Parli di ridurre le proteine, in particolare quelle di origine animale (e che questo non vuol dire escluderle, ma semplicemente ridurle) scegliendo con consapevolezza e chi ascolta intende che stai proponendo un’alimentazione “Vegan”.

In realtà si parla di prevenzione e salute: sappiamo che l’OMS suggerisce un’alimentazione basata prevalentemente (ma non esclusivamente) su cibo di origine vegetale, non industrialmente raffinato (ovvero come l’essere umano ha mangiato per millenni), preferendo, tra i grani, quelli antichi (ovvero quelli che non sono stati modificati).
E poi ti capita a volte che chi “ascolta” la interpreta come una forma di estremismo.

Peccato che il fatto che il grano Creso (da cui discendono in grani moderni) sia stato ottenuto sottoponendo il grano duro senatore Cappelli ad irradiazione di raggi X non sia una fantasia, o una divulgazione complottistica (come qualcuno ipotizza qualcuno per non affrontare la realtà), ma un’informazione che possiamo ritrovare sul DB FAO se solo fossimo disposti ad infornarci. https://mvd.iaea.org/#!Variety/1105

Questi grani moderni presentano una modificazione del glutine, in particolare di una sua frazione, la gliadina, che ha effetti tossici sulla barriera intestinale, e potrebbe creare danni al rivestimento dell’intestino. La situazione poi è peggiorata con la raffinazione e l’aumento del consumo di zucchero, che hanno contribuito ad indebolire il nostro sistema immunitario.

Vi sono ricerche che dimostrano che l’utilizzo di grani antichi può essere utile anche in caso di colon irritabile (studi condotti anche dal Professor Stefano Benedettelli, dell’Università degli Studi di Firenze, e da altri ricercatori).

Tutto questo può essere utile per farci comprendere quanto, attraverso le nostre scelte, possiamo influire di fatto sulla nostra salute. Ma non tutti sono disposti a cambiare. Ecco perché non tutti sono disposti ad accettare e ad informarsi…

Molto spesso vediamo o sentiamo solo quello che vogliamo vedere o sentire.

Di fatto non ascoltiamo o perché troppo condizionati o perché talmente presi dalle nostre abitudini che una qualsiasi informazione che possa indurci al cambiamento viene vista come una minaccia.

E così continuiamo a vivere nel Matrix pensando che quella sia vita.
Peccato che non sia la nostra…



Articolo riproducibile citando la fonte con link al testo originale pubblicato su Il Cibo della Salute di Silvia Petruzzelli.

Dopo una pluriennale esperienza in aziende multinazionali, decido di cambiare vita per ri-trovare me stessa. Lascio la carriera per tornare alla natura, ad una vita semplice. Intraprendo quindi gli studi di Naturopatia. Affascinata dalla Medicina Tradizionale Cinese, proseguo con il percorso di Shiatsu, approfondendo successivamente i principi energetici del cibo attraverso lo studio e la pratica dell’Alimentazione Naturale Macrobiotica, in Italia e all'estero. Per migliorare le tecniche di cucina, seguo i corsi di Alta Cucina Naturale presso il Joia Academy, fondata dal maestro Pietro Leemann. Coautrice dei libri Il Cibo della Gratitudine e Medicina da Mangiare, collaboro attivamente con La Grande Via, l’associazione fondata dal Dottor Franco Berrino. Ho fondato questo blog IlCibodellaSalute.com allo scopo di divulgare uno stile di vita sano, consapevole e sostenibile. Cuoca e Docente di Alimentare Naturale Macrobiotica e MTC presso l'Associazione Chicco di Riso, gestisco il B&B Il Melograno Nano, a Barga (LU). Conduco corsi teorici e pratici su tutto il territorio nazionale (e anche all'estero). Cerco di approfondire costantemente le tematiche dell'alimentazione, attraverso lo studio di Alimentazione e Gastronomia (a livello universitario) e Alimentazione Energetica (Dietetica in Medicina Tradizionale Cinese). Il mio sogno? Poterci avviare verso una Consapevolezza, ovvero la via per ritrovare noi stessi, per vivere in armonia con la natura, imparando ad essere artefici della nostra vita e del nostro destino. Per essere in salute, liberi, felici. Questo il fine: far si che il messaggio diventi virale. Per un mondo migliore!

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