I cinque organi yin del corpo umano producono cinque tipi di qi essenziale, che generano gioia, rabbia, dolore, preoccupazione e paura“. (Suwen)

In medicina Tradizionale cinese si parla di cinque emozioni, ciascuna delle quali è associata ad uno dei cinque Organi (la collera al Fegato, la gioia eccessiva al Cuore, i pensieri ossessivi a Milza-Pancreas, la tristezza al Polmone, la paura al Rene).

In realtà, le emozioni che possono causare malattie sono sette: oltre a quelle precedentemente elencate, troviamo anche l’oppressione (depressione) e il terrore (spavento, shock).

Queste emozioni possono essere causa di malattia: per farlo, devono essere molto violente, oppure protratte nel tempo.

La Collera (nu)

Le collere improvvise feriscono lo yin del Fegato e quindi lo yang non più trattenuto fugge verso l’alto” (Suwen)

Che la rabbia sia collegata al Fegato, è qualcosa di noto anche nella nostra tradizione popolare: quante volte abbiamo sentito espressioni come “diventare verde dalla rabbia” o “rodersi il fegato dalla rabbia”? Ecco che, un eccesso di collera può far ammalare il Fegato e, viceversa, un Fegato in squilibrio si può manifestare attraverso questa emozione.

Oggigiorno, questa emozione è molto diffusa: quante volte ci capita di incontrare persone irascibili, impazienti? Sarà forse anche la nostra alimentazione, ricca di eccessi e di prodotti animali?

La collera, oltre ad aggredire il Fegato, fa salire l’energia e danneggia il Rene (madre del Fegato, nel ciclo di generazione).

La Gioia (xi)

E’ bene specificare che quando si parla di gioia come causa di malattia non ci si riferisce alla gioia che si ritrova in una persona felice, serena, in armonia con se stessa e con il creato, ovvero la gioia espressione di uno stato d’animo di una persona in salute. Questa persona sarà in equilibrio!

La gioia può far ammalare quando diventa un eccesso: in tal caso, lo Shen (lo psichismo del Cuore) si disperde e non riusciamo a tesaurizzare le energie.
Un eccesso di gioia, oltre ad aggredire il Cuore, danneggia il Polmone.

Il Pensiero Ossessivo (Si) e la preoccupazione (lu)

I pensieri ossessivi, la rimuginazione e la preoccupazione sono sentimenti che colpiscono l’organo energetico Milza Pancreas (movimento energetico Terra). A questo organo è collegato il pensiero logico, la riflessione. Se in equilibrio, il pensiero fluisce. Diversamente, può diventare eccessivo e può ristagnare, creando un pensiero in “Loop”, che contribuisce ad annodare l’energia (Qi).

Questa è una situazione molto frequente al giorno d’oggi, sia a causa delle attività professionali, principalmente mentali e poco fisiche (un’attività fisica, con impegno dei muscoli – legati al movimento energetico Legno- , sarebbe in grado di placare la mente) sia a causa dell’alimentazione odierna, principalmente basata su zucchero (un sapore molto dolce che manda in squilibrio Milza-Pancreas) e grassi (che possono creare accumulo di umidità e Milza-Pancreas detesta l’umidità).

I pensieri ossessivi aggrediscono la Milza, annodano il Qi, ledono il Cuore.

La Tristezza (Bei)

Polmone è l’organo dell’energia Metallo che, se in equilibrio, ci aiuta a conservare ciò che è utile e lasciar andare ciò che non ci serve. Ecco che la tristezza è legata alla difficoltà nel lasciar andare: ciò può portare a legarsi al passato, impedendoci di vivere il presente e di accettare il fluire della vita stessa.
La tristezza aggredisce il Polmone, esaurisce l’energia, lede il Fegato.

La Paura (Kong)

La paura attacca il Rene e conduce ad uno stato di indecisione. Può essere generato da uno squilibrio del Pensiero Logico (Milza) che, causando una confusione mentale (incapacità di creare una correlazione logica tra gli eventi e le attività), può influire sul nostro Io e sulla nostra Autostima (che possiamo localizzare, a livello energetico, nei Reni).

La paura lede il Rene e il Fegato.

Lo Spavento (ju)

E’ uno shock che colpisce il Cuore.

L’Oppressione (chou) e la depressione (you)

La depressione può interessare e arrecare danno a tutti gli organi. A differenza della gioia (intesa come uno stato d’animo di armonia), la depressione è manifestazione di uno squilibrio e, a sua volta, può dare origine a malattia.



Articolo riproducibile citando la fonte con link al testo originale pubblicato su Il Cibo della Salute di Silvia Petruzzelli.

Dopo una pluriennale esperienza in aziende multinazionali, decido di cambiare vita per ritrovare me stessa. Lascio la carriera per tornare alla natura, ad una vita semplice. Intraprendo quindi gli studi di Naturopatia. Affascinata dalla Medicina Tradizionale Cinese, proseguo con il percorso di Shiatsu, approfondendo successivamente i principi energetici del cibo attraverso lo studio e la pratica dell’Alimentazione Naturale Macrobiotica, in Italia e all'estero. Per migliorare le tecniche di cucina, seguo i corsi di Alta Cucina Naturale presso il Joia Academy, fondata dal maestro Pietro Leemann. Coautrice dei libri Il Cibo della Gratitudine, ho collaborato alla stesura del libro Medicina da Mangiare di Franco Berrino, curando la parte relativa alla prevenzione e contribuendo con numerose ricette di “Cibo Medicina”. Ho fondato questo blog http://www.ilcibodellasalute.com allo scopo di divulgare uno stile di vita sano, consapevole e sostenibile. Esperta di cucina macro-mediterranea, cucino (insieme a mio marito Claudio Grazioli) ed offro supporto per chi voglia migliorare il proprio benessere attraverso l'alimentazione. Sono Docente di Alimentare Naturale Macrobiotica e MTC presso l'Associazione Chicco di Riso, gestisco (insieme a Claudio) il B&B biologico Il Melograno Nano, a Barga (LU). Conduco corsi teorici e pratici su tutto il territorio nazionale (e anche all'estero), fornendo suggerimenti e ricette sull'alimentazione, divulgando uno stile di vita sano e gustoso, allo scopo di sensibilizzare e promuovere la cultura del cibo sano e della sostenibilità ambientale. Cerco di approfondire costantemente le tematiche dell'alimentazione, attraverso lo studio di Alimentazione e Gastronomia (a livello universitario) e Alimentazione Energetica (Dietetica in Medicina Tradizionale Cinese). Il mio sogno? Poterci avviare verso una Consapevolezza, ovvero la via per ritrovare noi stessi, per vivere in armonia con la natura, imparando ad essere artefici della nostra vita e del nostro destino. Per essere in salute, liberi, felici.