Finché non ci assumiamo la completa responsabilità della nostra vita,
finché non facciamo l’amore con ogni esperienza e ogni evento,
finché non siamo uno con noi stessi, stiamo scappando.
Se scappiamo non c’è conoscenza di noi, non c’è spiritualità.
Marco Valli

Non c’è vita senza responsabilità. Eppure ogni giorno spesso si fa di tutto per delegare questa responsabilità ad altri.
A cominciare dalla scelta del nostro cibo.

Quello che mangiamo è in grado di influenzare, nel bene e nel male, la nostra salute. Questo dovrebbe essere oramai risaputo. Anche a chi non vuole accettarlo. Perché accettarlo vorrebbe dire assumersi le proprie responsabilità.

Quello che mangiamo diventa ciò che siamo. Il cibo che assumiamo diventa le nostre cellule, capelli, sangue, muscoli, organi… pensieri.

Quello che mangiamo influenza la nostra mente. Diventa comportamento. Fa si che possiamo amare. Oppure odiare.

“Tanto prima o poi si muore” hanno affermato molti finora. E infatti è così. E’ importante rendersi conto che non assumersi la responsabilità della propria salute ha un costo. Non solo per la nostra vita. Ma ha anche una ricaduta sul sociale.

Stiamo osservando (per chi lo vuole fare) che in questo periodo le persone più a rischio di complicanze sono quelle con malattie pregresse (in particolare malattie cardiovascolari).

Finora abbiamo nutrito di tutto fuorché la nostra salute. E spesso facciamo di tutto per negarlo.
Finora abbiamo cercato di tutto fuorché la nostra anima.
Finora abbiamo fatto di tutto fuorché vivere.

Si è vero, respiriamo. Ma essere vivi è altra cosa.
Essere vivi è entrare in contatto con noi stessi.

Ricordiamo chi siamo. Torniamo a cercarci. Favoriamo questo incontro.
Torniamo alla nostra umanità.

“Un uomo veramente civile è un uomo che, seduto sul pavimento della sua capanna, si sente legato con tutte le creature e vede l’unità dell’universo.
Quest’uomo, e non altri, è giunto alla vera essenza della civiltà”
Orso che sta in piedi



Articolo riproducibile citando la fonte con link al testo originale pubblicato su Il Cibo della Salute di Silvia Petruzzelli.

Dopo una pluriennale esperienza in aziende multinazionali, decido di cambiare vita per ritrovare me stessa. Lascio la carriera per tornare alla natura, ad una vita semplice. Intraprendo quindi gli studi di Naturopatia. Affascinata dalla Medicina Tradizionale Cinese, proseguo con il percorso di Shiatsu, approfondendo successivamente i principi energetici del cibo attraverso lo studio e la pratica dell’Alimentazione Naturale Macrobiotica, in Italia e all'estero. Per migliorare le tecniche di cucina, seguo i corsi di Alta Cucina Naturale presso il Joia Academy, fondata dal maestro Pietro Leemann. Coautrice dei libri Il Cibo della Gratitudine, ho collaborato alla stesura del libro Medicina da Mangiare di Franco Berrino, curando la parte relativa alla prevenzione e contribuendo con numerose ricette di “Cibo Medicina”. Ho fondato questo blog http://www.ilcibodellasalute.com allo scopo di divulgare uno stile di vita sano, consapevole e sostenibile. Esperta di cucina macro-mediterranea, cucino (insieme a mio marito Claudio Grazioli) ed offro supporto per chi voglia migliorare il proprio benessere attraverso l'alimentazione. Sono Docente di Alimentare Naturale Macrobiotica e MTC presso l'Associazione Chicco di Riso, gestisco (insieme a Claudio) il B&B biologico Il Melograno Nano, a Barga (LU). Conduco corsi teorici e pratici su tutto il territorio nazionale (e anche all'estero), fornendo suggerimenti e ricette sull'alimentazione, divulgando uno stile di vita sano e gustoso, allo scopo di sensibilizzare e promuovere la cultura del cibo sano e della sostenibilità ambientale. Cerco di approfondire costantemente le tematiche dell'alimentazione, attraverso lo studio di Alimentazione e Gastronomia (a livello universitario) e Alimentazione Energetica (Dietetica in Medicina Tradizionale Cinese). Il mio sogno? Poterci avviare verso una Consapevolezza, ovvero la via per ritrovare noi stessi, per vivere in armonia con la natura, imparando ad essere artefici della nostra vita e del nostro destino. Per essere in salute, liberi, felici.