Questo fine settimana siamo stati a Firenze, per un seminario sull’Arte della Diagnosi Orientale, tenuto da Francisco Varatojo, Direttore dell’Istituto Macrobiotico di Lisbona. Francisco è autore di molti libri, collabora regolarmente con diverse testate giornalistiche e interviene spesso a programmi televisivi. Ha tenuto numerose conferenze e lezioni per importanti istituzioni pubbliche portoghesi, inclusa la Facoltà di Farmacia di Lisbona e la Scuola di Medicina di Coimbra e Lisbona. Insegna alla Nursing School Calouste Gulbenkian e all’Università Cattolica di Lisbona.

Francisco ci ha raccontato questa storia che, per molti, potrebbe avere dell’impossibile, o qualcuno potrebbe pensare che sia quasi miracolosa. In effetti lo è: sono i miracoli del cibo e il potere che ha sul nostro corpo.

Molte persone preferiscono non crederci per giustificare il proprio modo di alimentarsi. Di conseguenza, tendono a sminuirne gli effetti e classificare “Stano” o “Fissato” chi sostiene e usufruisce quotidianamente dei benefici del cibo. A volte, si preferisce rinunciare alla propria salute pur di non essere costretti a cambiare. Ma anche questa è una scelta: ognuno è padrone della propria vita e della propria salute. In tal caso, in caso di malattia preferiranno parlare di fatalità: sarà un modo per non assumersi le proprie responsabilità.

Torniamo alla storia.

In Portogallo, il centro macrobiotico organizza campi estivi, con attività di intrattenimento, alcune collegate alla musica. Qualche anno fa, in uno di questi campi estivi, c’era un musicista di 24 anni, con grandi doti, che a Francisco piaceva molto e rimase molto male quando seppe che, a breve, questo ragazzo avrebbe dovuto subire un trapianto di cuore. Era agosto e il trapianto era previsto per settembre.

Decise di parlargli. Salvador (questo era il nome del musicista) gli raccontò che la parte destra del cuore era completamente distrutta. Aveva problemi a respirare, a camminare. I medici gli avevano detto che l’unica possibilità era quella di sottoporsi ad un trapianto di cuore e che se fosse stato fortunato, sarebbe vissuto fino a quaranta anni.

Francisco gli disse: “Salvador, la situazione è molto grave, ma perché non provi a cambiare dieta? Quindi, smetti di mangiare carne, zucchero, latticini, smetti di fumare marijuana. Provaci.”

Lui rispose: “Ma io sono stato dai migliori medici del Portogallo. Perché nessuno mi ha mai parlato della dieta?”
Purtroppo i medici non parlano di alimentazione, perché non la conoscono.

Durante la settimana del campo estivo, a Salvador il cibo (macrobiotico) era piaciuto molto e sembrava anche che avesse più energia.

Il campo terminò l’8 agosto e Salvador tornò a casa.

L’8 settembre, Francisco ricevette una telefonata. Era Salvador. “Ascolta Francisco, sono andato in ospedale e mi hanno detto di prepararmi per il trapianto. Ma io ho riferito loro di sentimi meglio. Ciononostante, i medici non erano convinti e per loro non era significativo il fatto che mi sentissi meglio. Ho quindi proposto loro di sottoportmi a nuovi esami.”

Dagli esami era risultato che c’era stato qualche cambiamento nello stato di salute di Salvador: la sua capacità respiratoria era passata dal 4% al40%. Il suo cuore era cambiato. I medici, molto meravigliati decisero che il trapianto non sarebbe stato più necessario.

Salvador, tornato dal campo estivo, aveva continuato con la dieta macrobiotica e lo riferì ai medici. Per loro, il cambiamento aveva dell’incredibile.

Passarono altri mesi. A gennaio, i medici riscontrarono un ulteriore miglioramento.

E’ passato qualche anno: ora Salvador, svolge una vita normale, viaggia, si sente meglio che mai. Si sposerà l’anno prossimo. Ha evitato il trapianto di cuore semplicemente con la dieta.

La situazione di Salvador era molto grave ed ha funzionato in un mese. Lui ha semplicemente provato e questo gli ha cambiato la vita.

Salvador vivrà più a lungo di quanto gli è stato predetto? Non ci è dato saperlo.
Ciò che è certo è che ora Vive!

Silvia Petruzzelli



Articolo riproducibile citando la fonte con link al testo originale pubblicato su Il Cibo della Salute di Silvia Petruzzelli.

Dopo una pluriennale esperienza in aziende multinazionali, decido di cambiare vita per ritrovare me stessa. Lascio la carriera per tornare alla natura, ad una vita semplice. Intraprendo quindi gli studi di Naturopatia. Affascinata dalla Medicina Tradizionale Cinese, proseguo con il percorso di Shiatsu, approfondendo successivamente i principi energetici del cibo attraverso lo studio e la pratica dell’Alimentazione Naturale Macrobiotica, in Italia e all'estero. Per migliorare le tecniche di cucina, seguo i corsi di Alta Cucina Naturale presso il Joia Academy, fondata dal maestro Pietro Leemann. Coautrice dei libri Il Cibo della Gratitudine e Medicina da Mangiare, ho collaborato alla stesura del libro Medicina da Mangiare di Franco Berrino, curando la parte relativa alla prevenzione e contribuendo con numerose ricette di “Cibo Medicina”. Ho fondato questo blog http://www.ilcibodellasalute.com allo scopo di divulgare uno stile di vita sano, consapevole e sostenibile. Cuoca (insieme a mio marito Claudio Grazioli) e Docente di Alimentare Naturale Macrobiotica e MTC presso l'Associazione Chicco di Riso, gestisco (insieme a Claudio) il B&B Il B&B Il Melograno Nano, a Barga (LU). Conduco corsi teorici e pratici su tutto il territorio nazionale (e anche all'estero), fornendo suggerimenti e ricette sull'alimentazione, allo scopo di sensibilizzazione e promuovere la cultura del cibo sano e della sostenibilità ambientale. Cerco di approfondire costantemente le tematiche dell'alimentazione, attraverso lo studio di Alimentazione e Gastronomia (a livello universitario: sto studiando per diventare anche Nutrizionista) e Alimentazione Energetica (Dietetica in Medicina Tradizionale Cinese). Il mio sogno? Poterci avviare verso una Consapevolezza, ovvero la via per ritrovare noi stessi, per vivere in armonia con la natura, imparando ad essere artefici della nostra vita e del nostro destino. Per essere in salute, liberi, felici.