Fin dalla nascita noi respiriamo: è la prima cosa che si fa quando si viene al mondo. Non possiamo decidere di non respirare: è istintivo.

In tutte le culture, il respiro è legato al concetto di vita e l’assenza di esso corrisponde all’idea di morte.

La respirazione è ciclica: si alternano la fase di inspirazione e quella di espirazione. Lo Yin e lo Yang si susseguono e la loro trasformazione ci assicura la vita!

Inspirando, prendiamo ciò che serve, l’ossigeno, che sarà distribuito dal sangue a tutti i tessuti del corpo.
Espirando, eliminiamo ciò che non serve, l’anidride carbonica.

Il respiro ci nutre e ci rigenera.

Diversi fattori possono incidere sulla qualità del nostro respiro, anche negativamente. Ansia e stress accentuano la fase inspiratoria, determinando un aumento della frequenza cardiaca, della pressione arteriosa e della frequenza respiratoria.

Per le culture orientali (Medicina Tradizionale Cinese, Medicina Tradizionale Indiana) il respiro ha un’importanza fondamentale per il raggiungimento di un benessere olistico (corpo, mente e spirito).

Attraverso il respiro noi possiamo esprimere tutte le nostre emozioni: il riso, il pianto, il sospiro, la rabbia espressa (urlo) o trattenuta, il dolore, il piacere. La parola stessa ci è resa possibile con il respiro.

Se ci facciamo caso, possiamo emettere suoni solo in fase espiratoria … è durante l’espirazione che si realizza la nostra fase creativa… è qui che possiamo entrare in contatto con noi stessi e con il mondo esterno.

Se non si riesce ad eliminare ciò che è inutile, non si darà spazio al nuovo di entrare e sarà quindi difficile portare dentro nuove esperienze: non potrà essere realizzato lo scambio con l’esterno, fondamentale per la nostra esistenza e per la nostra “crescita”.

E’ fondamentale dunque imparare a respirare: ad inspirare (portare dentro), e, soprattutto, espirare (portare fuori, lasciare andare).

Una respirazione profonda e corretta influisce positivamente a livello sia fisico, sia psichico-emotivo: è un ottimo mezzo per affrontare e resistere a stress ed ansia e sedare le emozioni negative in genere.

Facciamo un respiro profondo… ed espirando ascoltiamoci



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Articolo riproducibile citando la fonte con link al testo originale pubblicato su Il Cibo della Salute di Silvia Petruzzelli.

Dopo una prima laurea in Scienze dell’Informazione e dopo una pluriennale esperienza in aziende multinazionali, decide di cambiare vita per ritrovare se stessa. Intraprende quindi gli studi di Naturopatia. Affascinata dalla Medicina Tradizionale Cinese, proseguo con il percorso di Shiatsu, approfondendo i principi energetici del cibo attraverso lo studio e la pratica dell’Alimentazione Naturale Macrobiotica. Fonda il sito IlCibodellaSalute.com, allo scopo di divulgare uno stile di vita sano, consapevole e sostenibile. Segue i corsi di Alta Cucina Naturale presso il Joia Academy, fondata dal maestro Pietro Leemann. Consegue una seconda laurea in Scienze dell’Alimentazione e Gastronomia. Coautrice dei libri Il Cibo della Gratitudine, ha collaborato alla stesura del libro Medicina da Mangiare di Franco Berrino, curando la parte relativa alla prevenzione e contribuendo con numerose ricette di “Cibo Medicina”. Gestisce il B&B il Melograno Nano, a Barga (LU). Conduce corsi teorici e pratici di cucina e alimentazione.