Ora, non mi occupo di economia o di finanza… anzi sono argomenti che non gradisco particolarmente.
Ma, pur non avendo alcuna competenza in merito, fortunatamente so leggere… ed osservare ciò che sta accadendo.

Un interessante articolo della Gabanelli del 18 ottobre scorso, riportava che “se c’è una cosa che il Covid-19 non ha fermato, è la crescita della ricchezza dei miliardari. Solo negli Stati Uniti, dal 18 marzo al 15 settembre la ricchezza di 643 persone è cresciuta complessivamente di 845 miliardi di dollari. Contemporaneamente 50 milioni di lavoratori perdevano il lavoro (14 milioni sono ancora DISOCCUPATI) e ottenevano sussidi dal governo“.

In Italia, lo abbiamo visto (per chi non vuol vedere non so che fare): i soldi spesi (inutilmente) per i banchi a scuola (quelli vecchi erano praticamente nuovi)… uno spreco penoso quando quei soldi sarebbero stati più proficui per la sanità ad esempio… ma non mi occupo di economia e di politica, per cui evidentemente, oltre al guadagno di società fantasma, probabilmente c’erano dei razionali reconditi che un comune mortale non può comprendere.

Abbiamo visto gli accordi del governo con FCA (vedi Fiat) per le mascherine chirurgiche a scuola… visto che il mercato automobilistico è in crisi, un aiuto è d’obbligo. Mentre, nessun problema per gli assembramenti (reali) sui mezzi di trasporto.

Del resto, in questa emergenza, i problemi vengono visti solo laddove vi sia istruzione e movimento, quindi a scuola e in palestra… A già vero, anche dove ci sia un po’ di distrazione… la chiamano movida. Ma anche gli happy hour non sono molto graditi.

Penalizziamo anche i ristoratori… ma, mi raccomando, non in Aeroporto e Autogrill!! Lì, il virus non colpisce…

Per non parlare poi degli investimenti che stanno facendo i laboratori di analisi grazie alle centinaia di migliaia di tamponi che, a parte la non chiarezza sui numeri di cicli di amplificazione effettuati nella PCR, riscontrano prevalentemente asintomatici…

Si salvi chi può!!! Son tutti malati, ci dicono. Anche se tra i nuovi casi ci sono i guariti… ma sono un minaccia anche loro… sono guariti da quella che è una malattia che vogliono a tutti i costi far credere letale.

Ma è un virus così letale?
No, non lo è. Il virus della Sars ammazzava il 10% delle persone. Il virus della Mers ammazzava il 37% delle persone. Questi due virus si sono estinti in un anno.

Questo è invece un virus che ha una letalità relativamente bassa, mi riferisco non alla letalità che abbiamo avuto noi in Italia, del 13%… perché questo racconta dei gravi errori che si sono fatti all’inizio, morivano tutti in Lombardia… ma della letalità dello 0,6 % dei casi positivi (su 1000 persone ne muoiono 6, ndr).  Gli studi di sieroprevalenza (quelli che guardano quanto il virus è circolato prendendo strati importanti della popolazione, sesso, età, provenienza, professioni) ci dicono che la letalità è tra lo 0,3% e lo 0,6%. 0,3% è quella più bassa ed è stata trovato in Islanda”, risponde il professor Giorgio Palù, virologo dal cv internazionale.

Nel mentre, come evidenziato sulla rivista Adnkronos del 18 settembre scorso, vi è ALLARME liste d’attesa interminabili per le prestazioni sanitarie: quasi 18 MILIONI di prestazioni “saltate” a causa del covid-19. Questo non può che avere ricadute MOLTO SERIE sulla mortalità futura. Non per Covid, ma per altre patologie dimenticate che, OGGI, mietono più vittime del covid stesso!

Intanto, si continua ancora a tacere su cosa fare per migliorare la salute. Ma, con tutto questo terrore ce la stiamo anche giocando. Non ci resta che pensare, valutare e lasciare andare… ricordando l’importanza del sistema immunitario.



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Articolo riproducibile citando la fonte con link al testo originale pubblicato su Il Cibo della Salute di Silvia Petruzzelli.

Dopo una prima laurea in Scienze dell’Informazione e dopo una pluriennale esperienza in aziende multinazionali, decide di cambiare vita per ritrovare se stessa. Intraprende quindi gli studi di Naturopatia. Affascinata dalla Medicina Tradizionale Cinese, proseguo con il percorso di Shiatsu, approfondendo i principi energetici del cibo attraverso lo studio e la pratica dell’Alimentazione Naturale Macrobiotica. Fonda il sito IlCibodellaSalute.com, allo scopo di divulgare uno stile di vita sano, consapevole e sostenibile. Segue i corsi di Alta Cucina Naturale presso il Joia Academy, fondata dal maestro Pietro Leemann. Consegue una seconda laurea in Scienze dell’Alimentazione e Gastronomia. Coautrice dei libri Il Cibo della Gratitudine, ha collaborato alla stesura del libro Medicina da Mangiare di Franco Berrino, curando la parte relativa alla prevenzione e contribuendo con numerose ricette di “Cibo Medicina”. Gestisce il B&B il Melograno Nano, a Barga (LU). Conduce corsi teorici e pratici di cucina e alimentazione.