Il segreto per restare in salute?
La ricerca di un equilibrio dinamico. E’ il principio dell’alternanza dello Yin e dello Yang!

Un esempio di ricerca dell’equilibrio è il corretto rapporto Na/K (Sodio/Potassio). Il rapporto ottimale di Potassio/Sodio dovrebbe essere pari a 5.

Sodio (Yang) e Potassio (Yin) sono alla base dell’equilibrio fisico-chimico-energetico delle nostre cellule (extra-cellulare del Sodio e intra cellulare del Potassio). La polarità tra potassio e sodio è alla base di fondamentali fenomeni fisiologici quali, appunto, la contrazione muscolare, (mantengono normale il ritmo cardiaco), e la conduzione dell’impulso lungo le fibre nervose.

Esempi di squilibrio sodio/potassio
Diversi studi hanno dimostrato che non è tanto un eccesso di sale (cloruro di sodio) a favorire l’ipertensione, quanto uno squilibrio del rapporto potassio/sodio nella dieta. Ecco perché è meglio preferire il sale (marino) integrale: a differenza del sale raffinato dove è presente solo cloruro di sodio, il sale integrale contiene anche altri sali minerali, tra cui anche il potassio.

Se il potassio aumenta in modo eccessivo, il suo incremento determina una riduzione del sodio. Ciò comporta una riduzione del volume del sangue e della pressione arteriosa.
Inoltre, come co-responsabile, insieme al sodio, dell’eccitazione del cuore, l’aumento del potassio può determinare anche l’arresto cardiaco.

Caratteristiche di sodio e potassio
– Il Na (sodio) dà stabilità. L’eccesso di sodio porta all’indurimento, alla mancanza di flessibilità e capacità d’adattarsi.
– Il K (potassio), molto presente nei frutti tropicali, stimolanti come caffè, te, cacao, zucchero, tende a creare espansione e va alla testa. L’eccesso di potassio porta alla pigrizia e all’inerzia, sia fisica sia mentale. Si diventa freddolosi, pigri, ansiosi, dispersivi, insicuri, depressi.

Ecco che, chi è in una condizione Yang (ipertensione arteriosa ad esempio, ma anche rigidità mentale), sarebbe bene che riduca il sodio (sempre in rapporto al potassio). Un buon suggerimento sarebbe quello di sostituire il sale raffinato a favore di quello integrale (che contiene naturalmente anche il potassio, oltre ad altri sali minerali), e ridurre i prodotti di origine animale.

Chi è in una condizione Yin (debolezza) dovrebbe ridurre il potassio, quindi zucchero, cibi tropicali, solanacee, ecc.

Eppure, quante volte sento suggerire, per persone che si sentono stanche, senza energia, integratori di potassio!!!
Senza, di fatto, indagare sull’effettiva necessità o sulla condizione del soggetto (Yin o Yang?)
Ancora una volta, si cerca il rimedio, senza risalire alle cause per poter risolvere il problema alla radice!



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Articolo riproducibile citando la fonte con link al testo originale pubblicato su Il Cibo della Salute di Silvia Petruzzelli.


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