Problemi di muco (o catarro)? Quante volte vi è stato suggerito di bere una tazza di latte caldo con miele?

Il calore vi dà effettivamente una sensazione (temporanea ed illusoria, in questo caso) di benessere. Peccato che latte e miele favoriscano la produzione di muco, peggiorando la situazione.

Il miele potrebbe essere usato (come lo era un tempo) a scopo terapeutico, eventualmente, in caso di mal di gola e tosse secca.

Se siamo in presenza di muco, dovremmo procedere in questo modo:

  1. Aiutarci, attraverso l’alimentazione, evitando i cibi che favoriscono la produzione di muco,
  2. Prepararci rimedi specifici che favoriscano lo scioglimento e l’eliminazione del catarro.

Alimentazione

Ricordiamo che “L’alimentazione è strettamente connessa alle nostre difese immunitarie“.

Sarebbe bene evitare latte e derivati, oltre che miele, zucchero e prodotti raffinati (riso bianco, farina00, ecc).

“Pochi sanno che i cibi fatti con la farina bianca e i latticini in genere creano una specie di colla che, pian piano, aderisce alle pareti intestinali creando uno strato che impedisce ai nutrimenti di essere assorbiti ed avvelena quelli che riescono ad attraversarlo”
(prof. Arnold Ehret’s)

Anche le farine cotte al forno tendono a creare muco.

Sarebbe bene ridurre l’olio. Bene evitare anche le solanacee (pomodori, peperoni, melanzane, patate), frutta tropicale o troppo zuccherina (come cachi, fichi).

Mangiare troppa frutta (cruda) o frutta semi-tropicale (come mandarini e arance) o in genere troppi cibi crudi aumenta l’umidità interna e la produzione di muco. 

Del resto, la Macrobiotica ci aiuta molto in questo. Il muco è Yin: ciò che aumenta il muco sono tutti i cibi più Yin, dall’estremo Yin (come lo zucchero) ai cibi crudi in genere (dalla frutta all’olio, in particolare l’extra vergine di oliva, che è un frutto reso liquido – quindi più Yin!).

Volete provare gli effetti del cibo sul Vostro corpo? Provate a seguire per 10 giorni un’alimentazione basata su cereali integrali in chicco, verdure (meglio a foglia verde), una piccola porzione di legumi (uno-due cucchiai): ovvero, provate per 10 giorni a seguire la Dieta Mediterranea! A questo punto, provate a mangiare un cucchiaino di zucchero e vedrete cosa succede!

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Liberamente tratto da Medicina360

L’infiammazione favorisce la secrezione di muco. Quindi è bene seguire una Dieta Antifiammatoria, riducendo i cibi che la favoriscono, in particolare i prodotti animali ricchi di grassi (carni, insaccati, uova, formaggi).

“Le carni (bianche e rosse) e i formaggi sono ricchi di acido arachidonico, da cui l’organismo sintetizza le prostaglandine infiammatorie. Le carni conservate, inoltre, possono favorire l’infiammazione perché addizionate di nitriti” (Franco Berrino).

Sarebbe utile ridurre il glutine, in particolare quello modificato che ritroviamo nei grani moderni (con alto contenuto di gliadina che causa permeabilità intestinale, consentendo l’ingresso nell’organismo di agenti infettivi, che entrano in circolo favorendo l’infiammazione e causando una reazione “allergica”).

Vediamo, a questo punto, cosa dovremmo mangiare.
Il cereale più indicato per ridurre l’infiammazione è il Riso Integrale (meglio in chicco). Questo magnifico cereale ci aiuta ad asciugarci. Inoltre, secondo la Medicina Tradizionale Cinese, è il cereale ai Polmoni e all’Intestino Crasso. Utile accompagnare il riso integrale con il gomasio (che rinforza le nostre difese immunitarie).
Aiutiamoci con le verdure a foglia verde (il Verde nella Medicina Tradizionale Cinese è collegato al Fegato, il generale e stratega che gestisce le nostre difese immunitarie).

Rimedio specifico: Decotto di Radice di Loto

Questa bevanda  è molto efficace se si prepara con radici di loto fresche. Ma va bene anche la radice essiccata che potete trovare presso i negozi di alimenti biologici (macrobiotici).


Se si usa la radice di loto essiccata, è sufficiente far bollire 10 gr di radice in una tazza di acqua per circa 15 minuti. Negli ultimi 3 minuti aggiungete un cucchiaino di salsa di soia (tamari o shoyu). E alla fine qualche goccia di succo di zenzero. Lo zenzero ha effetto balsamico e vi aiuterà a far uscire lo Yin, agendo. Ha un sapore piccante equilibrato, che nutre il Polmone (diversamente da quello eccessivo, come ad esempio il peperoncino, che lo danneggia). Non esagerate comunque con lo zenzero: anche un eccesso di piccante danneggia il Pomone!

Da non trascurare anche dei buoni esercizi di respirazione: respirare di pancia e imparare a far funzionare uno dei muscoli più trascurati: il Diaframma!

Buona Vita!

Silvia Petruzzelli

 

 



Articolo riproducibile citando la fonte con link al testo originale pubblicato su Il Cibo della Salute di Silvia Petruzzelli.

Dopo una pluriennale esperienza in aziende multinazionali, decido di cambiare vita per ritrovare me stessa. Lascio la carriera per tornare alla natura, ad una vita semplice. Intraprendo quindi gli studi di Naturopatia. Affascinata dalla Medicina Tradizionale Cinese, proseguo con il percorso di Shiatsu, approfondendo successivamente i principi energetici del cibo attraverso lo studio e la pratica dell’Alimentazione Naturale Macrobiotica, in Italia e all'estero. Per migliorare le tecniche di cucina, seguo i corsi di Alta Cucina Naturale presso il Joia Academy, fondata dal maestro Pietro Leemann. Coautrice dei libri Il Cibo della Gratitudine, ho collaborato alla stesura del libro Medicina da Mangiare di Franco Berrino, curando la parte relativa alla prevenzione e contribuendo con numerose ricette di “Cibo Medicina”. Ho fondato questo blog http://www.ilcibodellasalute.com allo scopo di divulgare uno stile di vita sano, consapevole e sostenibile. Esperta di cucina macro-mediterranea, cucino (insieme a mio marito Claudio Grazioli) ed offro supporto per chi voglia migliorare il proprio benessere attraverso l'alimentazione. Sono Docente di Alimentare Naturale Macrobiotica e MTC presso l'Associazione Chicco di Riso, gestisco (insieme a Claudio) il B&B biologico Il Melograno Nano, a Barga (LU). Conduco corsi teorici e pratici su tutto il territorio nazionale (e anche all'estero), fornendo suggerimenti e ricette sull'alimentazione, divulgando uno stile di vita sano e gustoso, allo scopo di sensibilizzare e promuovere la cultura del cibo sano e della sostenibilità ambientale. Cerco di approfondire costantemente le tematiche dell'alimentazione, attraverso lo studio di Alimentazione e Gastronomia (a livello universitario) e Alimentazione Energetica (Dietetica in Medicina Tradizionale Cinese). Il mio sogno? Poterci avviare verso una Consapevolezza, ovvero la via per ritrovare noi stessi, per vivere in armonia con la natura, imparando ad essere artefici della nostra vita e del nostro destino. Per essere in salute, liberi, felici.