“Tutte le cose sono collegate come il sangue che unisce una famiglia.
Tutto è collegato.
Tutto ciò che accade alla terra, accade anche ai figli della terra.”
Seattle, capo indiano

Parliamo di Sostenibilità.

Quando parliamo di sostenibilità, non possiamo prescindere dal nostro cibo.
Essere sostenibili, in realtà vuol dire rivedere le nostre abitudini, le nostre scelte quotidiane.
Essere sostenibili è semplice: basterebbe riuscire a ritrovare un rapporto armonico con l’ambiente in cui viviamo.
 
Oggi mangiamo troppi prodotti animali (spesso provenienti da allevamenti intensivi).
Essere sostenibili vuol dire ridurre il cibo di provenienza animale! Ma non basta!!!!

Mi capita di vedere menù vegani (in particolare crudisti) a base di ananas, banane, pomodori e zucchine (anche in inverno) proposti come pasti sostenibili!  Essere sostenibili non vuol dire solo limitarsi a non mangiare cibi di provenienza animale!

Ananas, banane, ecc sono cibi “tropicali”: non sono sostenibili (per noi che non viviamo ai tropici), quantomeno nella quotidianità.

Andiamo al supermercato (o anche nei negozi bio) e troviamo pomodori, peperoni, zucchine, ecc tutto l’anno. Pensiamo che sia normale mangiare questi cibi anche in inverno. Qualcuno ne parla come cibi “locali” invernali.
Qual è la loro provenienza? Quanti km hanno percorso per giungere fino a noi? Di fatto, negli orti locali non ci sono. E, se è vero che sono “locali” (anche in inverno), vengono prodotti in serra, solitamente riscaldate (almeno dove fa freddo!) con conseguente dispendio energetico.

Dal punto di vista nutrizionale, valutiamo che apporto potrebbe portarci un cibo che ha percorso tanta strada per giungere fino a noi e che, molto probabilmente, sarà stato sottoposto (seppur biologico) a trattamenti per conservarne la freschezza sino alle nostre tavole.

Se poi dovessimo parlare di Energia, quali vibrazioni potrebbero darci tali cibi?

Per non parlare poi dell’aspetto economico: scegliere alimenti non di stagione e che provengono da lontano, va sicuramente a gravare sul nostro portafogli.

Essere sostenibili significa, di fatto, vivere in armonia con la natura. Impariamo a mangiare realmente secondo natura, seguendo la stagionalità e preferendo cibi locali, imparando a riconoscere la provenienza del nostro cibo.

Partiamo dal presupposto che la natura ci da quello che ci serve nel momento e nel luogo in cui ci serve. Perché ostinarsi ad andare contro natura? Questo porta a conseguenze per la nostra salute e quella del pianeta!

Facciamo si che il nostro cibo sia non solo nutrimento per il corpo, ma anche la mente (il cibo infatti influenza anche i nostri comportamenti e le nostre emozioni) e lo spirito (è un percorso di consapevolezza che ci porta a ritrovare noi stessi).

Comprenderemo l’importanza del Rispetto dell’ambiente, ovvero della Terra che ci ospita e che ci nutre con tanto Amore.

Apprezzeremo i sui doni e li accetteremo con Gratitudine, vivendo intensamente, ad ogni istante, del dono principale che si chiama Vita.

Impareremo che la Via della Felicità passa attraverso la semplicità e che la Gioia di Vivere è a portata di tutti: ci basterà aprire i nostri cuori e imparare a sentire.

Rispetto, amore, gratitudine: questo vuol dire vivere in sintonia con la natura. Tutto il resto è allontanarsi da essa!

Un abbraccio
Silvia Petruzzelli



Immagini prese dalla rete e RIMOVIBILI su semplice richiesta

Articolo riproducibile citando la fonte con link al testo originale pubblicato su Il Cibo della Salute di Silvia Petruzzelli.


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