Ansia, fame nervosa, pensieri ossessivi

Questa situazione può essere correlata ad uno squilibrio energetico di Milza-Pancreas. Si accompagna spesso a stanchezza cronica, sensazione di stagnazione-blocco, comportamenti compulsivi. Poiché sussiste un blocco a livello centrale, l’energia non riesce a circolare agevolmente nelle zone periferiche e inferiori: spesso si accompagna a piedi freddi.

E’ una situazione, a volte, difficile da approcciare: Milza-Pancreas è Terra, e ospita il pensiero logico (lo Yi, l’intelletto secondo la Medicina Tradizionale Cinese). Una terra congestionata porta ad un’iper-razionalità, pensiero ossessivo, rimuginazione, preoccupazione eccessiva, ansia, accompagnati da scetticismo, diffidenza, ipercriticità. La rimuginazione colpisce la Milza e annoda il Qi.

La principale funzione della Milza è quella di assistere alla digestione (svolta dallo Stomaco) trasportando e trasformando le essenze e assorbendo i nutrienti dai cibi. E’ questo l’organo centrale della produzione del Qi, che la milza estrae dal nostro cibo ed è alla base della formazione del sangue, della trasformazione e trasporto dei liquidi.

Perché abbiamo fame?

Lo stato di fame costante è legato ad una situazione di ipoglicemia: è una condizione Yang. Gli sbalzi glicemici causano sbalzi di umore: quando siamo in ipoglicemia, si diventa nervosi, irascibili, ansiosi. E non si vede più dalla fame! Se esasperata, si può arrivare anche ad attacchi di panico (una Terra intasata va ad ipercontrollare l’Acqua, portandola in squilibrio e generando paura, l’emozione di squilibrio di tale movimento).

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Quali sono le possibili cause di uno squilibrio di Milza-Pancreas?

Forte stress, fattori Yang nella dieta e nello stile di vita. Altre possibili cause potrebbero essere correlate all’assunzione di

  • ZUCCHERO e PRODOTTI RAFFINATI e tutti i cibi ad alto indice glicemico, che, a seguito di una produzione di insulina ci causa un calo di glicemia nel sangue.
  • Troppi prodotti animali (seguendo ad esempio una dieta iperproteica, deleteria per il nostro organismo)
  • Troppi prodotti da forno (tutto ciò che è secco e duro)

La Milza detesta l’umidità: un eccesso di cibi che producono muco (come zucchero, prodotti raffinati, frutta tropicale. Ma anche latte e derivati, uzucchero_h_partbn eccesso di cibo crudo) potrebbero ostruire il funzionamento di quest’organo, ostacolandone l’attività di trasformazione e trasporto.

Il sapore dolce (lo zucchero o peggio, il fruttosio) nuoce alla Milza. Quest’organo è collegato al Sistema Linfatico, quindi immunitario. Una milza debole determinerà un indebolimento del nostro organismo. Facciamo attenzione allora a zucchero e prodotti raffinati!

Cosa fare per riequilibrare?

I cibi sopra riportati (zucchero, prodotti raffinati, patate, troppi cibi animali e prodotti da forno) contribuiscono a scompensare maggiormente questo organo.

Innanzitutto, però, agiamo sulla causa. Sono da evitare i prodotti Yang, come carne, formaggi, salumi, uova, troppo sale … ma anche prodotti da forno (secchi e duri).

voglia-di-dolciAlcuni potrebbero pensare di bilanciare l’eccesso Yang (in questo caso) compensando con cibi più Yin: infatti molti si “tuffano” nei dolci, cioccolata, frutta. Ma questo porta ad un ulteriore scompenso nella loggia della Milza e dei Reni (che temono lo Yin), con conseguente indebolimento a livello energetico.

Poiché il dolce è il sapore della Terra, si avverte voglia di dolce. Nutriamo la nostra milza con un sapore dolce sano ed equilibrato, come il dolce dei cereali (quindi non zucchero o fruttosio o sciroppi in genere), quello dei cereali, morbidi e cremosi, evitando il dolce tossico dello zucchero, insieme a caffè e stimolanti, e altri cibi ad alto indice glicemico (farine raffinate, riso bianco, patate, banane…).

Un buon sapore è l’agro-dolce: aiuta a calmare la milza e a placare il senso di fame. Può essere accompagnato dal piccante buono (ad es. quello dello zenzero) che aiuta a disperdere e a sciogliere i grassi (solitamente questa situazione è accompagnata da sovrappeso!).

Un buon rimedio è il brodo di verdure dolci. Si prepara, appunto, con le verdure dolci, quali cipolle, carote, zucca, cavolo, daikon, ecc. Si utilizzano, in parti uguali, 4 di suddette verdure, con il doppio di volume di acqua. Si porta a bollore l’acqua, quindi si aggiungono le verdure e si cuoce per circa 20 minuti. Non si usa il sale! (è un fattore Yang!). Si filtra e si beve il liquido lontano dai pasti.

La masticazione è fondamentale in questi casi: è anche una forma di meditazione e aiuta ad acquisire una maggiore consapevolezza di sé.

Secondo la medicina Tradizionale Cinese, il movimento energetico Terra è controllato da Legno, a cui è collegato il Fegato, i muscoli. Può essere quindi di aiuto, aumentare l’attività fisica che, attivando il movimento e i muscoli, riuscirà a tenere sotto controllo la Terra e i suoi pensieri.

La Terra è nutrimento, senso del materno, femminilità. Sarebbe interessante approfondire questi temi anche in termini di carenze psico-emozionali. Questo, oltretutto, è uno squilibrio che si verifica maggiormente nelle donne (più influenzate dall’energia Terra).

Ci si può aiutare con esercizi di rilassamento, meditazione, yoga.

E cosa molto importante: dedichiamo un po’ di tempo a noi stessi!
Nutriamoci con il nostro amore, il dolce migliore che ci sia!

Silvia Petruzzelli

Ritrovate questo mio articolo nel libro Medicina da Mangiare.



Immagini prese dalla rete e RIMOVIBILI su semplice richiesta

Articolo riproducibile citando la fonte con link al testo originale pubblicato su Il Cibo della Salute di Silvia Petruzzelli.


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