di Naturopatia. Affascinata dalla Medicina Tradizionale Cinese, proseguo con il percorso di Shiatsu, approfondendo successivamente i principi energetici del cibo attraverso lo studio e la pratica dell’Alimentazione Naturale Macrobiotica, in Italia e all'estero. Per migliorare le tecniche di cucina, seguo i corsi di Alta Cucina Naturale presso il Joia Academy, fondata dal maestro Pietro Leemann. Coautrice dei libri Il Cibo della Gratitudine e Medicina da Mangiare, ho collaborato alla stesura del libro Medicina da Mangiare di Franco Berrino, curando la parte relativa alla prevenzione e contribuendo con numerose ricette di “Cibo Medicina”. Ho fondato questo blog http://www.ilcibodellasalute.com allo scopo di divulgare uno stile di vita sano, consapevole e sostenibile. Cuoca (insieme a mio marito Claudio Grazioli) e Docente di Alimentare Naturale Macrobiotica e MTC presso l'Associazione Chicco di Riso, gestisco (insieme a Claudio) il B&B Il B&B Il Melograno Nano, a Barga (LU). Conduco corsi teorici e pratici su tutto il territorio nazionale (e anche all'estero), fornendo suggerimenti e ricette sull'alimentazione, allo scopo di sensibilizzazione e promuovere la cultura del cibo sano e della sostenibilità ambientale. Cerco di approfondire costantemente le tematiche dell'alimentazione, attraverso lo studio di Alimentazione e Gastronomia (a livello universitario: sto studiando per diventare anche Nutrizionista) e Alimentazione Energetica (Dietetica in Medicina Tradizionale Cinese). Il mio sogno? Poterci avviare verso una Consapevolezza, ovvero la via per ritrovare noi stessi, per vivere in armonia con la natura, imparando ad essere artefici della nostra vita e del nostro destino. Per essere in salute, liberi, felici.