I ceci sono eccezionali. Poiché richiedono parecchie ore di ammollo (circa 24, cambiando l’acqua ogni 8 ore), con alga kombu e una buona cottura in pentola a pressione (almeno 1 ora con la kombu recuperata e acqua fino a 3 dita sopra il livello dei ceci), io ne faccio un po’ di più e li cucino in vari modi, dall’hummus a questi falafel dei quali vi riporto la ricetta.

Ingredienti

  • 1 cipolla frullata
  • 300gr ceci cotti e frullati (io preferisco comunque sempre cuocerli prima in pressione)
  • aglio (opzionale)
  • prezzemolo (1 mazzetto)
  • cumino, curcuma, zenzero qb
  • olio o evo o tahin
  • pepe (una spolverata)
  • farina (anche di riso integrale o mais integrale macinato a pietra per ricetta senza glutine=
  • sale marino integrale q.b.
  • succo di limone

Procedimento

Amalgamare tutti gli ingredienti, formare delle palline disponendole in una teglia e cuocere al forno a 180° per 20-30 minuti circa.

Dopo una pluriennale esperienza in aziende multinazionali, decido di cambiare vita per ri-trovare me stessa. Lascio la carriera per tornare alla natura, ad una vita semplice. Intraprendo quindi gli studi di Naturopatia. Affascinata dalla Medicina Tradizionale Cinese, proseguo con il percorso di Shiatsu, approfondendo successivamente i principi energetici del cibo attraverso lo studio e la pratica dell’Alimentazione Naturale Macrobiotica, in Italia e all'estero. Per migliorare le tecniche di cucina, seguo i corsi di Alta Cucina Naturale presso il Joia Academy, fondata dal maestro Pietro Leemann. Collaboro attivamente con La Grande Via, l’associazione fondata dal Dottor Franco Berrino. Ho fondato questo blog IlCibodellaSalute.com allo scopo di divulgare uno stile di vita sano, consapevole e sostenibile. Cuoca e Docente di Alimentare Naturale Macrobiotica e MTC presso l'Associazione Chicco di Riso, gestisco il B&B Il Melograno Nano, a Barga (LU). Conduco corsi teorici e pratici su tutto il territorio nazionale (e anche all'estero). Il mio sogno? Poterci avviare verso una Consapevolezza, ovvero la via per ritrovare noi stessi, per vivere in armonia con la natura, imparando ad essere artefici della nostra vita e del nostro destino. Per essere in salute, liberi, felici. Questo il fine: far si che il messaggio diventi virale. Per un mondo migliore!