Avete notato il martellamento in questo periodo?

Premesso che sarebbe auspicabile non intossicarci per tutto l’anno, non sarà mica una “strategia” primaverile a determinare un miglioramento della nostra salute. Questa andrebbe coltivata nel quotidiano.

È vero che possiamo mettere in atto qualche tattica per aiutare il cambio di stagione. Ma dubito che le proposte che seguono possano essere di supporto.

Vi dicono di “integrare” (e già stanno lanciando un messaggio subdolo) la dieta con cibi ricchi di fibre per liberarci dai metaboliti tossici, aiutando il fegato.
Scusate, ma le fibre non dovremmo mangiarle (e non integrarle!!!) tutto l’anno assumendole direttamente da cereali integrali, verdure, legumi e frutta?

È vero che la maggior parte delle persone non ne assume… pensiamo allora che si possano disintossicare in tre settimane? Per poi tornare ad intossicarsi come prima?

Vabbè sorvoliamo.
Anche perché a un certo punto suggeriscono una scorta di fibre grezze (non mi è chiaro però perché grezze) grazie al pane integrale. Questo è ottimo.

Peccato che poi suggeriscano spremute di arance.
E la fibra dov’è?

Aggiungiamo anche Una Marmellata di limoni… non si sa mai… qualora gli zuccheri non fossero sufficienti!
Però c’è il limone…

A voi che proponete questi detox: qualcuno ve l’ha detto (in realtà basterebbe leggere qua e là su pubmed) che gli zuccheri, in particolare il fruttosio, tanto disintossicanti non sono per fegato?!? Anzi il fruttosio in particolare può favorire steatosi epatica (fegato grasso)? Oltre a diabete tipo 2 ecc.
Ma non dovevamo aiutare il fegato? 🤔

Avvisiamoli anche delle raccomandazioni OMS: ci suggeriscono di non superare i 25 gr giornalieri di zuccheri liberi. Per cui, con una spremuta di 3 arance avremmo già superato la dose raccomandata.

Si ma c’è la prova costume! Molti pensano.
Ricordiamoci che non esistono rimedi magici per dimagrire… Se non cambiare le nostre abitudini.

Forse ci stanno spacciando le pillole di detox per supposte 😂



Articolo riproducibile citando la fonte con link al testo originale pubblicato su Il Cibo della Salute di Silvia Petruzzelli.

Dopo una pluriennale esperienza in aziende multinazionali, decido di cambiare vita per ritrovare me stessa. Lascio la carriera per tornare alla natura, ad una vita semplice. Intraprendo quindi gli studi di Naturopatia. Affascinata dalla Medicina Tradizionale Cinese, proseguo con il percorso di Shiatsu, approfondendo successivamente i principi energetici del cibo attraverso lo studio e la pratica dell’Alimentazione Naturale Macrobiotica, in Italia e all'estero. Per migliorare le tecniche di cucina, seguo i corsi di Alta Cucina Naturale presso il Joia Academy, fondata dal maestro Pietro Leemann. Coautrice dei libri Il Cibo della Gratitudine e Medicina da Mangiare, ho collaborato alla stesura del libro Medicina da Mangiare di Franco Berrino, curando la parte relativa alla prevenzione e contribuendo con numerose ricette di “Cibo Medicina”. Ho fondato questo blog http://www.ilcibodellasalute.com allo scopo di divulgare uno stile di vita sano, consapevole e sostenibile. Cuoca (insieme a mio marito Claudio Grazioli) e Docente di Alimentare Naturale Macrobiotica e MTC presso l'Associazione Chicco di Riso, gestisco (insieme a Claudio) il B&B Il B&B Il Melograno Nano, a Barga (LU). Conduco corsi teorici e pratici su tutto il territorio nazionale (e anche all'estero), fornendo suggerimenti e ricette sull'alimentazione, allo scopo di sensibilizzazione e promuovere la cultura del cibo sano e della sostenibilità ambientale. Cerco di approfondire costantemente le tematiche dell'alimentazione, attraverso lo studio di Alimentazione e Gastronomia (a livello universitario: sto studiando per diventare anche Nutrizionista) e Alimentazione Energetica (Dietetica in Medicina Tradizionale Cinese). Il mio sogno? Poterci avviare verso una Consapevolezza, ovvero la via per ritrovare noi stessi, per vivere in armonia con la natura, imparando ad essere artefici della nostra vita e del nostro destino. Per essere in salute, liberi, felici.