Nel suo rapporto 2018, l’OMS (l’agenzia dell’ONU che si occupa di salute) riporta: “Dovrebbero essere presi in considerazione sia incentivi che disincentivi fiscali per incoraggiare stili di vita sani promuovendo il consumo di prodotti salutari e diminuendo il marketing, la disponibilità e il consumo di cibi insalubri”.

Suggerisce l’OMS: “i governi dovrebbero dare priorità alla restrizione del marketing di prodotti insalubri (quelli che contengono quantità eccessive di zucchero, sodio, grassi saturi e grassi trans) ai bambini”.

Questo rapporto è stato poi interpretato come “olio e grana come il fumo”, “OMS contro il Made in Italy”.

Interpretazioni molto travisate dunque.

Forse per fare notizia e incentivare la vendita di prosciutti e formaggi? Ma è chiaro che i formaggi andrebbero consumati con moderazione. Ancora di più i prosciutti o i salumi in generale… del resto, non mi pare che siano alla base della nostra cara dieta mediterranea…

Forse per la Sugar tax proposta? Questa effettivamente non piace a molte industrie, in particolare a quelle che propongono beveroni.

Forse perché l’OMS, con le sue raccomandazioni e questo ulteriore rapporto, cerca di salvaguardare la nostra salute a discapito del business dei cibi industriali?

È evidente che l’informazione viene sovente reinterpretata, talvolta finalizzata, pilotata.

Ancora una volta, con le sue raccomandazioni e questo ulteriore rapporto, l’OMS cerca di salvaguardare la nostra salute a discapito del business dei cibi industriali.

L’informazione è potere. Anche il potere di condizionarci. Per cui, bene acquisirla in modo consapevole.
E se l’informazione riguarda la nostra salute… A maggior ragione!!!

La nostra salute È un nostro interesse. Più dello smartphone. O del prosciutto (che spesso ci offusca la vista)…
La salute è un diritto inalienabile.
Ma è anche un dovere: il dovere di informarci e diventare artefici della nostra vita!



Articolo riproducibile citando la fonte con link al testo originale pubblicato su Il Cibo della Salute di Silvia Petruzzelli.

Dopo una pluriennale esperienza in aziende multinazionali, decido di cambiare vita per ritrovare me stessa. Lascio la carriera per tornare alla natura, ad una vita semplice. Intraprendo quindi gli studi di Naturopatia. Affascinata dalla Medicina Tradizionale Cinese, proseguo con il percorso di Shiatsu, approfondendo successivamente i principi energetici del cibo attraverso lo studio e la pratica dell’Alimentazione Naturale Macrobiotica, in Italia e all'estero. Per migliorare le tecniche di cucina, seguo i corsi di Alta Cucina Naturale presso il Joia Academy, fondata dal maestro Pietro Leemann. Coautrice dei libri Il Cibo della Gratitudine, ho collaborato alla stesura del libro Medicina da Mangiare di Franco Berrino, curando la parte relativa alla prevenzione e contribuendo con numerose ricette di “Cibo Medicina”. Ho fondato questo blog http://www.ilcibodellasalute.com allo scopo di divulgare uno stile di vita sano, consapevole e sostenibile. Esperta di cucina macro-mediterranea, cucino (insieme a mio marito Claudio Grazioli) ed offro supporto per chi voglia migliorare il proprio benessere attraverso l'alimentazione. Sono Docente di Alimentare Naturale Macrobiotica e MTC presso l'Associazione Chicco di Riso, gestisco (insieme a Claudio) il B&B biologico Il Melograno Nano, a Barga (LU). Conduco corsi teorici e pratici su tutto il territorio nazionale (e anche all'estero), fornendo suggerimenti e ricette sull'alimentazione, divulgando uno stile di vita sano e gustoso, allo scopo di sensibilizzare e promuovere la cultura del cibo sano e della sostenibilità ambientale. Cerco di approfondire costantemente le tematiche dell'alimentazione, attraverso lo studio di Alimentazione e Gastronomia (a livello universitario) e Alimentazione Energetica (Dietetica in Medicina Tradizionale Cinese). Il mio sogno? Poterci avviare verso una Consapevolezza, ovvero la via per ritrovare noi stessi, per vivere in armonia con la natura, imparando ad essere artefici della nostra vita e del nostro destino. Per essere in salute, liberi, felici.