Oggi sappiamo che la nostra alimentazione è ricca di squilibri. Non solo si mangia tanto (squilibrio Yin), ma si mangia anche male: tanta carne e cibi molto salati (estremo Yang) da una parte e cibi raffinati, ricchi di zucchero e di additivi chimici dall’altra (estremo Yin).

Ora, vediamo lo Yin e lo Yang come due poli magnetici: negativo e positivo. Per quel che si sa, positivo e negativo si attraggono. Quindi, Yin richiama Yang.

Ciò vuol dire che se mangiamo tanti prodotti animali, tanto sale, sentiremo il bisogno di compensare questo squilibrio estremo, introducendo nel nostro corpo tanto Yin. Ed ecco perché la proposta classica è quella dell’hamburger con una bevanda zuccherata. Per di più con tanto ghiaccio (ancora più Yin) se aggiungiamo anche altro sale.

Alla fine di una giornata stressante, in un mondo che ci richiede il massimo dell’efficienza e della velocità (molto Yang), di cosa sentiamo il bisogno? Torniamo a casa e ci attacchiamo al vasetto di Nutella. E questo alimenterà un circolo vizioso. Scompensi glicemici, seguiti chiaramente da sbalzi di umore. Desiderio di altro zucchero (sappiamo che lo zucchero è una droga). E poi? Desiderio di sale, per compensare questo squilibrio.

Ma da dove abbiamo cominciato? Dall’eccesso di Yin o dall’eccesso di Yang?

Probabilmente questo squilibrio nasce già da quando si è piccoli. Quante volte abbiamo sentito un genitore dire al proprio figlio: “se fai il bravo ti compro le caramelle”? Certo, ora le caramelle sono state sostituite con cibi ancora più “sofisticati”. Ma il senso è pressoché quello.
Senza entrare nelle dinamiche di queste politiche di ricompensa attraverso il cibo (e magari dei più malsani), che probabilmente alimenta uno dei fattori scatenanti l’obesità, sarebbe sensato che l’educazione alimentare possa cominciare sin dall’infanzia.

A volte, sarebbe più semplice lavorare sui bambini che possano educare i genitori a farli diventare gli adulti di domani.
Ovvero persone migliori che possano popolare un mondo migliore.



Articolo riproducibile citando la fonte con link al testo originale pubblicato su Il Cibo della Salute di Silvia Petruzzelli.

Dopo una pluriennale esperienza in aziende multinazionali, decido di cambiare vita per ritrovare me stessa. Lascio la carriera per tornare alla natura, ad una vita semplice. Intraprendo quindi gli studi di Naturopatia. Affascinata dalla Medicina Tradizionale Cinese, proseguo con il percorso di Shiatsu, approfondendo successivamente i principi energetici del cibo attraverso lo studio e la pratica dell’Alimentazione Naturale Macrobiotica, in Italia e all'estero. Per migliorare le tecniche di cucina, seguo i corsi di Alta Cucina Naturale presso il Joia Academy, fondata dal maestro Pietro Leemann. Coautrice dei libri Il Cibo della Gratitudine, ho collaborato alla stesura del libro Medicina da Mangiare di Franco Berrino, curando la parte relativa alla prevenzione e contribuendo con numerose ricette di “Cibo Medicina”. Ho fondato questo blog http://www.ilcibodellasalute.com allo scopo di divulgare uno stile di vita sano, consapevole e sostenibile. Esperta di cucina macro-mediterranea, cucino (insieme a mio marito Claudio Grazioli) ed offro supporto per chi voglia migliorare il proprio benessere attraverso l'alimentazione. Sono Docente di Alimentare Naturale Macrobiotica e MTC presso l'Associazione Chicco di Riso, gestisco (insieme a Claudio) il B&B biologico Il Melograno Nano, a Barga (LU). Conduco corsi teorici e pratici su tutto il territorio nazionale (e anche all'estero), fornendo suggerimenti e ricette sull'alimentazione, divulgando uno stile di vita sano e gustoso, allo scopo di sensibilizzare e promuovere la cultura del cibo sano e della sostenibilità ambientale. Cerco di approfondire costantemente le tematiche dell'alimentazione, attraverso lo studio di Alimentazione e Gastronomia (a livello universitario) e Alimentazione Energetica (Dietetica in Medicina Tradizionale Cinese). Il mio sogno? Poterci avviare verso una Consapevolezza, ovvero la via per ritrovare noi stessi, per vivere in armonia con la natura, imparando ad essere artefici della nostra vita e del nostro destino. Per essere in salute, liberi, felici.