È mai possibile che sia tanto difficile cambiare? Anche quando siamo di fronte ad una malattia!?!?

Eppure basterebbe adottare uno dei principi fondamentali della vita: la trasformazione!

Ma nulla! A volte si preferisce non accettare la realtà. Del resto, quando c’è un problema, la colpa non è mai la nostra. È genetica. Oppure colpa del virus. Oppure del medico che non ci ha dato il farmaco giusto.

Ma forse non è solo sfiga o colpa del destino. Ma è così difficile da accettare. Si è vero. Dare la colpa a un agente esterno è più semplice.

Così, se ho un problema lo combatto. Come se fosse un nemico, un qualcosa di estraneo. Senza neppure rendersi conto che quel nemico è lì dentro di noi. La malattia non è forse un messaggio? Ci avvisa che qualcosa non va. Che è necessario cambiare.

E noi che facciamo? Non lo ascoltiamo. Spesso lo mettiamo a tacere. Ma non sempre la via più semplice corrisponde alla soluzione la più saggia.

Eppure urla!!! Perché non lo ascoltiamo?

Combattere. E’ una parola che contribuisce a creare quel distacco tra corpo mente e spirito. Una separazione che probabilmente è all’origine dello squilibrio.

Riconciliamoci con noi stessi. Non rabbia! Ma amore! Torniamo a volerci bene.

Torniamo a prenderci cura di quel corpo che vediamo come estraneo: qualcosa contro cui combattere. Quel corpo che racchiude dentro di sé un miracolo. Ecco! Questa è la Vita. Riuscire a cogliere quella luce interiore che a volte fa paura.

Allora, basta con i giudizi! Spesso si guarda fuori per non volgere lo sguardo al nostro interno.
Basta con le deleghe: torniamo ad assumerci la responsabilità della nostra nostra vita.
Basta a separare ciò che è unico ed indivisibile. La felicità nasce dalla riscoperta di questa unione.
E basta con la paura!!! Non c’è nulla da temere. È un piccolo salto. Si chiama cambiamento. Ma in fondo è meraviglioso. È un posto dove tutto è luce e calore. Dove tutto è immenso. Dove tutto è gioia.

Non ho paura… In fondo, la paura non esiste. E’ solo la faccia oscura del mio Io. Dunque sono. Voglio. Posso. Scelgo allora di nascere.

Scelgo di vivere.



Articolo riproducibile citando la fonte con link al testo originale pubblicato su Il Cibo della Salute di Silvia Petruzzelli.

Dopo una pluriennale esperienza in aziende multinazionali, decido di cambiare vita per ritrovare me stessa. Lascio la carriera per tornare alla natura, ad una vita semplice. Intraprendo quindi gli studi di Naturopatia. Affascinata dalla Medicina Tradizionale Cinese, proseguo con il percorso di Shiatsu, approfondendo successivamente i principi energetici del cibo attraverso lo studio e la pratica dell’Alimentazione Naturale Macrobiotica, in Italia e all'estero. Per migliorare le tecniche di cucina, seguo i corsi di Alta Cucina Naturale presso il Joia Academy, fondata dal maestro Pietro Leemann. Coautrice dei libri Il Cibo della Gratitudine, ho collaborato alla stesura del libro Medicina da Mangiare di Franco Berrino, curando la parte relativa alla prevenzione e contribuendo con numerose ricette di “Cibo Medicina”. Ho fondato questo blog http://www.ilcibodellasalute.com allo scopo di divulgare uno stile di vita sano, consapevole e sostenibile. Esperta di cucina macro-mediterranea, cucino (insieme a mio marito Claudio Grazioli) ed offro supporto per chi voglia migliorare il proprio benessere attraverso l'alimentazione. Sono Docente di Alimentare Naturale Macrobiotica e MTC presso l'Associazione Chicco di Riso, gestisco (insieme a Claudio) il B&B biologico Il Melograno Nano, a Barga (LU). Conduco corsi teorici e pratici su tutto il territorio nazionale (e anche all'estero), fornendo suggerimenti e ricette sull'alimentazione, divulgando uno stile di vita sano e gustoso, allo scopo di sensibilizzare e promuovere la cultura del cibo sano e della sostenibilità ambientale. Cerco di approfondire costantemente le tematiche dell'alimentazione, attraverso lo studio di Alimentazione e Gastronomia (a livello universitario) e Alimentazione Energetica (Dietetica in Medicina Tradizionale Cinese). Il mio sogno? Poterci avviare verso una Consapevolezza, ovvero la via per ritrovare noi stessi, per vivere in armonia con la natura, imparando ad essere artefici della nostra vita e del nostro destino. Per essere in salute, liberi, felici.