L’olio di cocco contiene acidi grassi saturi, in particolare l’acido laurico.

Sappiamo che un maggior consumo di acidi grassi saturi è correlato ad un più alto rischio di arteriosclerosi, ateriosclerosi, malattie cardiache. Questo perché tali grassi sono particolarmente aterogeni (aumentano il rischio di formazione di placche nelle arterie). Infatti, aumentano i livelli delle lipoproteine LDL (colesterolo cattivo).

Gli acidi grassi saturi più aterogeni sono il miristico (14 atomi di carbonio), palmitico (16 atomi di carbonio), ovvero acidi grassi a catena lunga.

Come dicevamo, però, nell’olio di cocco troviamo l’acido laurico, costituito da 12 atomi di carbonio. Si tratta di un acido grasso a catena media:  è stato osservato che pur innalzando i livelli di colesterolemia totale, tale incremento si riferisce soprattutto alle lipoproteine HDL: si suppone dunque che possa avere un effetto positivo sul rischio cardiovascolare.

Gli acidi grassi a Catena Media, MCT (dall’inglese Medium Chain Triglycerides) si convertono facilmente in corpi chetonici e possono quindi essere utilizzati dall’organismo in modo simile ai carboidrati (apportando un’energia più che doppia trattandosi di grassi).  Questi corpi chetonici sono le stesse molecole che si creano durante il digiuno prolungato e quando il glucosio scarseggia.

Nel bacino del Mediterraneo abbiamo il nostro splendido olio di oliva extra vergine, ricco di acidi grassi mono (acido oleico) e polinsaturi (contiene acido linoleico, un acido grasso essenziale, che il nostro organismo deve necessariamente assumere dalla dieta) che contribuiscono ad abbassare i livelli delle LDL (colesterolo cattivo).

L’olio extra-vergine di oliva contiene polifenoli che hanno azione antiossidante (sia nei confronti dell’organismo sia del prodotto). Troviamo anche tocoferolo (Vitamina E): raggiunge i livelli di 20-30 mg per 100 gr di prodotto. La Vitamina E è un antiossidante naturale sia per il nostro organismo, sia per l’alimento stesso.

La  presenza di polifenoli e vitamina E protegge gli oli vegetali insaturi (più soggetti ad ossidazione e irrancidimento), bloccando le reazioni a catena dei radicali liberi, prodotti dell’ossidazione lipidica dannosi per l’organismo quando vanno a superare le capacità antiossidanti del nostro organismo.

Quindi? Piva Piva l’olio di oliva!!!

E se ogni tanto vogliamo usare l’olio di cocco, con parsimonia e in minime quantità, scegliamolo extravergine 100% puro e nativo, non raffinato ed estratto dalla polpa del cocco. Consideriamo inoltre che si tratta di un prodotto tropicale, quindi assicuriamoci che sia del commercio solidale. In questo modo eviteremo, a parte l’impatto ecologico, di contribuire anche allo sfruttamento e sofferenza dei lavoratori.

Per quanto riguarda gli altri oli, ricordiamoci che generalmente o sono spremuti a mezzo solventi chimici, oppure spesso deodorati o raffinati (quindi molto probabilmente contengono acidi grassi trans).

 



Articolo riproducibile citando la fonte con link al testo originale pubblicato su Il Cibo della Salute di Silvia Petruzzelli.

Dopo una pluriennale esperienza in aziende multinazionali, decido di cambiare vita per ritrovare me stessa. Lascio la carriera per tornare alla natura, ad una vita semplice. Intraprendo quindi gli studi di Naturopatia. Affascinata dalla Medicina Tradizionale Cinese, proseguo con il percorso di Shiatsu, approfondendo successivamente i principi energetici del cibo attraverso lo studio e la pratica dell’Alimentazione Naturale Macrobiotica, in Italia e all'estero. Per migliorare le tecniche di cucina, seguo i corsi di Alta Cucina Naturale presso il Joia Academy, fondata dal maestro Pietro Leemann. Coautrice dei libri Il Cibo della Gratitudine, ho collaborato alla stesura del libro Medicina da Mangiare di Franco Berrino, curando la parte relativa alla prevenzione e contribuendo con numerose ricette di “Cibo Medicina”. Ho fondato questo blog http://www.ilcibodellasalute.com allo scopo di divulgare uno stile di vita sano, consapevole e sostenibile. Esperta di cucina macro-mediterranea, cucino (insieme a mio marito Claudio Grazioli) ed offro supporto per chi voglia migliorare il proprio benessere attraverso l'alimentazione. Sono Docente di Alimentare Naturale Macrobiotica e MTC presso l'Associazione Chicco di Riso, gestisco (insieme a Claudio) il B&B biologico Il Melograno Nano, a Barga (LU). Conduco corsi teorici e pratici su tutto il territorio nazionale (e anche all'estero), fornendo suggerimenti e ricette sull'alimentazione, divulgando uno stile di vita sano e gustoso, allo scopo di sensibilizzare e promuovere la cultura del cibo sano e della sostenibilità ambientale. Cerco di approfondire costantemente le tematiche dell'alimentazione, attraverso lo studio di Alimentazione e Gastronomia (a livello universitario) e Alimentazione Energetica (Dietetica in Medicina Tradizionale Cinese). Il mio sogno? Poterci avviare verso una Consapevolezza, ovvero la via per ritrovare noi stessi, per vivere in armonia con la natura, imparando ad essere artefici della nostra vita e del nostro destino. Per essere in salute, liberi, felici.