Un pan di Spagna senza uova? Impossibile direbbe qualcuno.

Se poi è anche senza zucchero gli sguardi diventano ancora più attoniti. In più, se non usiamo farine super modificate come la Manitoba, come fa a venire su? Già, perché nei dolci noi usiamo solo farine da Grani Antichi, ovvero quei grani che, non avendo subito modifiche genetiche da parte dell’uomo, hanno una struttura del glutine diversa, più adatta alla nostra fisiologia.

Vediamo allora come farlo!

Ingredienti

  • 300 gr di farina semintegrale (tipo1 o tipo2)
  • 150 gr circa di malto di riso o di orzo
  • un pizzico di sale marino integrale
  • 5 cucchiai di olio evo
  • 1 bustina di cremortartaro e succo di mezzo limone
  • 1/2 cucchiaino di polvere di vaniglia
  • 50 gr di mandorle in granella
  • buccia grattugiata di un limone
  • buccia grattugiata di un’arancia
  • bevanda di soia qb

Procedimento

Amalgamate bene tutti gli ingredienti solidi. Quindi cominciate ad aggiungere i liquidi. Unite l’agente lievitante con cremor tartaro  al succo di limone, in maniera tale che faccia reazione e poi unire all’impasto. Aggiungete il latte di soia fino ad ottenere una consistenza cremosa (ma non troppo liquida). Lavorate molto bene in maniera tale da inglobare aria.

Versate quindi il composto in una teglia (oliata oppure con carta da forno) di 25 cm di diametro.

Cuocete in forno (preriscaldato), prima a 160° (per i primi 10 minuti e poi aumentate a 180°. Il tempo dipende dal forno. Quando sarà dorato, aspettate che si raffreddi, e farcite con composta di fragole (senza zucchero).

Si procede quindi con la preparazione della crema di arance che verrà spalmata sopra la torta. Ecco gli ingredienti per la crema.

  • 250 ml latte di avena
  • succo di 2 arance
  • buccia grattugiata di un limone
  • 40 gr di farina di mandorle
  • 40 gr amido di mais
  • 3 cucchiai di malto di riso

Per ottenere la crema, è sufficiente mettere gli ingredienti in un pentolino, fino a quando non si addensano.

Generalmente non uso molto l’amido: in maniera eccezionale, essendo un alimento che tende a far aumentare la glicemia. In maniera eccezionale, unendolo ad una buona qualità di grassi e proteine (come le mandole, in questo caso, che hanno effetto ipoglicemizzante).



Immagini prese dalla rete e RIMOVIBILI su semplice richiesta

Articolo riproducibile citando la fonte con link al testo originale pubblicato su Il Cibo della Salute di Silvia Petruzzelli.


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Dopo una prima laurea in Scienze dell’Informazione e dopo una pluriennale esperienza in aziende multinazionali, decido di cambiare vita per ritrovare me stessa. Intraprendo quindi gli studi di Naturopatia. Affascinata dalla Medicina Tradizionale Cinese, proseguo con il percorso di Shiatsu, approfondendo i principi energetici del cibo attraverso lo studio e la pratica dell’Alimentazione Naturale Macrobiotica. Fondo questo sito, IlCibodellaSalute.com, allo scopo di divulgare uno stile di vita sano, consapevole e sostenibile. Seguo i corsi di Alta Cucina Naturale presso il Joia Academy, fondata dal maestro Pietro Leemann. Conseguo una seconda laurea in Scienze dell’Alimentazione e Gastronomia, proseguendo con gli studi magistrali di Scienze della Nutrizione Umana. Coautrice dei libri Il Cibo della Gratitudine, ho collaborato alla stesura del libro Medicina da Mangiare di Franco Berrino, curando la parte relativa alla prevenzione e contribuendo con numerose ricette di “Cibo Medicina”. Gestisco il B&B il Melograno Nano, a Barga (LU). Conduco corsi teorici e pratici di cucina e alimentazione.