A volte mi capita di sentire affermazioni del tipo: “A che serve stare attenti alla nostra alimentazione se poi anche l’aria che respiriamo è inquinata, oppure se viviamo in città e ci sono gli stress emotivi che influiscono anch’essi sulla nostra salute?”

Spesso cerchiamo di crearci qualsiasi alibi per non affrontare il cambiamento.
Ottimo sarebbe cominciare ad essere più responsabili.
Se ci ammaliamo, in fondo è anche una nostra responsabilità. Come anche quando parliamo di inquinamento: anche qui noi possiamo fare qualcosa. Non basta parlare: è necessario agire.

Certo, l’aria di oggi è più inquinata di quella di 100 anni fa. Questo direi, anche grazie alle nostre scelte. Del resto, sappiamo benissimo che la responsabilità dell’inquinamento dell’aria non è da mettere unicamente in correlazione allo “smog” cittadino. Gli allevamenti intensivi producono più CO2 di tutti i trasporti messi insieme!

Dunque, se siamo consapevoli che l’aria che respiriamo è inquinata, a maggior ragione dovremmo essere disposti a fare qualcosa per cambiare. Cominciamo a mangiare meno carne, a bere meno latte, a consumare meno prodotti animali. Evitiamo di scegliere prodotti esotici (il sale dell’Himalaya, le bacche di Goji, le banane, ecc) o cibi fuori stagione (le fragole o i pomodori in inverno, ad esempio!).

Preferiamo alimenti provenienti da agricoltura biologica. Leggiamo sempre le etichette quando facciamo la spesa (anche nei negozi biologici).

Possiamo cambiare e far cambiare il mondo: la rivoluzione comincia esattamente sulle nostre tavole. Ed è una rivoluzione pacifica. Una rivoluzione consapevole!

E se mangiamo prevalentemente cibi di origine vegetale, con cereali non industrialmente raffinati (chiaramente biologici), verdure di stagione (non le patate), legumi; se riduciamo prodotti animali, ma anche zucchero e cibi tropicali, unendo un’alimentazione sana a bilanciata ad attività fisica e coltivando anche il nostro spirito, il nostro organismo diventerà più forte. E vedremo che anche le nostre emozioni cambieranno, così come anche il nostro modo di porci di fronte alle situazioni della vita.

E, aiutiamoci anche con alghe e foglie verdi, che hanno un effetto detossificante. Clorofilla e acido alginico hanno proprietà chelanti, ovvero consentono di eliminare metalli pesanti e sostanze tossiche.

Assumiamoci la responsabilità della nostra salute. Impariamo a scegliere.

Ha frequentato percorso di Naturopatia presso l’Istituto di Medicina Psicosomatica e di Shiatsu presso l’Istituto di Ricerche e Terapie Energetiche di Milano. Ha frequentato il Centro Macrobiotico di Renè Levy “Cuisine et Santè”, il Centro di Studi sull'applicazione dell'Alimentazione Cerealicola a Saint Gaudens (Francia), e conseguito il diploma in Guida alla Terapia Alimentare presso La Sana Gola di Milano, approfondendo le temeatiche dell’alimentazione naturale con alcuni riferimenti del mondo scientifico, con il Dottor Franco Berrino, Giovanni Allegro a Cascina Rosa (Istituto Tumori di Milano), Francisco Varatojo direttore dell'Istituto Macrobiotico del Portogallo. Ha seguito corsi di Alta Cucina Naturale presso il Joia Academy, fondata dal maestro Pietro Leemann. Ha fondato il blog IlCibodellaSalute.com allo scopo di divulgare uno stile di vita sano, consapevole e sostenibile. Cuoca e Docente di Alimentare Naturale Macrobiotica e MTC presso l'Associazione Chicco di Riso, gestisce il B&B Il Melograno Nano, a Barga (LU). Conduce corsi teorici e pratici su tutto il territorio nazionale.