Meteorismo e flatulenza potrebbero essere (ma non è detto) uno degli “effetti collaterali” dell’assunzione dei legumi.

Forse è questo uno dei motivi per cui vi è da parte di molte persone una resistenza a mangiare legumi. Peccato. Perché ci perdiamo notevoli vantaggi.
Oltretutto, il consumo regolare di legumi aiuta a ridurre i livelli di colesterolo LDL (il colesterolo “cattivo).

Questi fenomeni di flatulenza sono dovuti alla fermentazione batterica (a livello del colon) di due oligosaccaridi: raffinosio e stachiosio. Tale fermentazione porta alla produzione di metano, che poi viene espulso… attraverso il deretano…

Si tratta di un meccanismo tutt’altro che negativo (a parte le ricadute sociali): pare che possa favorire similmente la riduzione significativa dei composti cancerogeni. Riducendo quindi il rischio di tumore al colon.

Cosa fare allora? Rimanere in casa dopo aver mangiato fagioli?
Non necessariamente! Ciò che è molto importante è saperli cucinare nel modo opportuno (come riportiamo nel gruppo Ricette di Cucina Consapevole).

Inoltre, più un intestino non è abituato al consumo di fibre (e sarà presumibilmente infiammato), più il fenomeno sarà acuto.
Per cui, curiamo la salute del nostro intestino.
E ricordiamo di masticare accuratamente ogni boccone.



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Articolo riproducibile citando la fonte con link al testo originale pubblicato su Il Cibo della Salute di Silvia Petruzzelli.

Dopo una prima laurea in Scienze dell’Informazione e dopo una pluriennale esperienza in aziende multinazionali, decide di cambiare vita per ritrovare se stessa. Intraprende quindi gli studi di Naturopatia. Affascinata dalla Medicina Tradizionale Cinese, proseguo con il percorso di Shiatsu, approfondendo i principi energetici del cibo attraverso lo studio e la pratica dell’Alimentazione Naturale Macrobiotica. Fonda il sito IlCibodellaSalute.com, allo scopo di divulgare uno stile di vita sano, consapevole e sostenibile. Segue i corsi di Alta Cucina Naturale presso il Joia Academy, fondata dal maestro Pietro Leemann. Consegue una seconda laurea in Scienze dell’Alimentazione e Gastronomia. Coautrice dei libri Il Cibo della Gratitudine, ha collaborato alla stesura del libro Medicina da Mangiare di Franco Berrino, curando la parte relativa alla prevenzione e contribuendo con numerose ricette di “Cibo Medicina”. Gestisce il B&B il Melograno Nano, a Barga (LU). Conduce corsi teorici e pratici di cucina e alimentazione.