In cucina preferiamo pentole in acciaio inox con fondo spesso. Per cereali integrali e legumi e per varie verdure è importante che esse siano dotate di coperchio che chiuda bene. Queste batterie sono ottime anche per le verdure: ci permettono di cucinare evitando che “si attacchino”.

Per la cottura dei legumi, sarebbe preferibile utilizzare la pentola a pressione: oltre ad accorciare i tempi di cottura, ci permette di cuocere il legume in profondità, rendendolo più digeribile.

Interessanti, come materiali, sono anche la ghisa (per le cotture più veloci) e la terracotta (per quelle prolungate). Tuttavia, in questi casi è necessario fare attenzione agli smalti utilizzati, assicurandoci che non contengano piombo. La ghisa si può  trovare anche non smaltata, ma è più delicata e potrebbe arrugginire con l’acqua: andrebbe sempre asciugata molto bene e oliata dopo l’uso.

Da scoraggiare l’uso dell’alluminio, che potrebbe avere un ruolo nelle malattie neurodegenerative come l’Alzheimer, e il teflon che, se graffiato e riscaldato ad alte temperature, può rilasciare PFOA (perfluorottano), potenzialmente dannoso per la salute.

Le pentole rivestite in ceramica potrebbero rilasciare nanoparticelle e favorire, nell’arco del tempo, uno stato infiammatorio cronico.

Ritrovate questo mio articolo nel libro Medicina da Mangiare.



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Articolo riproducibile citando la fonte con link al testo originale pubblicato su Il Cibo della Salute di Silvia Petruzzelli.

Dopo una prima laurea in Scienze dell’Informazione e dopo una pluriennale esperienza in aziende multinazionali, decide di cambiare vita per ritrovare se stessa. Intraprende quindi gli studi di Naturopatia. Affascinata dalla Medicina Tradizionale Cinese, proseguo con il percorso di Shiatsu, approfondendo i principi energetici del cibo attraverso lo studio e la pratica dell’Alimentazione Naturale Macrobiotica. Fonda il sito IlCibodellaSalute.com, allo scopo di divulgare uno stile di vita sano, consapevole e sostenibile. Segue i corsi di Alta Cucina Naturale presso il Joia Academy, fondata dal maestro Pietro Leemann. Consegue una seconda laurea in Scienze dell’Alimentazione e Gastronomia. Coautrice dei libri Il Cibo della Gratitudine, ha collaborato alla stesura del libro Medicina da Mangiare di Franco Berrino, curando la parte relativa alla prevenzione e contribuendo con numerose ricette di “Cibo Medicina”. Gestisce il B&B il Melograno Nano, a Barga (LU). Conduce corsi teorici e pratici di cucina e alimentazione.