Conoscete il principio della rana bollita?
E’ quello che sta accadendo da alcuni decenni: ci propongono cibi e realtà innaturali, a cui ci abituiamo, dandoci l’illusione che siano normali. Ma, inconsapevolmente, lentamente, ci sottraggono energia, vita.

Possiamo fare qualcosa e riprenderci la nostra vita.
La soluzione si chiama CONSAPEVOLEZZA!

Ecco il principio della rana bollita (di Noam Chomsky):
Immaginate un pentolone pieno d’acqua fredda nel quale nuota tranquillamente una rana.
Il fuoco è acceso
sotto la pentola, l’acqua si riscalda pian piano. Presto diventa tiepida. La rana la trova piuttosto gradevole e continua a nuotare.

La temperatura sale. Adesso l’acqua è calda. Un po’ più di quanto la rana non apprezzi. Si stanca un po’, tuttavia non si spaventa.
L’acqua adesso è davvero troppo calda. La rana la trova molto sgradevole, ma si è indebolita, non ha la forza di reagire. Allora sopporta e non fa nulla.

liberi

Intanto la temperatura sale ancora, fino al momento in cui la rana finisce – semplicemente – morta bollita.
Se la stessa rana fosse stata immersa direttamente nell’acqua a 50° avrebbe dato un forte colpo di zampa, sarebbe balzata subito fuori dal pentolone.

Questo ci fa comprendere come se un cambiamento viene effettuato in maniera molto lenta, ciò sfugge alla nostra coscienza e fa sì che ci assuefacciamo al nuovo comportamento, gradualmente, in maniera inconsapevole, pensando che quello che ci viene propinato ed inculcato sia il giusto comportamento.

E’ esattamente quello che sta accadendo alla nostra società. Oggi vengono ritenuti giusti e corretti (oltre che sani!) comportamenti che anni fa sarebbero stati ritenuti inverosimili e assurdi.

Si sta attuando, senza che ce ne rendiamo conto, un vero e proprio attentato alla dignità della persona, spingendoci ad andare contro natura. E quindi ad ammalarci.

Chi si interessa della nostra salute e del nostro bene? Sicuramente non chi ha principalmente a cuore i propri interessi economici.

Vogliamo riprenderci la nostra vita? Sta a noi scegliere! Viviamo in un Matrix, nel quale pensiamo che la realtà sia quella che ci viene presentata. Ma le cose stanno diversamente. Abbiamo comunque la possibilità di scegliere.

pillolaCome ha scelto il protagonista del film Matrix, al quale vengono presentate due pillole:

  • una blue. Con questa scelta tutto continuerà ad essere come prima. Con questa pillola si sceglie di NON SAPERE.
  • una rossa. Con questa si può scegliere di SAPERE, di CONOSCERE  FINALMENTE LA VERITA’.

Quanti di noi sceglieranno di SAPERE, DI ESSERE LIBERI?

Cominciamo con lo ZUCCHERO: SCEGLIAMO DI NON USARLO!!!!

Perché? Perché è dannoso! “Il saccarosio, cioè lo zucchero, è composto da glucosio e fruttosio. Lo zucchero è dannoso non tanto perché fa alzare la glicemia, ma in quanto contiene fruttosio, che ostacola il buon funzionamento dell’insulina, l’ormone che regola i livelli di glucosio nel sangue, permettendogli di entrare all’interno delle cellule, dove viene bruciato per produrre energia. Inoltre il fruttosio, contrasta la leptina, l’ormone che toglie il senso di fame e ci avverte di non mangiare più se non ne abbiamo più bisogno. Il diabetico non dovrebbe mangiare né zucchero, né fruttosio, né dolcificanti artificiali” ci racconta il prof. Berrino, medico epidemiologo, autore de “Il Cibo dell’Uomo”.

Vogliamo essere liberi? Eliminiamo lo zucchero!!!!

