La colazione è spesso un punto dolente nel passaggio ad una alimentazione più equilibrata.

Gli errori da non fare a colazione

  • Saltare la colazione, oppure prendere solo il caffè
  • Fare una colazione troppo dolce.
  • Mangiare troppo in fretta e non masticare (questo errore sarebbe da non commettere anche durante gli altri pasti!)

L’errore principale è comunque quello di mangiare con la tv accesa.

Mangiare è un atto sacro! Spesso lo sottovalutiamo: attraverso il cibo, forniamo nutrimento al nostro corpo, ma anche alla nostra mente e al nostro spirito. E’ importante ascoltarci, essere presenti. Ci aiuterà a diventare più consapevoli.

Se non mangio cappuccino e brioche, oppure latte con i biscotti, cosa posso prendere a colazione?

Il suggerimento è quello di consumare cereali (integrali) soffici / cremosi, con semi oleaginosi tostati, frutta cotta o essiccata (ad es. porridge).

La cosa migliore per la colazione sono le creme di cereali integrali, ottenute o dal chicco già cotto oppure dalla farina. Questo tipo di colazione, a lento assorbimento, riesce a darci l’energia, senza indurci picchi glicemici e conseguenti crisi ipoglicemiche (come accade nel caso di biscotti fatti con zucchero e farina raffinata): succede così che, avendo mangiato troppo zucchero, non c’è più zucchero per nutrire il cervello. Ecco che perché spesso a metà mattina abbiamo fame. Ecco perché i bambini a scuola diventano distratti: tutta colpa dell’ipoglicemia 🙂

Anche un frutto, perché no? Meglio però quando fa caldo e non quando fa freddo! E, se fa freddo, meglio cotto.

La colazione ideale sarebbe quella salata: ad esempio i cereali integrali in chicco (possibilmente con verdure), avanzati dal giorno precedente. Un’ottima ricetta è quella della cecina.

Oppure si possono preparare biscotti senza zucchero, impastando la farina di mandorle, con la polpa di mela cotta ed un pizzico di sale marino integrale. Si formano delle palline, si fanno rotolare nei semi di sesamo e si mettono al forno per 10 minuti circa.
Le mandorle hanno, tra l’altro, la proprietà di rallentare la velocità di assorbimento degli zuccheri, come anche i legumi. Con questi biscotti non avremo il problema dell’ipoglicemia, perché non faranno salire rapidamente la glicemia.



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Articolo riproducibile citando la fonte con link al testo originale pubblicato su Il Cibo della Salute di Silvia Petruzzelli.

Dopo una prima laurea in Scienze dell’Informazione e dopo una pluriennale esperienza in aziende multinazionali, decide di cambiare vita per ritrovare se stessa. Intraprende quindi gli studi di Naturopatia. Affascinata dalla Medicina Tradizionale Cinese, proseguo con il percorso di Shiatsu, approfondendo i principi energetici del cibo attraverso lo studio e la pratica dell’Alimentazione Naturale Macrobiotica. Fonda il sito IlCibodellaSalute.com, allo scopo di divulgare uno stile di vita sano, consapevole e sostenibile. Segue i corsi di Alta Cucina Naturale presso il Joia Academy, fondata dal maestro Pietro Leemann. Consegue una seconda laurea in Scienze dell’Alimentazione e Gastronomia. Coautrice dei libri Il Cibo della Gratitudine, ha collaborato alla stesura del libro Medicina da Mangiare di Franco Berrino, curando la parte relativa alla prevenzione e contribuendo con numerose ricette di “Cibo Medicina”. Gestisce il B&B il Melograno Nano, a Barga (LU). Conduce corsi teorici e pratici di cucina e alimentazione.