La micoterapia utilizza diversi funghi medicinali. I più comuni sono Reishi, Shitake, Maitake. Gli ultimi due possiamo trovarli (secchi) nei negozi di alimenti biologici. Gli shitake a volte si trovano anche freschi nei mercati. E’ importante comunque che vengano scelti da coltivazione biologica.

Vediamo le proprietà di alcuni funghi.

Agaricus Brazei Murril (ABM), proviene dal Brasile. Fu descritto a metà del XX secolo dal mitologo americano  W.A. Murril che osservò la bassa incidenza di malattie degenerative nella regione in cui il fungo veniva abitualmente consumato. L’Agaricus ha la proprietà di stimolare il sistema immunitario, e può essere di aiuto nella prevenzione di osteoporosi, problemi circolatori, malattie tumorali (per l’alta concentrazione di beta-glucani, sostanze immunostimolanti). Migliora la risposta chemioterapica, riducendone gli effetti collaterali.
Ha interessanti proprietà anche nel trattamento del diabete di tipo 1: a seguito di esperimenti effettuati su topi diabetici, si è osservato che aiuta a prevenire la progressione della malattia, proteggendo le cellule beta del pancreas (che producono l’insulina). Interessante anche per il diabete di tipo 2, per via dell’effetto ipoglicemizzante (rallenta l’assorbimento intestinale degli zuccheri) e di supporto nella riduzione della resistenza insulinica (grazie alla riduzione dei livelli di colesterolo grazie anche al suo contenuto di acidi grassi polinsaturi).
L’Agaricus ha anche effetto chelante: ci aiuta ad eliminare sostanze tossiche e metalli pesanti.

Maitake (Grifola frondosa) è un fungo parassita, in particolare del castagno. Oltre alle sue proprietà di regolare le risposte immunitarie dell’organismo, antitumoarali (con effetto inibitorio sulla crescita tumorale), antinfiammatorio, ipoglicemizzante, ipotensiva, ipolipemizzante (può essere un utile alleato per problemi di fegato grasso), è particolarmente indicato nel trattamento della Sindrome Metabolica.
Grazie alla suo proprietà di ridurre l’assorbimento di acidi grassi, è indicato anche in situazioni di controllo del peso corporeo.

Shitake (Lentinus edodes), il suo nome deriva dall’unione di due parole giapponesi Shi (Quercia) e Take (Fungo), è un fungo molto utilizzato in macrobiotica. Le sue proprietà antitumorali, antivirali, ipotensiva, antitrombotica, ipolipedimizzante (può essere un alleato nel ridurre i livelli di colesterolo), epatoprotettiva (di supporto al fegato), immunostimolanti, antifungine (può essere utile anche contro la candida), lo rendono un fungo particolarmente utile per il benessere generale dell’organismo.

Ritrovate questo mio articolo nel libro Medicina da Mangiare.

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Guarire con i Funghi Medicinali
Guarire grazie alle proprietà dei 12 funghi medicinali più importanti – Con ricette a cura di Roberto Marrocchesi


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Articolo riproducibile citando la fonte con link al testo originale pubblicato su Il Cibo della Salute di Silvia Petruzzelli.

Dopo una prima laurea in Scienze dell’Informazione e dopo una pluriennale esperienza in aziende multinazionali, decide di cambiare vita per ritrovare se stessa. Intraprende quindi gli studi di Naturopatia. Affascinata dalla Medicina Tradizionale Cinese, proseguo con il percorso di Shiatsu, approfondendo i principi energetici del cibo attraverso lo studio e la pratica dell’Alimentazione Naturale Macrobiotica. Fonda il sito IlCibodellaSalute.com, allo scopo di divulgare uno stile di vita sano, consapevole e sostenibile. Segue i corsi di Alta Cucina Naturale presso il Joia Academy, fondata dal maestro Pietro Leemann. Consegue una seconda laurea in Scienze dell’Alimentazione e Gastronomia. Coautrice dei libri Il Cibo della Gratitudine, ha collaborato alla stesura del libro Medicina da Mangiare di Franco Berrino, curando la parte relativa alla prevenzione e contribuendo con numerose ricette di “Cibo Medicina”. Gestisce il B&B il Melograno Nano, a Barga (LU). Conduce corsi teorici e pratici di cucina e alimentazione.