Lo zucchero crea dipendenza, funziona come una droga: più ne ingeriamo e più abbiamo fame di zuccheri. Fa aumentare molto rapidamente la glicemia nel sangue; quando i livelli di glicemia sono alti, il nostro pancreas produce insulina che abbassa rapidamente la glicemia, creando una situazione di ipoglicemia: questo ci porta ad avere ancora fame di zucchero. Frequenti sbalzi glicemici ci causeranno sofferenza encefalica.

E le industrie alimentari conosco molto bene questo meccanismo, tanto da avere introdotto lo zucchero nella maggior parte dei prodotti industriali (fateci caso! provate a leggere le etichette: troverete zucchero, a volte anche sotto le mentite spoglie di destrosio, sciroppo di glucosio, ecc).

Lo zucchero è lo strumento per farci rimanere schiavi.

Se lo si conosce lo si evita…ed evitandolo possiamo scegliere di riacquistare la nostra libertà.

Vogliamo un mondo di pace? Eliminiamo lo zucchero!!!!

“Inoltre, quando siamo in ipoglicemia vengono prodotti gli ormoni dello stress, che comandano al fegato di mettere zucchero nel sangue per cercare di ristabilire la situazione. Quindi l’ipoglicemia causa un aumento di produzione di epinefrina (adrenalina) e quindi di nervosismo sia nei bambini sia negli adulti”, ci riferisce Berrino.

Vogliamo essere meno nervosi, aggressivi? Eliminiamo lo zucchero!

Per un mondo di PACE, PER UN MONDO MIGLIORE.

 



Articolo riproducibile citando la fonte con link al testo originale pubblicato su Il Cibo della Salute di Silvia Petruzzelli.

Dopo una pluriennale esperienza in aziende multinazionali, decido di cambiare vita per ritrovare me stessa. Lascio la carriera per tornare alla natura, ad una vita semplice. Intraprendo quindi gli studi di Naturopatia. Affascinata dalla Medicina Tradizionale Cinese, proseguo con il percorso di Shiatsu, approfondendo successivamente i principi energetici del cibo attraverso lo studio e la pratica dell’Alimentazione Naturale Macrobiotica, in Italia e all'estero. Per migliorare le tecniche di cucina, seguo i corsi di Alta Cucina Naturale presso il Joia Academy, fondata dal maestro Pietro Leemann. Coautrice dei libri Il Cibo della Gratitudine, ho collaborato alla stesura del libro Medicina da Mangiare di Franco Berrino, curando la parte relativa alla prevenzione e contribuendo con numerose ricette di “Cibo Medicina”. Ho fondato questo blog http://www.ilcibodellasalute.com allo scopo di divulgare uno stile di vita sano, consapevole e sostenibile. Esperta di cucina macro-mediterranea, cucino (insieme a mio marito Claudio Grazioli) ed offro supporto per chi voglia migliorare il proprio benessere attraverso l'alimentazione. Sono Docente di Alimentare Naturale Macrobiotica e MTC presso l'Associazione Chicco di Riso, gestisco (insieme a Claudio) il B&B biologico Il Melograno Nano, a Barga (LU). Conduco corsi teorici e pratici su tutto il territorio nazionale (e anche all'estero), fornendo suggerimenti e ricette sull'alimentazione, divulgando uno stile di vita sano e gustoso, allo scopo di sensibilizzare e promuovere la cultura del cibo sano e della sostenibilità ambientale. Cerco di approfondire costantemente le tematiche dell'alimentazione, attraverso lo studio di Alimentazione e Gastronomia (a livello universitario) e Alimentazione Energetica (Dietetica in Medicina Tradizionale Cinese). Il mio sogno? Poterci avviare verso una Consapevolezza, ovvero la via per ritrovare noi stessi, per vivere in armonia con la natura, imparando ad essere artefici della nostra vita e del nostro destino. Per essere in salute, liberi, felici.